Festa di Sant'Antonio Abate
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di Sant'Antonio Abate

La tradizione del Festarolo e la benedizione degli animali nel cuore della Sabina romana

Mentana — Roma (258)
Date 11 gen — 18 gen 2026
Località Mentana (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sant'Antonio Abate Mentana

Ogni gennaio Mentana rinnova una delle sue tradizioni più antiche e più sentite: la Festa di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali, organizzata dalla Confraternita di Sant'Antonio Abate con il patrocinio del Comune. Processioni con le fiaccole, benedizione degli animali, messe solenni e soprattutto l'estrazione del nuovo Festarolo, il devoto che custodirà per un anno intero la statuetta del santo nella propria casa: un rito comunitario che unisce il paese e la frazione Casali in un abbraccio di fede e di folklore.

Una devozione che attraversa i secoli

A Mentana, Comune della Città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, la Festa di Sant'Antonio Abate non è un evento fra i tanti: è il momento in cui la comunità si riconosce. La devozione verso il santo eremita, protettore degli animali e dei contadini, affonda le radici in un passato lontano, quando un gruppo di agricoltori del posto volle costituire una confraternita dedicata a Sant'Antonio Abate e organizzare la festa del paese. Da allora la Confraternita di Sant'Antonio Abate, congregazione ultracentenaria oggi presieduta da Felice Domenico Stasio, custodisce e tramanda il rito di anno in anno.

Il Festarolo, cuore della tradizione

L'elemento che rende unica la festa mentanese è la figura del Festarolo. Al termine della messa che apre i festeggiamenti, nella chiesa di San Nicola da Bari, si procede all'estrazione a sorte del nuovo Festarolo: un devoto che per dodici mesi accoglierà nella stanza principale della propria abitazione la statuetta del santo, aprendo le porte a chiunque voglia pregare o semplicemente rendere omaggio. È un incarico di prestigio e di responsabilità, vissuto con grande emozione da chi viene sorteggiato, e che si conclude l'anno successivo con la solenne consegna al successore.

Gli antichi statuti prevedevano che i partecipanti portassero al vecchio e al nuovo Festarolo, come vuole la tradizione, due ciambelle a cancello — il pane rituale tipico di Mentana — e una bottiglia di vino: un gesto di condivisione che ancora oggi accompagna i momenti conviviali della festa.

Processioni, fiaccole e benedizione degli animali

Il calendario si articola su più giornate e coinvolge sia il centro storico sia la frazione Casali, con la chiesa di Santa Maria degli Angeli. La statua del santo viene portata in processione dalla casa del Festarolo uscente fino alla chiesa, accompagnata dalla banda musicale; seguono la messa e la benedizione degli animali, momento più atteso dalle famiglie, che arrivano con cani, gatti, cavalli e animali da cortile per ricevere la benedizione e, in alcune edizioni, la medaglietta ricordo.

Al calare della sera le vie del paese si accendono con le fiaccolate: cortei silenziosi e suggestivi che accompagnano la statua fra spari di mortaretti e canti devozionali, fino allo spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti nelle edizioni più ampie.

Fede e festa popolare insieme

Come ha raccontato uno dei Festaroli recenti, a Mentana Sant'Antonio si onora "in maniera religiosa, ma anche in maniera pagana": la dimensione liturgica — rosari, messe, processioni — convive con quella conviviale fatta di rinfreschi, bande, mortaretti e tavolate. È esattamente questa doppia anima a rendere la festa così viva e partecipata, ben oltre la cerchia dei devoti.

Perché venire

  • Assistere all'estrazione del Festarolo, un rito comunitario che non ha eguali nel territorio
  • Portare i propri animali alla benedizione del 17 gennaio, giorno liturgico di Sant'Antonio Abate
  • Seguire le fiaccolate serali fra il centro e la frazione Casali
  • Scoprire le ciambelle a cancello, pane rituale della tradizione laziale
  • Vivere un gennaio di festa a pochi chilometri da Roma, lontano dai circuiti turistici

Mentana e il suo territorio

Situata sulle colline a nord-est di Roma, Mentana è nota soprattutto per la battaglia risorgimentale del 1867, ma conserva un tessuto di tradizioni contadine che la festa di Sant'Antonio Abate mantiene intatto. La sua posizione, a meno di trenta chilometri dalla capitale, la rende una meta facile per chi voglia scoprire un Lazio autentico, fatto di confraternite, di feste di paese e di una religiosità popolare ancora profondamente radicata.

Sant'Antonio Abate Mentana — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Sant'Antonio Abate a Mentana si è svolta su tre giornate, l'11, il 17 e il 18 gennaio, con l'estrazione del nuovo Festarolo, la processione verso la frazione Casali, la benedizione degli animali e la solenne consegna della statuetta del santo. A raccogliere il testimone da Leandro Panei è stato Daniele Angelini, che custodirà il simulacro nella propria casa di via Trentani fino al gennaio 2027.

Il programma dell'edizione 2026

Tre giornate hanno scandito i festeggiamenti organizzati dalla Confraternita di Sant'Antonio Abate, presieduta da Felice Domenico Stasio, con il patrocinio del Comune di Mentana.

Domenica 11 gennaio — l'estrazione del Festarolo

Nella chiesa di San Nicola, al termine della messa delle ore 18 celebrata dal parroco don Paolo Spanò, si è tenuta l'estrazione a sorte del nuovo Festarolo, il devoto chiamato a custodire per un anno la statuetta del santo protettore degli animali. La scelta è caduta su Daniele Angelini, 46 anni, assicuratore e assessore comunale.

Sabato 17 gennaio — processione e benedizione degli animali

Alle ore 15:45 la statua del santo è partita in processione dalla casa del Festarolo uscente Leandro Panei verso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, nella frazione Casali. Intorno alle ore 17 don Rocco Gazzaneo ha celebrato la messa e presieduto la benedizione degli animali, cuore devozionale della giornata. A seguire, il rinfresco offerto dalla famiglia Tempesta.

Domenica 18 gennaio — la consegna

Alle ore 18, nella chiesa di San Nicola, si è svolta la cerimonia di consegna dal Festarolo uscente Leandro Panei al nuovo Festarolo Daniele Angelini, seguita dalla processione conclusiva con fiaccolata fino alla casa di Angelini in via Trentani, a Casali. Nei giorni successivi, dal 19 al 23 gennaio, si sono recitati i rosari serali davanti alla statuetta.

Programma Sant'Antonio Abate Mentana 2026

Domenica 11 gennaio 2026

  • Ore 18:00 — Chiesa di San Nicola: santa messa celebrata dal parroco don Paolo Spanò
  • A seguire — Estrazione a sorte del nuovo Festarolo per l'anno 2026-2027: sorteggiato Daniele Angelini

Sabato 17 gennaio 2026 — frazione Casali

  • Ore 15:45 — Processione della statua di Sant'Antonio Abate dalla casa del Festarolo uscente Leandro Panei verso la chiesa di Santa Maria degli Angeli
  • Ore 17:00 circa — Santa messa celebrata da don Rocco Gazzaneo
  • A seguire — Benedizione degli animali
  • Rinfresco offerto dalla famiglia Tempesta

Domenica 18 gennaio 2026

  • Ore 18:00 — Chiesa di San Nicola: cerimonia di consegna della statuetta dal Festarolo uscente Leandro Panei al nuovo Festarolo Daniele Angelini
  • A seguire — Processione conclusiva con fiaccolata fino alla casa del nuovo Festarolo, in via Trentani a Casali

Da lunedì 19 a venerdì 23 gennaio 2026

  • Recita del rosario davanti alla statuetta del santo, nella casa del Festarolo

In evidenza Sant'Antonio Abate Mentana 2026

  • L'estrazione del Festarolo dell'11 gennaio, momento più atteso e più emozionante dell'intera festa
  • La benedizione degli animali del 17 gennaio a Casali, giorno liturgico di Sant'Antonio Abate
  • La fiaccolata del 18 gennaio che accompagna la statuetta nella nuova casa che la ospiterà per un anno
  • La testimonianza di Daniele Angelini, colpito da un ictus nell'aprile 2025 e convinto di essere stato scelto dal santo
  • I rosari serali della settimana successiva, aperti a tutti nella casa del Festarolo

Prezzi Sant'Antonio Abate Mentana 2026

Tutte le celebrazioni — messe, processioni, benedizione degli animali, fiaccolate e rosari — sono a ingresso libero e completamente gratuite.

Informazioni pratiche — Sant'Antonio Abate Mentana

Come arrivare

In auto da Roma: Via Nomentana (SS4) o Grande Raccordo Anulare uscita Nomentana, circa 30 km. In treno: stazione di Monterotondo-Mentana sulla linea FL1, poi autobus urbano per il centro di Mentana. Autobus Cotral collegano Mentana con Roma (stazione Rebibbia, linea metro B).

Costi

La partecipazione a messe, processioni, fiaccolate e benedizione degli animali è completamente gratuita e aperta a tutti.

Consigli pratici

Le celebrazioni si svolgono in pieno inverno e in gran parte all'aperto: abbigliamento pesante indispensabile. Chi porta il proprio animale alla benedizione lo tenga al guinzaglio o in trasportino, per rispetto della folla e degli altri animali. Il parcheggio nel centro storico è limitato durante le processioni: conviene lasciare l'auto nelle aree periferiche e raggiungere a piedi.

Informazioni

Per il programma dettagliato di ogni anno si consiglia di consultare la pagina della Confraternita di Sant'Antonio Abate di Mentana o la sezione eventi del sito del Comune di Mentana.

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Dove si svolge — Sant'Antonio Abate Mentana

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