Il Grande Fuoco, il corteo storico e la benedizione degli animali nel cuore della Sabina romana
A Morlupo, borgo di poco più di ottomila abitanti a nord di Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale e nel Lazio, il mese di gennaio ha un appuntamento fisso: la Festa di Sant'Antonio Abate. Si tratta di una delle ricorrenze più sentite dalla comunità, celebrata nel fine settimana più vicino al 17 gennaio, giorno liturgico dedicato al santo eremita egiziano venerato in tutta Italia come protettore degli animali e patrono del mondo contadino.
La festa non è soltanto un rito religioso: è un momento di identità collettiva in cui la memoria agricola del paese, la devozione popolare e la vita associativa si intrecciano. L'organizzazione è affidata all'Associazione Fratelli di Sant'Antonio Abate, che ogni anno coinvolge confraternite, gruppi storici e volontari del territorio.
Il momento più suggestivo è l'accensione del Grande Fuoco in Piazza Giovanni XXIII. Il falò di Sant'Antonio appartiene a una tradizione antichissima e diffusa in tutta la penisola: il fuoco che brucia nella notte d'inverno rappresenta la purificazione, la protezione delle case e delle stalle e l'attesa della bella stagione. A Morlupo la fiamma viene benedetta al termine della processione, quando la statua del santo, portata a spalla per i vicoli del centro storico, raggiunge la piazza.
Il corteo è aperto dalla Confraternita del Crocifisso, seguita dal Corteo Storico di Morlupo "Mimmi Rocchi" con i suoi costumi d'epoca e dai Tamburini Città di Morlupo, il cui rullo scandisce il passo lungo tutto il percorso. Nelle edizioni più ricche il programma si allarga alla rievocazione storica e ai giochi cavallereschi, che richiamano il passato medievale e rinascimentale del borgo.
La domenica è il giorno degli animali. In Piazza Giovanni XXIII si svolge la benedizione degli animali, appuntamento a cui partecipano famiglie con cani, gatti, cavalli e animali da cortile: un rito semplice che rinnova il legame antico tra l'uomo, le bestie e la terra. Nel pomeriggio l'atmosfera si fa più leggera con "Cani da Oscar", l'originale sfilata di bellezza riservata soprattutto ai meticci, che si tiene in Piazza Armando Diaz e premia i quattrozampe più simpatici del paese.
Come in ogni festa laziale che si rispetti, la tavola ha un ruolo di primo piano. La serata del sabato è dedicata alla "Pulentata con spuntature e sarcicce", la polenta condita con costine e salsicce servita in piazza: un piatto invernale semplice e generoso, occasione di convivialità per residenti e visitatori. Tra i gesti più tradizionali c'è poi la distribuzione alla popolazione delle pagnottelle benedette, piccoli pani legati alla devozione per il santo e alla protezione della casa.
Chi arriva per la festa trova un paese raccolto attorno al suo centro storico, con Palazzo Borghese, le chiese storiche e la vista sulla campagna della Valle del Tevere. La posizione, a una trentina di chilometri da Roma lungo la direttrice della Via Flaminia, rende Morlupo una meta facile anche per una gita di mezza giornata, da abbinare ai borghi vicini come Castelnuovo di Porto, Rignano Flaminio e Sant'Oreste ai piedi del Monte Soratte.
Anche nel 2026 Morlupo ha rinnovato l'appuntamento con il suo santo protettore degli animali. Le celebrazioni si sono aperte con la processione dalla Piazza Armando Diaz, la statua di Sant'Antonio Abate portata per le vie del centro storico accompagnata dalla Confraternita del Crocifisso, dal Corteo Storico "Mimmi Rocchi" e dai Tamburini Città di Morlupo, fino alla benedizione del Grande Fuoco in Piazza Giovanni XXIII.
La domenica è stata dedicata agli animali, con la benedizione di mezzogiorno in piazza e, nel pomeriggio, la sfilata di bellezza "Cani da Oscar". Non sono mancate la rievocazione storica con i giochi cavallereschi e la distribuzione alla popolazione delle pagnottelle benedette, gesto tradizionale che chiude simbolicamente la festa.
In auto da Roma: Via Flaminia (SS3) oppure autostrada A1 uscita Roma Nord, circa 30 km dal Grande Raccordo Anulare. In treno: linea FL3 Roma-Viterbo, stazione di Morlupo, con servizio da Roma Ostiense/Valle Aurelia.
Piazza Armando Diaz e Piazza Giovanni XXIII, nel centro storico di Morlupo (00067, Città Metropolitana di Roma Capitale).
Partecipazione libera e gratuita a processione, Grande Fuoco e benedizione degli animali. Contributo a parte per la Pulentata, con consumazione a pagamento presso gli stand.
Si tratta di una festa invernale all'aperto: abbigliamento pesante e scarpe comode per i vicoli in pendenza. Chi porta il proprio animale alla benedizione è tenuto a usare guinzaglio e a rispettare le indicazioni degli organizzatori.
Associazione Fratelli di Sant'Antonio Abate — [email protected] — pagina Facebook "Fratelli Sant'Antonio Abate". Comune di Morlupo: tel. +39 06 901951.
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Piazza Armando Diaz e Piazza Giovanni XXIII
Piazza Armando Diaz 12, 00067 Morlupo