La festa del compatrono di Troia, protettore dei malati e degli infermieri
Ogni anno, l'8 marzo, il Comune di Troia si stringe attorno alla figura di San Giovanni di Dio, compatrono della città e venerato in tutta la cristianità come protettore dei malati, degli ospedali e della professione infermieristica. La ricorrenza coincide con il dies natalis del santo, fondatore dell'Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli, e rappresenta uno dei momenti più sentiti del calendario religioso di questo borgo dei Monti Dauni, in provincia di Foggia, nella regione Puglia.
Il legame di Troia con San Giovanni di Dio affonda le radici in una devozione antica, custodita e alimentata di generazione in generazione. Il culto raggiunge la sua massima espressione durante la settimana che precede l'8 marzo: a fine febbraio una prima processione accompagna la traslazione del reliquiario dell'avambraccio e della statua del santo dalla piccola chiesa a lui dedicata alla maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, celebre in tutta Europa per il suo splendido rosone a undici raggi. Per l'intera settimana il reliquiario e la statua restano esposti alla venerazione dei fedeli, mentre si susseguono celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera e incontri con le confraternite, gli studenti delle scuole e i volontari delle associazioni caritative.
Il momento culminante è la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Lucera-Troia. Al termine della Messa, a mezzogiorno, dalla Cattedrale prende il via la processione: il reliquiario dell'avambraccio precede la statua del santo, seguito dai confratelli della "Fiaccola della Carità San Giovanni di Dio". Il corteo si snoda lentamente per le vie principali del centro cittadino, tra la partecipazione commossa della comunità, per poi fare ritorno nella medesima Cattedrale.
Portoghese di nascita e spagnolo d'adozione, Giovanni di Dio (1495-1550) dedicò la propria esistenza all'assistenza dei poveri e dei malati, fondando a Granada l'opera che sarebbe divenuta l'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio. Proclamato patrono degli ospedali e degli infermieri, la sua figura richiama ancora oggi i valori della cura, dell'accoglienza e del servizio agli ultimi, temi che a Troia trovano nella festa un'occasione di riflessione e di rinnovato impegno solidale.
La Festa di San Giovanni di Dio non è soltanto un appuntamento liturgico, ma un momento di forte identità collettiva per l'intera comunità troiana. Attorno alla Cattedrale e alle strade del borgo si respira l'atmosfera raccolta e autentica delle grandi devozioni pugliesi, dove la tradizione religiosa si fonde con il senso di appartenenza e di solidarietà che caratterizza i piccoli centri dei Monti Dauni.
Domenica 8 marzo 2026 Troia ha celebrato il suo compatrono San Giovanni di Dio secondo la tradizione secolare del culto troiano. Nella settimana precedente, dopo la traslazione del reliquiario dell'avambraccio e della statua dalla chiesetta dedicata al santo alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, i fedeli si sono raccolti in preghiera attorno alle sacre effigi.
Il giorno della festa la solenne Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da monsignor Giuseppe Giuliano, Vescovo della Diocesi di Lucera-Troia. Al termine della Messa ha preso il via la processione: il reliquiario, preceduto dai confratelli della "Fiaccola della Carità San Giovanni di Dio", e la statua del santo hanno attraversato le vie del centro storico, tra la partecipazione della comunità, per poi fare ritorno in Cattedrale.
Il programma segue la tradizione consolidata del culto troiano:
Troia si trova in provincia di Foggia, sui Monti Dauni. In auto, dall'autostrada A16 uscita Candela oppure dalla A14 uscita Foggia, proseguendo lungo la SS546. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Foggia, collegata a Troia da autolinee locali.
Le celebrazioni hanno luogo nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e lungo le vie del centro storico di Troia. La processione parte dalla Cattedrale a mezzogiorno dell'8 marzo.
La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è libera e gratuita. Per informazioni: Parrocchia Cattedrale, Diocesi di Lucera-Troia.
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Cattedrale di Santa Maria Assunta
Via Regina Margherita, 71029 Troia