Infiorata, fede e tradizione nel borgo dei Monti Prenestini
Ogni anno a metà giugno, in concomitanza con la ricorrenza liturgica del 15 giugno, il Comune di San Vito Romano — borgo arroccato sui Monti Prenestini, nella Città Metropolitana di Roma Capitale — rende omaggio al suo patrono con la Festa di San Vito Martire. È l'appuntamento più sentito dell'anno per la comunità sanvitese: una tradizione che da oltre trent'anni intreccia devozione religiosa, arte popolare, musica e buona tavola, richiamando visitatori da tutta la valle prenestina e dai paesi vicini.
Cuore della manifestazione è l'infiorata che si snoda lungo Borgo Mario Theodoli, la via principale dell'antico abitato, illuminata per l'occasione dalle caratteristiche luminarie. Nel primo pomeriggio del sabato, gruppi di giovani volontari, studenti delle scuole, realtà parrocchiali e semplici cittadini — affiancati anche da infioratori esperti — iniziano a comporre i quadri floreali e lavorano per tutta la notte, fino alle prime luci della domenica. I bozzetti, a tema religioso e non solo, veicolano ogni anno messaggi di pace e di speranza e trasformano il viale in un lungo corridoio di colori e profumi, ammirato dall'alto come un tappeto che attraversa il paese.
La domenica mattina la santa messa è seguita dalla processione per le vie del centro storico: la statua di San Vito Martire, accompagnata dagli stendardi religiosi e da centinaia di fedeli, sfila proprio sopra i quadri fioriti. Momento particolarmente suggestivo è la corsa finale dei portatori verso la chiesa del Santo, nel quartiere più alto del paese, che suggella il legame profondo tra la comunità e il suo patrono.
Accanto alla parte religiosa, la festa vive di una vivace anima popolare. Gli stand enogastronomici curati dalla Pro Loco propongono i piatti della tradizione locale, mentre in Piazza Garibaldi si alternano spettacoli musicali dal vivo, serate danzanti e dj set. Non mancano i momenti più amati dalla comunità: il pranzo conviviale della domenica, l'intrattenimento per i bambini e l'immancabile estrazione della tombola, che chiude i festeggiamenti in allegria.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di San Vito Romano insieme all'Associazione Culturale Il Pellegrino e al Comitato Festeggiamenti Parrocchiale, con il patrocinio del Comune di San Vito Romano e della Regione Lazio. Un lavoro corale che coinvolge tutto il paese e che fa della festa patronale una delle occasioni migliori per scoprire questo borgo del Lazio, tra vicoli medievali, panorami sui Monti Prenestini e un'ospitalità autenticamente paesana.
Per il 2026 la Pro Loco di San Vito Romano, con l'Associazione Culturale Il Pellegrino e il Comitato Festeggiamenti Parrocchiale, ha concentrato i festeggiamenti nel weekend del 13 e 14 giugno, con il patrocinio del Comune di San Vito Romano e della Regione Lazio. Il filo conduttore è stato il borgo stesso: l'infiorata nella parte alta di Borgo Mario Theodoli e gli stand enogastronomici con la musica dal vivo nella parte bassa.
Sabato 13 giugno, dal primo pomeriggio, volontari, studenti e gruppi parrocchiali — affiancati da infioratori esperti giunti da Magliano dei Marsi — hanno composto i quadri floreali lavorando fino a notte fonda, mentre in Piazza Garibaldi la serata è proseguita con lo spettacolo musicale Pop Mania e l'estrazione della tombola. Domenica 14 giugno la santa messa delle 10:00 è stata seguita dalla processione con la statua di San Vito Martire e dalla suggestiva corsa dei portatori verso la chiesa del Santo; a mezzogiorno il pranzo conviviale in piazza, accompagnato dalla musica, ha chiuso i festeggiamenti.
Le riprese aeree diffuse dalla stampa locale hanno mostrato il viale centrale trasformato in un lungo corridoio di luce e colori, animato da persone di ogni età: un'edizione molto partecipata, che ha confermato la festa patronale come l'appuntamento più identitario dell'anno sanvitese.
San Vito Romano si trova a circa 50 km a est di Roma, sui Monti Prenestini. In auto: autostrada A24 Roma-L'Aquila oppure via Prenestina/Casilina passando per Palestrina e Genazzano. In autobus: collegamenti Cotral da Roma (verificare linee e orari sul sito Cotral).
L'accesso alla festa e all'infiorata è libero e gratuito; consumazioni a pagamento presso gli stand enogastronomici. Informazioni e prenotazioni per il pranzo conviviale: +39 329 2285668.
Il momento migliore per ammirare l'infiorata completa è la domenica mattina, prima del passaggio della processione. Indossare scarpe comode: il borgo è in salita e le vie sono lastricate.
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Borgo Mario Theodoli e Piazza Garibaldi
Borgo Mario Theodoli, 00030 San Vito Romano