La musica d'autore acustica nella Corte dell'Arte dei Quartieri Spagnoli
Napoli Unplugged è una rassegna estiva di musica d'autore che si svolge a Napoli, nel quartiere Montecalvario, all'interno della Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli, meglio conosciuta come FOQUS. L'idea è semplice e per questo rara: togliere all'evento musicale tutto ciò che non serve — grandi palchi, muri di amplificazione, distanza tra artista e pubblico — e restituire il concerto alla sua forma essenziale, acustica e ravvicinata. Non è un festival da migliaia di persone, ma un laboratorio culturale che mette al centro la qualità dell'ascolto e la vicinanza tra chi suona e chi guarda.
Il luogo è parte integrante dell'esperienza. FOQUS occupa un ex complesso scolastico di via Portacarrese a Montecalvario, recuperato e trasformato in un polo di rigenerazione sociale e culturale nel cuore dei Quartieri Spagnoli, uno dei tessuti urbani più densi e riconoscibili della città. La Corte dell'Arte è uno spazio all'aperto racchiuso tra gli edifici: d'estate diventa una platea protetta dal rumore dei vicoli, dove il suono di una chitarra o di un organetto arriva pulito. Assistere a un concerto qui significa anche entrare in un pezzo di Napoli che sta cambiando pelle, a pochi passi da via Toledo e dalla Pignasecca.
La programmazione, curata dalla direzione artistica di Viola Bufano per l'Associazione Culturale Brodo, si muove su un doppio binario. Da un lato la canzone napoletana, ripresa non come repertorio da cartolina ma come materia viva da riscrivere; dall'altro la canzone d'autore italiana contemporanea, con artisti che uniscono scrittura, teatro e narrazione. Il formato acustico obbliga a mettersi a nudo: gli arrangiamenti si asciugano, i testi si sentono parola per parola e ogni serata assume un carattere quasi teatrale.
Napoli Unplugged è promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli ed è inserita nella programmazione culturale cittadina che porta eventi in tutti i quartieri, e non soltanto nelle sedi del centro storico. È una scelta politica precisa, che riconosce ai Quartieri Spagnoli il ruolo di luogo di produzione culturale e non solo di metà turistica. Per la Campania, e per la Città Metropolitana di Napoli in particolare, la rassegna rappresenta un tassello della fitta rete di appuntamenti estivi che accompagna residenti e visitatori da luglio a settembre.
Le serate si tengono in estate, quando il caldo si allenta e la corte si riempie lentamente. Il pubblico è misto: appassionati di musica d'autore, residenti del quartiere, curiosi arrivati per la prima volta a FOQUS. Non c'è un'area concerti da conquistare a spallate, ma sedute e una scaletta rispettata. Chi cerca un grande evento estivo troverà altrove; chi vuole ascoltare davvero, e magari scambiare due parole con gli artisti a fine concerto, è nel posto giusto.
Poiché i posti sono limitati, conviene acquistare il biglietto in prevendita e non contare sulla disponibilità in loco. Il quartiere è pedonale e molto stretto: raggiungere la sede a piedi è di gran lunga la soluzione migliore. Prima o dopo il concerto, i Quartieri Spagnoli offrono una delle proposte gastronomiche più autentiche della città, dalle friggitorie storiche alle trattorie di vicolo.
Dal 17 luglio al 18 settembre 2026 la Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli ospita la terza edizione di Napoli Unplugged, rassegna di musica d'autore organizzata dall'Associazione Culturale Brodo con la direzione artistica di Viola Bufano, promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale cittadina 2026/2027.
Tre serate, tutte di venerdì, costruite attorno all'intimità, alla sperimentazione e alle radici della canzone napoletana e italiana in chiave acustica. La formula resta quella delle edizioni precedenti: capienza contenuta, strumenti veri, nessuna distanza tra palco e pubblico.
Il cartellone 2026 mette in fila tre progetti molto diversi tra loro — un racconto autobiografico, una rilettura del repertorio partenopeo e la presentazione di un album nuovo — che insieme restituiscono lo stato dell'arte della scena d'autore napoletana. Il tutto in uno dei quartieri più densi di Napoli, in uno spazio nato da un progetto di rigenerazione urbana.
Apre la rassegna Flo, tra le voci più originali della nuova canzone napoletana e italiana, capace di mescolare canzone, teatro e narrazione. Nel concerto in solo l'artista ripercorre il tempo avventuroso, leggero e malinconico dell'adolescenza, alternando brani propri e pezzi che ne hanno segnato il percorso.
Gnut e l'organettista Alessandro D'Alessandro portano sul palco l'album «Dduje paravise»: riletture di classici napoletani, da Renato Carosone a Pino Daniele, costruite sull'incontro tra voce, chitarre, organetto preparato ed elettronica.
Chiude la rassegna Ilaria Graziano, cantante dal percorso internazionale tra folk e pop d'autore, con la presentazione di «Rive», disco di nove tracce dedicato al tema della trasformazione e dell'equilibrio, prodotto insieme a Simone De Filippis e Gnut.
Apertura della Corte dell'Arte alle ore 20.30, inizio dei concerti alle ore 21.00.
Corte dell'Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli (FOQUS), via Portacarrese a Montecalvario 69, 80134 Napoli — quartiere Montecalvario.
Ingresso a pagamento, con prevendita online. La capienza è limitata: si consiglia di prenotare con anticipo.
Apertura della corte in prima serata, inizio concerti in orario serale. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per trovare posto.
Associazione Culturale Brodo — tel. +39 328 3849804, e-mail [email protected].
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Corte dell'Arte — FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli
Via Portacarrese a Montecalvario 69, 80134 Napoli