Il borgo di Rocchetta e Croce si racconta tra sapori, artigianato e sentieri del Monte Maggiore
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Primavera è l'appuntamento che apre la bella stagione a Rocchetta e Croce, uno dei comuni più piccoli della provincia di Caserta, in Campania. Il paese, poco più di quattrocento abitanti distribuiti tra i nuclei di Rocchetta, Croce e Valdassano, si trova a circa 460 metri di quota sulle pendici del Monte Maggiore, in quell'Alto Casertano fatto di uliveti, castagneti e antichi sentieri che collegano i borghi.
L'idea è semplice e riuscita: per una giornata il centro storico si trasforma in un percorso continuo tra vicoli, piazzette e cortili, dove le associazioni del territorio accolgono i visitatori con prodotti tipici, artigianato e musica. È una festa che non punta sui grandi numeri, ma sull'accoglienza e sul piacere di far scoprire un luogo che di solito resta fuori dagli itinerari turistici.
Il cuore della manifestazione è la visita al borgo. Nelle edizioni passate le guide hanno accompagnato i visitatori lungo il centro storico, con il coinvolgimento degli studenti dell'I.S.I.S.S. Ugo Foscolo di Sparanise, chiamati a raccontare il patrimonio del proprio territorio. Tra le tappe più suggestive del comune ci sono la chiesa della Santissima Annunziata, di impianto quattrocentesco, il nucleo medievale di Rocchetta e l'antico ponte romano nella frazione di Valdassano.
Chi ha buone gambe può prolungare la giornata sui sentieri che salgono verso l'eremo del Santissimo Salvatore e la grotta di San Michele, mete di escursioni e pellegrinaggi già proposte negli eventi primaverili degli anni scorsi. Il territorio comunale rientra nella Comunità Montana del Monte Maggiore ed è attraversato dal Cammino di San Francesco Caracciolo, itinerario devozionale e naturalistico che unisce diversi comuni dell'area.
Dalla tarda mattinata gli stand enogastronomici e artigianali occupano la Villa Comunale e via Cavour: piccoli produttori locali, aziende agricole e artigiani propongono le eccellenze dell'Alto Casertano. Nel 2025 la festa ha ospitato anche l'inaugurazione delle Ceramiche d'Artista realizzate con il maestro ceramista Giovanni Marrapese, un lavoro nato per lasciare un segno permanente nel paese e non solo per la durata dell'evento.
Il momento più partecipato è il pranzo comunitario: le tavolate vengono apparecchiate all'aperto e accompagnate da spettacoli musicali, mentre un'area giochi resta a disposizione dei bambini per tutta la giornata. La formula è quella classica della festa di paese campana, dove la cucina non è un contorno ma il vero collante sociale della giornata.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco Rocchetta e Croce, la Pro Loco di Roccaromana, l'associazione del Cammino di San Francesco Caracciolo e la cooperativa Con la Mano del Cuore. L'evento gode del patrocinio del Comune di Rocchetta e Croce, della Comunità Montana del Monte Maggiore, del Distretto del Commercio Diffuso Area Sidicina-Alto Casertano e di UNPLI Caserta e UNPLI Campania.
La festa si colloca in primavera, tra la fine di aprile e l'inizio di giugno a seconda dell'anno: la terza edizione, nel 2025, è stata annunciata dalla stampa locale per domenica 27 aprile, mentre altre segnalazioni la riportano al 1° giugno. Conviene quindi verificare la data sui canali della Pro Loco prima di mettersi in viaggio. L'ingresso alla manifestazione è libero.
Al momento non è stata individuata alcuna comunicazione ufficiale sulla data dell'edizione 2026 della Festa di Primavera di Rocchetta e Croce, in provincia di Caserta. La manifestazione è comunque un appuntamento ricorrente del calendario primaverile dell'Alto Casertano, giunto alla terza edizione nel 2025.
Se la formula sarà confermata, la giornata dovrebbe articolarsi come in passato: apertura con la visita guidata al centro storico, stand enogastronomici e artigianali tra la Villa Comunale e via Cavour, area giochi per i più piccoli, spettacolo musicale e tavolate conviviali in piazza, il tutto a ingresso libero. Le informazioni definitive vengono di norma diffuse dalla Pro Loco Rocchetta e Croce e dalle associazioni che collaborano all'organizzazione poche settimane prima dell'evento.
Rocchetta e Croce si raggiunge comodamente in auto: le uscite autostradali più vicine sulla A1 Roma-Napoli sono Caianello e Capua, da cui si prosegue sulle strade provinciali in direzione Pietramelara e Rocchetta e Croce. In treno, le stazioni di riferimento sulla linea Roma-Cassino-Napoli sono Sparanise e Riardo-Pietramelara; da lì è necessario un mezzo su gomma per salire al borgo.
Il centro storico è pedonale e si visita interamente a piedi: si consigliano scarpe comode, soprattutto se si intende percorrere i sentieri verso l'eremo del Santissimo Salvatore. Nei giorni di festa il traffico nel borgo è limitato e il parcheggio va cercato lungo le vie di accesso al paese.
L'accesso alla manifestazione è libero. Gli stand enogastronomici e le tavolate in piazza sono gestiti dalle associazioni locali; per il pranzo conviviale è opportuno informarsi in anticipo presso la Pro Loco, perché i posti sono limitati.
Le comunicazioni ufficiali su date e programma passano dalle pagine social della Pro Loco Rocchetta e Croce e dall'albo del Comune di Rocchetta e Croce (provincia di Caserta).
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Centro storico e Villa Comunale
Via Cavour, 81042 Rocchetta e Croce