Festa di San Vito Martire (patrono di Sapri)
Edizione 2026 Musica leggera Musica sacra Banda

Festa di San Vito Martire (patrono di Sapri)

Tre giorni di devozione, processione e fuochi sul mare nella città della Spigolatrice

Sapri — Salerno (065)
Date 14 giu — 16 giu 2026
Località Sapri (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Vito

Ogni anno, a metà giugno, Sapri si ferma per il suo patrono: la Festa di San Vito Martire è il cuore dell'identità della città affacciata sul Golfo di Policastro. Dalla Chiesa Madre dell'Immacolata, in Piazza Plebiscito, la processione porta per le vie del centro le statue di San Vito, dell'Immacolata Concezione e di Sant'Antonio da Padova, aperta dalla consegna delle chiavi della città al Santo Protettore. Tre giorni di celebrazioni religiose, concerti bandistici, musica napoletana e fuochi pirotecnici che illuminano la baia.

Una città che si ferma per il suo patrono

Il 15 giugno a Sapri non è un giorno come gli altri. Nella città del Golfo di Policastro, all'estremo sud della provincia di Salerno e della Campania, a pochi chilometri dal confine con la Basilicata, la Festa di San Vito Martire è insieme rito religioso, appuntamento civile e memoria collettiva. Gli uffici del Comune di Sapri restano chiusi per la solennità del Santo Patrono, le famiglie emigrate rientrano per l'occasione e il centro si riempie di luminarie, bancarelle e musica. È la festa più sentita dell'anno, quella che scandisce l'inizio dell'estate saprese.

La processione delle tre statue

Il cuore dei festeggiamenti è la processione del tardo pomeriggio del 15 giugno, che parte dalla Chiesa Madre dell'Immacolata, in Piazza Plebiscito. Non esce una sola effigie, ma tre: San Vito Martire, la Vergine Immacolata e Sant'Antonio da Padova attraversano insieme le vie della città, accompagnati da centinaia di fedeli, da canti religiosi e dalla banda. Il corteo si apre con un gesto molto atteso, la consegna delle chiavi della città nelle mani del Santo Protettore da parte del Sindaco: un atto simbolico che affida Sapri alla protezione di San Vito per l'anno che viene.

Lungo il percorso sfilano i bambini vestiti con l'abito del Santo, mentre ai fedeli si chiede di indossare qualcosa di rosso, il colore del martirio. La processione tocca anche il borgo marinaro della Marinella, che per l'occasione viene addobbato e accoglie una benedizione presso il pozzo, prima del rientro in piazza per la benedizione finale.

I riti del mattino: spighe di grano e benedizioni

La giornata solenne comincia molto presto. Le celebrazioni eucaristiche si susseguono dalla mattina e culminano nella Messa di mezzogiorno, che si chiude con la benedizione e la distribuzione delle spighe di grano — un gesto che lega la festa al mondo contadino e alla stagione della mietitura — e con la benedizione dei cani, rito di devozione popolare fortemente identitario, insieme alla benedizione dei giovani. Sono momenti semplici, molto partecipati, che spiegano più di ogni descrizione perché questa festa non sia soltanto folklore ma un patrimonio vivo della comunità.

Banda, musica napoletana e fuochi sul mare

Accanto alla dimensione religiosa corre da sempre quella civile. Sul palco allestito in Piazza Plebiscito sale ogni anno un gran concerto bandistico della migliore tradizione meridionale: negli ultimi anni si sono alternate formazioni come la banda «Città di Fisciano» e la «Città di Conversano», con programmi lirico-sinfonici che richiamano un pubblico numeroso anche dai comuni vicini.

La serata conclusiva, il 16 giugno, è invece dedicata alla musica popolare e d'autore napoletana — hanno calcato il palco saprese la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Andrea Sannino e Angelo Famao — e si chiude con lo spettacolo pirotecnico che illumina il mare della baia di Sapri. È l'immagine che tutti portano a casa: i fuochi che si riflettono sull'acqua del Golfo di Policastro, con il lungomare gremito.

San Vito e l'identità saprese

Sapri è conosciuta come la città della Spigolatrice, per via del celebre componimento legato alla spedizione di Carlo Pisacane del 1857, e proprio quel riferimento alle spighe torna, per una singolare coincidenza, nel rito della distribuzione del grano benedetto. Il culto di San Vito, giovane martire venerato in tutto il Mezzogiorno, è documentato da secoli in città e ha il suo centro nella chiesa dell'Immacolata, la parrocchia storica affacciata su Piazza Plebiscito. Per i sapresi il 15 giugno vale quanto un capodanno civile: si torna, ci si ritrova, si rinnova un patto tra la comunità e il suo protettore.

Cosa aspettarsi se si arriva da fuori

  • Atmosfera: molto popolare e familiare, con una forte componente devozionale; il centro storico e il lungomare sono chiusi al traffico nelle ore della processione.
  • Durata: tre giornate, con il 15 giugno come vero fulcro e il 16 dedicato al concerto e ai fuochi.
  • Costi: tutti gli appuntamenti, religiosi e musicali, sono a ingresso libero.
  • Contorno: bancarelle, luminarie e stand gastronomici lungo le vie del centro, con i prodotti tipici del Cilento e del Golfo di Policastro.

Chi visita Sapri in questi giorni trova una località balneare nel suo momento più autentico, prima del pieno della stagione turistica: una buona occasione per unire mare, tradizione e cultura popolare campana.

Festa di San Vito — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di San Vito Martire si è svolta a Sapri dal 14 al 16 giugno, con la solennità nella giornata di lunedì 15 giugno, per la quale gli uffici comunali sono rimasti chiusi. La processione è partita dalla Chiesa Madre di Piazza Plebiscito con le statue di San Vito, dell'Immacolata Concezione e di Sant'Antonio da Padova, aperta dalla consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Antonio Gentile. Il 16 giugno la chiusura con il concerto di Angelo Famao e i fuochi pirotecnici sulla baia.

Sapri in festa dal 14 al 16 giugno 2026

I solenni festeggiamenti in onore di San Vito Martire, patrono di Sapri, si sono aperti domenica 14 giugno 2026 e si sono conclusi martedì 16. Il Comune di Sapri ha disposto la chiusura degli uffici comunali per lunedì 15 giugno, giorno della solennità, invitando la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni religiose e civili.

La processione e la consegna delle chiavi

Nel pomeriggio di lunedì 15 giugno la processione è uscita dalla Chiesa Madre dell'Immacolata, in Piazza Plebiscito, portando per le vie della città le effigi di San Vito Martire, dell'Immacolata Concezione e di Sant'Antonio da Padova. Il corteo si è aperto con la consegna delle chiavi della città al Santo Protettore da parte del sindaco Antonio Gentile, seguito da centinaia di fedeli, dai bambini vestiti con l'abito del Santo e da quanti hanno indossato un capo rosso in segno di devozione.

La processione ha attraversato anche il borgo della Marinella, dove è stata allestita un'infiorata e dove il parroco don Raffaele Brusco e il Vescovo Ausiliare di Roma Mons. Alessandro Zenobi hanno impartito la benedizione presso il pozzo, prima del rientro in piazza per la benedizione conclusiva.

Musica e fuochi

La parte civile ha visto in Piazza Plebiscito il concerto bandistico «Città di Fisciano», mentre martedì 16 giugno il palco è stato occupato dal concerto di Angelo Famao, seguito dallo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il mare della baia di Sapri chiudendo l'edizione 2026.

Programma Festa di San Vito 2026

Domenica 14 giugno 2026

  • Apertura ufficiale dei solenni festeggiamenti in onore di San Vito Martire, con le celebrazioni nella Chiesa Madre dell'Immacolata.

Lunedì 15 giugno 2026 — solennità del Patrono

  • Mattina: celebrazioni eucaristiche nella Chiesa Madre di Piazza Plebiscito.
  • Ore 11:00: Santa Messa con distribuzione delle spighe di grano benedette, benedizione dei cani e benedizione dei giovani.
  • Ore 18:00: processione per le vie cittadine con le statue di San Vito Martire, dell'Immacolata Concezione e di Sant'Antonio da Padova; consegna delle chiavi della città al Santo Protettore da parte del sindaco Antonio Gentile; partecipazione dei bambini in abito da San Vito e dei fedeli vestiti di rosso.
  • Passaggio nel borgo della Marinella con infiorata e benedizione al pozzo con don Raffaele Brusco e Mons. Alessandro Zenobi, Vescovo Ausiliare di Roma; benedizione finale in piazza.
  • Sera: concerto bandistico «Città di Fisciano» sul palco di Piazza Plebiscito.

Martedì 16 giugno 2026

  • Sera: concerto di Angelo Famao in piazza.
  • A seguire: spettacolo pirotecnico sul mare della baia di Sapri, a chiusura dei festeggiamenti.

Gli orari degli appuntamenti serali non sono stati diffusi in forma dettagliata dagli organizzatori.

In evidenza Festa di San Vito 2026

  • La consegna delle chiavi della città di Sapri al Santo Patrono da parte del sindaco Antonio Gentile, gesto che apre la processione.
  • Le tre statue in processione: San Vito Martire, l'Immacolata Concezione e Sant'Antonio da Padova.
  • La distribuzione delle spighe di grano benedette e la benedizione dei cani, riti popolari della mattina del 15 giugno.
  • L'infiorata del borgo Marinella e la benedizione al pozzo con il Vescovo Ausiliare di Roma Mons. Alessandro Zenobi.
  • Il concerto bandistico «Città di Fisciano» in Piazza Plebiscito.
  • Il concerto di Angelo Famao e i fuochi pirotecnici sulla baia, il 16 giugno.

Prezzi Festa di San Vito 2026

<p>Tutti gli appuntamenti dell'edizione 2026, sia religiosi sia civili — processione, concerto bandistico, concerto di Angelo Famao e spettacolo pirotecnico — sono stati a <strong>ingresso libero e gratuito</strong>, senza biglietto né prenotazione.</p>

Informazioni pratiche — Festa di San Vito

Come arrivare

In treno: la stazione di Sapri è sulla linea tirrenica Napoli–Reggio Calabria ed è servita anche da collegamenti a lunga percorrenza; dalla stazione il centro e Piazza Plebiscito si raggiungono a piedi in pochi minuti.

In auto: Sapri è attraversata dalla SS18 Tirrena Inferiore, che collega il Cilento meridionale a Maratea e alla costa lucana. Nei giorni della festa il traffico nel centro è fortemente limitato: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta periferiche o lungo il lungomare e proseguire a piedi.

Dove si svolge

Il fulcro è la Chiesa Madre dell'Immacolata in Piazza Plebiscito, da cui parte la processione; il palco dei concerti è allestito nella stessa piazza, mentre i fuochi pirotecnici si ammirano dal lungomare e dalla baia.

Costi

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e agli spettacoli.

Consigli

  • Arrivare in piazza con un po' di anticipo rispetto alla partenza della processione, prevista nel tardo pomeriggio del 15 giugno.
  • I fedeli usano indossare un capo rosso, in richiamo al martirio di San Vito.
  • Metà giugno è già alta stagione sulla costa: meglio prenotare l'alloggio con anticipo a Sapri, Villammare o nei comuni vicini del Golfo di Policastro.
  • Per gli orari definitivi conviene consultare il sito del Comune di Sapri o gli avvisi della parrocchia nei giorni precedenti.

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Dove si svolge — Festa di San Vito

Chiesa Madre dell'Immacolata e Piazza Plebiscito

Piazza Plebiscito, 84073 Sapri

Contatta Festa di San Vito

Tel
+39 0973 605511

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