L'8 maggio Maddaloni sale al monte per l'apparizione dell'Arcangelo, patrono della città
Ci sono date a cui una città è legata più di ogni altra: per Maddaloni, nella Provincia di Caserta, quella data è l'8 maggio. È il giorno in cui si fa memoria dell'apparizione di San Michele Arcangelo, patrono della città, sul monte che sovrasta l'abitato e sul quale sorge il santuario a lui dedicato. La giornata si apre prestissimo: sono le campane a festa a svegliare i maddalonesi e a dare il via a un breve ciclo di celebrazioni religiose che accompagna la comunità fino alla domenica successiva.
Non è una sagra e non è una festa costruita per il turismo: è una ricorrenza di devozione popolare, vissuta dagli abitanti del Comune di Maddaloni e dai fedeli dei paesi vicini, che nel corso della giornata salgono al monte per una preghiera, per una visita al santuario o semplicemente per ritrovarsi. Chi arriva da fuori regione trova un'occasione autentica per capire quanto il culto micaelico sia radicato in questa parte della Campania.
Il Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte si trova a circa 424 metri di quota, sulla sommità dei Colli Tifatini, in posizione panoramica sulla pianura casertana. La tradizione vuole che proprio qui l'Arcangelo Michele sia apparso a un giovane pastore intorno al VII secolo. L'impianto originario risale all'età longobarda e le prime testimonianze documentarie sono di epoca medievale.
L'edificio è stato profondamente rimaneggiato nel 1820 e poi agli inizi del Novecento, assumendo l'aspetto neoromanico che si vede oggi; nel 1993 è stata aggiunta una chiesa all'aperto, pensata per accogliere i grandi afflussi di fedeli, e nel 1994 il santuario ha assunto la denominazione attuale, che accosta al patrono anche il titolo mariano di Santa Maria del Monte. Tra i pellegrini illustri del passato si ricorda la famiglia di re Ferdinando II di Borbone, salita al monte nel 1846 per rendere omaggio all'Arcangelo.
Il culto di San Michele a Maddaloni si inserisce nella grande devozione micaelica diffusa nel Mezzogiorno dai Longobardi, che nell'Arcangelo guerriero riconoscevano il loro protettore. La tradizione locale lega lo sviluppo del culto alla figura della principessa Teodorata. Da allora la montagna è diventata il riferimento spirituale della città: un luogo alto, visibile da ogni punto dell'abitato, che segna il paesaggio quotidiano dei maddalonesi.
Il momento più riconoscibile della devozione maddalonese è il trasporto della statua dell'Arcangelo. I devoti chiamati Accollatori portano il simulacro sulle spalle durante le processioni, che tradizionalmente si svolgono nelle due grandi ricorrenze micaeliche dell'anno:
È un servizio che si tramanda tra famiglie e generazioni, e che dà alla processione un carattere corale, molto lontano dalla semplice sfilata.
Il cuore della ricorrenza resta liturgico: sante messe, momenti di preghiera e celebrazioni solenni presiedute dal rettore del santuario. Negli anni la festa si è arricchita di appuntamenti musicali e di rappresentazioni sacre allestite nella suggestiva piazza di Santa Maria del Monte, davanti al santuario, con il coinvolgimento di realtà associative e scolastiche del territorio.
Per i visitatori il consiglio è semplice: prevedere la salita al monte con calma, con scarpe comode, e restare fino al tramonto. Dal piazzale del santuario lo sguardo abbraccia Maddaloni, la piana casertana e, nelle giornate limpide, un orizzonte che arriva molto lontano.
Maddaloni è una delle città storiche della Campania interna, a pochi chilometri da Caserta e dalla sua Reggia. Il centro conserva il Castello, le chiese del centro antico e la Basilica Minore del Corpus Domini, mentre alle porte della città si trovano i celebri Ponti della Valle, l'imponente acquedotto vanvitelliano riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO. Chi sceglie l'8 maggio per una visita può quindi unire alla festa patronale un itinerario tra patrimonio borbonico, paesaggio collinare e gastronomia casertana.
Dall'8 al 10 maggio 2026 il Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte è tornato a essere il centro della vita spirituale di Maddaloni. La ricorrenza dell'Apparizione, fissata come sempre all'8 maggio, ha aperto alcune giornate di celebrazioni che hanno richiamato sul monte i fedeli della città e dei comuni vicini della Provincia di Caserta.
Il culmine delle celebrazioni si è avuto domenica 10 maggio 2026 alle ore 11:30, con la Messa solenne in onore del patrono presieduta da don Angelo Delli Paoli, rettore del santuario. L'animazione musicale della liturgia è stata curata dall'Associazione "A. Barchetta", diretta dal maestro Antonio Barchetta.
La celebrazione è stata inserita anche nel calendario della XXIV edizione della rassegna cittadina "Tu Donna", che a Maddaloni dedica il mese di maggio alla figura di Maria con un programma di appuntamenti religiosi e artistici diffusi in città. Un intreccio che ben rappresenta il legame tra devozione micaelica e devozione mariana custodito dal titolo stesso del santuario.
Le celebrazioni principali si tengono al Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte, sul monte San Michele che domina Maddaloni (Provincia di Caserta, Campania), con appuntamenti anche nelle chiese del centro cittadino.
La partecipazione alle celebrazioni religiose è libera e gratuita.
Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte, tel. +39 0823 1761636. Il programma dettagliato viene diffuso ogni anno dal santuario e dalla stampa locale nei giorni precedenti l'8 maggio.
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Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte
Via San Michele Arcangelo 1, 81024 Maddaloni