Quattro serate di devozione popolare, musica napoletana e stand gastronomici nel quartiere di Pianura
La Festa di San Giorgio a Pianura è tornata a illuminare il quartiere più occidentale del Comune di Napoli nel 2025, dopo un'assenza durata oltre venticinque anni. Pianura, incastonata fra la collina dei Camaldoli e la conca dei Campi Flegrei, ha così ritrovato una delle sue tradizioni identitarie più sentite: i festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire, titolare della parrocchia affidata ai Padri Vocazionisti, la congregazione nata proprio qui per volontà di don Giustino Maria Russolillo.
Il ritorno della festa non è stato un gesto puramente nostalgico. Il Gruppo San Giorgio prima e il Comitato Festa San Giorgio poi, insieme alla parrocchia, hanno costruito la manifestazione sul lavoro volontario dei residenti, facendone un segnale di riscatto collettivo per una periferia che raramente finisce sulle pagine culturali della città. «Il vero successo della festa è una comunità unita» è la frase che gli organizzatori ripetono più spesso, ed è anche la chiave per capire perché a Pianura questa ricorrenza conti così tanto.
Il cuore della festa è il palco allestito in Piazza San Giorgio, dove le serate cominciano intorno alle ore 20 e proseguono fino a tarda notte. Ogni sera ha una propria fisionomia: la musica napoletana contemporanea, il talent dedicato alle voci del quartiere, la musica popolare campana con la paranza, il grande concerto di chiusura. Per consentire il montaggio delle strutture il Comune di Napoli dispone ogni anno un provvedimento temporaneo di circolazione che interessa piazzale don Giustino Russolillo e via vicinale Sant'Aniello.
Accanto agli spettacoli resta ben visibile la matrice devozionale. Le giornate si aprono con le celebrazioni liturgiche in onore del Santo e culminano nel triduo; la domenica conclusiva la statua di San Giorgio esce in processione per le strade di Pianura, accompagnata dalla banda musicale e da un lungo corteo di fedeli. È il momento in cui il quartiere si mostra per intero, con i balconi addobbati e le famiglie che scendono in strada al passaggio del santo. La devozione a San Giorgio, cavaliere e martire, è diffusa in tutta la Campania, ma qui si intreccia in modo particolare con la storia recente di un quartiere cresciuto in fretta e alla ricerca di riferimenti condivisi.
Come in ogni festa patronale napoletana che si rispetti, gli stand gastronomici sono parte integrante dell'esperienza: cuoppi, fritture, panini e dolci della tradizione partenopea occupano i lati della piazza per tutta la durata dei festeggiamenti. Non mancano i gonfiabili per i più piccoli, i banchi dell'artigianato e la lotteria, il cui ricavato contribuisce a sostenere le spese della manifestazione. Negli anni si sono aggiunte anche iniziative di prevenzione e benessere e una mattinata dedicata allo sport, segno di una festa che prova a parlare a tutte le età.
Dal 2026 la Festa di San Giorgio a Pianura rientra in «Feste Patronali. Beato chi le vive», la rassegna promossa dall'Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, giunta alla quarta edizione: ventisei feste patronali distribuite fra il 1° giugno e il 17 ottobre in tutte le Municipalità cittadine, tutte a ingresso gratuito. Pianura rappresenta la Municipalità IX e porta nel cartellone comunale una delle periferie più popolose della città metropolitana, in Campania.
Chi arriva da fuori trova qui una festa popolare autentica, lontana dai circuiti turistici del centro storico: nessun biglietto, un palco di quartiere, la musica napoletana ascoltata dal pubblico che la vive quotidianamente e una processione che non ha nulla di folkloristico in senso turistico. È un'occasione concreta per capire come funziona la devozione popolare a Napoli oggi, e per scoprire un lato della città che quasi nessuna guida racconta.
A un anno dal ritorno della festa, l'edizione 2026 ha allungato il programma e alzato l'asticella degli ospiti, mantenendo però l'impianto costruito nel 2025: quattro serate consecutive in Piazza San Giorgio, ingresso completamente gratuito e un'organizzazione affidata al volontariato di quartiere. Il coordinamento è stato curato da Michele Gentile, con la direzione artistica di Francesco Palmieri e Franco Monna.
La novità più rilevante è stata l'ingresso della manifestazione nel calendario ufficiale delle Feste Patronali del Comune di Napoli, che nel 2026 ha riunito ventisei appuntamenti in tutte le Municipalità cittadine fra il 1° giugno e il 17 ottobre. Per la Municipalità IX si è trattato di un riconoscimento atteso, che ha portato in piazza anche animazione per bambini, laboratori creativi, gruppi folkloristici e una mostra dedicata al Santo Patrono.
Il calendario ha alternato in modo netto i due registri della festa: le prime tre serate dedicate a musica, talent e tradizione popolare, la domenica conclusiva aperta dalla processione con la statua di San Giorgio per le strade di Pianura e chiusa dal concerto più atteso. Per tutta la durata dei festeggiamenti gli stand gastronomici hanno proposto le specialità della tradizione partenopea, accompagnati dalle esibizioni della banda musicale.
La prima serata è stata dedicata ai dieci anni di Onda Web Radio TV, con la conduzione di Francesco Palmieri e Rosanna Bennardo e gli spettacoli dal vivo a partire dalle ore 21. Sul palco si sono alternati Mantra t'Live feat. Lorena Bartoli, Miriah e Danyolo, Gianni Scardamaglio, mirodimare, Scugnizzi per Sempre, Nino Forte, Antonio Rocco e PeppOh.
Serata in due tempi: prima il San Giorgio Talent Show, gara canora riservata agli artisti emergenti del quartiere, poi l'esibizione della Paranza di Romeo Barbaro, dedicata alla musica popolare campana fra tammorre e canti della tradizione.
Al mattino la Mattinata dello Sport con attività aperte alle famiglie; nel pomeriggio l'estrazione della lotteria della festa; in serata i concerti di Cuore Napoletano e di Mr. Hyde.
La giornata conclusiva si è aperta al mattino con la tradizionale processione in onore di San Giorgio per le strade di Pianura. In serata il DJ set di Francesco Palmieri con i successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta ha preceduto il concerto finale di Gianni Fiorellino con il suo «Vai Tour».
Piazza San Giorgio, quartiere Pianura, Municipalità IX del Comune di Napoli (CAP 80126), Campania. Durante i festeggiamenti sono attivi provvedimenti temporanei di circolazione su piazzale don Giustino Russolillo e via vicinale Sant'Aniello.
Ingresso libero e gratuito a tutte le serate. Gli spettacoli iniziano abitualmente intorno alle ore 20, con i concerti principali dalle 21 in poi. Le celebrazioni religiose e la processione si svolgono in orario mattutino o nel tardo pomeriggio della giornata conclusiva.
La piazza si riempie rapidamente nelle serate dei concerti principali: arrivare con un'ora di anticipo è la scelta migliore per trovare posto davanti al palco. Gli stand gastronomici accettano prevalentemente contanti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza San Giorgio (Pianura)
Piazza San Giorgio, Pianura, 80126 Napoli