Tre giorni di devozione, processione e fuochi sul mare nella città della Spigolatrice
Il 15 giugno a Sapri non è un giorno come gli altri. Nella città del Golfo di Policastro, all'estremo sud della provincia di Salerno e della Campania, a pochi chilometri dal confine con la Basilicata, la Festa di San Vito Martire è insieme rito religioso, appuntamento civile e memoria collettiva. Gli uffici del Comune di Sapri restano chiusi per la solennità del Santo Patrono, le famiglie emigrate rientrano per l'occasione e il centro si riempie di luminarie, bancarelle e musica. È la festa più sentita dell'anno, quella che scandisce l'inizio dell'estate saprese.
Il cuore dei festeggiamenti è la processione del tardo pomeriggio del 15 giugno, che parte dalla Chiesa Madre dell'Immacolata, in Piazza Plebiscito. Non esce una sola effigie, ma tre: San Vito Martire, la Vergine Immacolata e Sant'Antonio da Padova attraversano insieme le vie della città, accompagnati da centinaia di fedeli, da canti religiosi e dalla banda. Il corteo si apre con un gesto molto atteso, la consegna delle chiavi della città nelle mani del Santo Protettore da parte del Sindaco: un atto simbolico che affida Sapri alla protezione di San Vito per l'anno che viene.
Lungo il percorso sfilano i bambini vestiti con l'abito del Santo, mentre ai fedeli si chiede di indossare qualcosa di rosso, il colore del martirio. La processione tocca anche il borgo marinaro della Marinella, che per l'occasione viene addobbato e accoglie una benedizione presso il pozzo, prima del rientro in piazza per la benedizione finale.
La giornata solenne comincia molto presto. Le celebrazioni eucaristiche si susseguono dalla mattina e culminano nella Messa di mezzogiorno, che si chiude con la benedizione e la distribuzione delle spighe di grano — un gesto che lega la festa al mondo contadino e alla stagione della mietitura — e con la benedizione dei cani, rito di devozione popolare fortemente identitario, insieme alla benedizione dei giovani. Sono momenti semplici, molto partecipati, che spiegano più di ogni descrizione perché questa festa non sia soltanto folklore ma un patrimonio vivo della comunità.
Accanto alla dimensione religiosa corre da sempre quella civile. Sul palco allestito in Piazza Plebiscito sale ogni anno un gran concerto bandistico della migliore tradizione meridionale: negli ultimi anni si sono alternate formazioni come la banda «Città di Fisciano» e la «Città di Conversano», con programmi lirico-sinfonici che richiamano un pubblico numeroso anche dai comuni vicini.
La serata conclusiva, il 16 giugno, è invece dedicata alla musica popolare e d'autore napoletana — hanno calcato il palco saprese la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Andrea Sannino e Angelo Famao — e si chiude con lo spettacolo pirotecnico che illumina il mare della baia di Sapri. È l'immagine che tutti portano a casa: i fuochi che si riflettono sull'acqua del Golfo di Policastro, con il lungomare gremito.
Sapri è conosciuta come la città della Spigolatrice, per via del celebre componimento legato alla spedizione di Carlo Pisacane del 1857, e proprio quel riferimento alle spighe torna, per una singolare coincidenza, nel rito della distribuzione del grano benedetto. Il culto di San Vito, giovane martire venerato in tutto il Mezzogiorno, è documentato da secoli in città e ha il suo centro nella chiesa dell'Immacolata, la parrocchia storica affacciata su Piazza Plebiscito. Per i sapresi il 15 giugno vale quanto un capodanno civile: si torna, ci si ritrova, si rinnova un patto tra la comunità e il suo protettore.
Chi visita Sapri in questi giorni trova una località balneare nel suo momento più autentico, prima del pieno della stagione turistica: una buona occasione per unire mare, tradizione e cultura popolare campana.
I solenni festeggiamenti in onore di San Vito Martire, patrono di Sapri, si sono aperti domenica 14 giugno 2026 e si sono conclusi martedì 16. Il Comune di Sapri ha disposto la chiusura degli uffici comunali per lunedì 15 giugno, giorno della solennità, invitando la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni religiose e civili.
Nel pomeriggio di lunedì 15 giugno la processione è uscita dalla Chiesa Madre dell'Immacolata, in Piazza Plebiscito, portando per le vie della città le effigi di San Vito Martire, dell'Immacolata Concezione e di Sant'Antonio da Padova. Il corteo si è aperto con la consegna delle chiavi della città al Santo Protettore da parte del sindaco Antonio Gentile, seguito da centinaia di fedeli, dai bambini vestiti con l'abito del Santo e da quanti hanno indossato un capo rosso in segno di devozione.
La processione ha attraversato anche il borgo della Marinella, dove è stata allestita un'infiorata e dove il parroco don Raffaele Brusco e il Vescovo Ausiliare di Roma Mons. Alessandro Zenobi hanno impartito la benedizione presso il pozzo, prima del rientro in piazza per la benedizione conclusiva.
La parte civile ha visto in Piazza Plebiscito il concerto bandistico «Città di Fisciano», mentre martedì 16 giugno il palco è stato occupato dal concerto di Angelo Famao, seguito dallo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il mare della baia di Sapri chiudendo l'edizione 2026.
Gli orari degli appuntamenti serali non sono stati diffusi in forma dettagliata dagli organizzatori.
In treno: la stazione di Sapri è sulla linea tirrenica Napoli–Reggio Calabria ed è servita anche da collegamenti a lunga percorrenza; dalla stazione il centro e Piazza Plebiscito si raggiungono a piedi in pochi minuti.
In auto: Sapri è attraversata dalla SS18 Tirrena Inferiore, che collega il Cilento meridionale a Maratea e alla costa lucana. Nei giorni della festa il traffico nel centro è fortemente limitato: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta periferiche o lungo il lungomare e proseguire a piedi.
Il fulcro è la Chiesa Madre dell'Immacolata in Piazza Plebiscito, da cui parte la processione; il palco dei concerti è allestito nella stessa piazza, mentre i fuochi pirotecnici si ammirano dal lungomare e dalla baia.
Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e agli spettacoli.
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Chiesa Madre dell'Immacolata e Piazza Plebiscito
Piazza Plebiscito, 84073 Sapri