Napoli Unplugged
Edizione 2026 Musica Canzone d'autore Musica leggera

Napoli Unplugged

La musica d'autore acustica nella Corte dell'Arte dei Quartieri Spagnoli

Napoli — Napoli (263)
Date 17 lug — 18 set 2026
Località Napoli (263)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Napoli Unplugged

Napoli Unplugged è la rassegna di musica d'autore acustica che anima la Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli (FOQUS), nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Poche serate, un pubblico raccolto, voci e strumenti quasi senza filtri: la canzone napoletana e italiana torna alla sua dimensione più intima, fatta di racconto condiviso e ascolto attento. La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale Brodo con la direzione artistica di Viola Bufano ed è promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli.

Una rassegna che sceglie l'ascolto

Napoli Unplugged è una rassegna estiva di musica d'autore che si svolge a Napoli, nel quartiere Montecalvario, all'interno della Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli, meglio conosciuta come FOQUS. L'idea è semplice e per questo rara: togliere all'evento musicale tutto ciò che non serve — grandi palchi, muri di amplificazione, distanza tra artista e pubblico — e restituire il concerto alla sua forma essenziale, acustica e ravvicinata. Non è un festival da migliaia di persone, ma un laboratorio culturale che mette al centro la qualità dell'ascolto e la vicinanza tra chi suona e chi guarda.

Dove: la Corte dell'Arte dei Quartieri Spagnoli

Il luogo è parte integrante dell'esperienza. FOQUS occupa un ex complesso scolastico di via Portacarrese a Montecalvario, recuperato e trasformato in un polo di rigenerazione sociale e culturale nel cuore dei Quartieri Spagnoli, uno dei tessuti urbani più densi e riconoscibili della città. La Corte dell'Arte è uno spazio all'aperto racchiuso tra gli edifici: d'estate diventa una platea protetta dal rumore dei vicoli, dove il suono di una chitarra o di un organetto arriva pulito. Assistere a un concerto qui significa anche entrare in un pezzo di Napoli che sta cambiando pelle, a pochi passi da via Toledo e dalla Pignasecca.

Musica d'autore, tradizione napoletana e sperimentazione

La programmazione, curata dalla direzione artistica di Viola Bufano per l'Associazione Culturale Brodo, si muove su un doppio binario. Da un lato la canzone napoletana, ripresa non come repertorio da cartolina ma come materia viva da riscrivere; dall'altro la canzone d'autore italiana contemporanea, con artisti che uniscono scrittura, teatro e narrazione. Il formato acustico obbliga a mettersi a nudo: gli arrangiamenti si asciugano, i testi si sentono parola per parola e ogni serata assume un carattere quasi teatrale.

  • Concerti in formazione ridotta, spesso in solo o in duo
  • Repertori originali affiancati a riletture di classici partenopei
  • Strumenti acustici in primo piano: chitarra, organetto, voce
  • Capienza contenuta e ascolto in silenzio

Un progetto sostenuto dal Comune di Napoli

Napoli Unplugged è promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli ed è inserita nella programmazione culturale cittadina che porta eventi in tutti i quartieri, e non soltanto nelle sedi del centro storico. È una scelta politica precisa, che riconosce ai Quartieri Spagnoli il ruolo di luogo di produzione culturale e non solo di metà turistica. Per la Campania, e per la Città Metropolitana di Napoli in particolare, la rassegna rappresenta un tassello della fitta rete di appuntamenti estivi che accompagna residenti e visitatori da luglio a settembre.

Che atmosfera aspettarsi

Le serate si tengono in estate, quando il caldo si allenta e la corte si riempie lentamente. Il pubblico è misto: appassionati di musica d'autore, residenti del quartiere, curiosi arrivati per la prima volta a FOQUS. Non c'è un'area concerti da conquistare a spallate, ma sedute e una scaletta rispettata. Chi cerca un grande evento estivo troverà altrove; chi vuole ascoltare davvero, e magari scambiare due parole con gli artisti a fine concerto, è nel posto giusto.

Consigli per la visita

Poiché i posti sono limitati, conviene acquistare il biglietto in prevendita e non contare sulla disponibilità in loco. Il quartiere è pedonale e molto stretto: raggiungere la sede a piedi è di gran lunga la soluzione migliore. Prima o dopo il concerto, i Quartieri Spagnoli offrono una delle proposte gastronomiche più autentiche della città, dalle friggitorie storiche alle trattorie di vicolo.

Napoli Unplugged — edizione 2026

La terza edizione di Napoli Unplugged si sviluppa dal 17 luglio al 18 settembre 2026 nella Corte dell'Arte di FOQUS, nei Quartieri Spagnoli. Tre concerti acustici affidati ad alcune delle voci più riconoscibili della nuova canzone napoletana: Flo, il duo Gnut & Alessandro D'Alessandro e Ilaria Graziano. Apertura alle 20.30, inizio dei concerti alle 21.00, biglietto a 10 euro più diritti di prevendita.

Napoli Unplugged 2026, la terza edizione

Dal 17 luglio al 18 settembre 2026 la Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli ospita la terza edizione di Napoli Unplugged, rassegna di musica d'autore organizzata dall'Associazione Culturale Brodo con la direzione artistica di Viola Bufano, promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale cittadina 2026/2027.

Tre serate, tutte di venerdì, costruite attorno all'intimità, alla sperimentazione e alle radici della canzone napoletana e italiana in chiave acustica. La formula resta quella delle edizioni precedenti: capienza contenuta, strumenti veri, nessuna distanza tra palco e pubblico.

Perché vale la pena

Il cartellone 2026 mette in fila tre progetti molto diversi tra loro — un racconto autobiografico, una rilettura del repertorio partenopeo e la presentazione di un album nuovo — che insieme restituiscono lo stato dell'arte della scena d'autore napoletana. Il tutto in uno dei quartieri più densi di Napoli, in uno spazio nato da un progetto di rigenerazione urbana.

Programma Napoli Unplugged 2026

Venerdì 17 luglio 2026 — Flo, «La canzone che ti devo»

Apre la rassegna Flo, tra le voci più originali della nuova canzone napoletana e italiana, capace di mescolare canzone, teatro e narrazione. Nel concerto in solo l'artista ripercorre il tempo avventuroso, leggero e malinconico dell'adolescenza, alternando brani propri e pezzi che ne hanno segnato il percorso.

Venerdì 31 luglio 2026 — Gnut & Alessandro D'Alessandro, «Dduje paravise»

Gnut e l'organettista Alessandro D'Alessandro portano sul palco l'album «Dduje paravise»: riletture di classici napoletani, da Renato Carosone a Pino Daniele, costruite sull'incontro tra voce, chitarre, organetto preparato ed elettronica.

Venerdì 18 settembre 2026 — Ilaria Graziano, «Rive»

Chiude la rassegna Ilaria Graziano, cantante dal percorso internazionale tra folk e pop d'autore, con la presentazione di «Rive», disco di nove tracce dedicato al tema della trasformazione e dell'equilibrio, prodotto insieme a Simone De Filippis e Gnut.

Orari

Apertura della Corte dell'Arte alle ore 20.30, inizio dei concerti alle ore 21.00.

In evidenza Napoli Unplugged 2026

  • Tre concerti acustici nella Corte dell'Arte di FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli
  • Flo con «La canzone che ti devo», concerto in solo sull'adolescenza
  • Gnut & Alessandro D'Alessandro con «Dduje paravise», tra Carosone e Pino Daniele
  • Ilaria Graziano presenta il nuovo album «Rive»
  • Direzione artistica di Viola Bufano per l'Associazione Culturale Brodo
  • Rassegna promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli

Prezzi Napoli Unplugged 2026

<p>Biglietto d'ingresso: <strong>10 euro</strong> a persona, più diritti di prevendita. Prevendita online sulla piattaforma ETES (etes.it). Posti limitati: si consiglia l'acquisto anticipato. Informazioni e prenotazioni: Associazione Culturale Brodo, tel. +39 328 3849804, e-mail [email protected].</p>

Informazioni pratiche — Napoli Unplugged

Dove si svolge

Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli (FOQUS), via Portacarrese a Montecalvario 69, 80134 Napoli — quartiere Montecalvario.

Come arrivare

  • Metro: linea 1, fermata Toledo o Dante; da via Toledo si sale a piedi verso i Quartieri Spagnoli (5-10 minuti).
  • Funicolare: Centrale, fermata Augusteo, poi breve tratto a piedi.
  • Treno: stazione di Napoli Centrale, poi metro linea 1 fino a Toledo.
  • Auto: sconsigliata — i vicoli dei Quartieri Spagnoli sono strettissimi e il parcheggio è molto difficile. Meglio lasciare l'auto in un garage della zona di via Toledo o del centro e proseguire a piedi.

Biglietti

Ingresso a pagamento, con prevendita online. La capienza è limitata: si consiglia di prenotare con anticipo.

Orari

Apertura della corte in prima serata, inizio concerti in orario serale. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per trovare posto.

Contatti

Associazione Culturale Brodo — tel. +39 328 3849804, e-mail [email protected].

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Dove si svolge — Napoli Unplugged

Corte dell'Arte — FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli

Via Portacarrese a Montecalvario 69, 80134 Napoli

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