Il festival medievale di San Donato Val di Comino, con il Palio di Santa Costanza tra gli otto rioni del borgo
Nel cuore della Valle di Comino, in provincia di Frosinone, il Comune di San Donato Val di Comino — riconosciuto tra i Borghi più belli d'Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club — ospita ogni estate Castrum Sancti Donati, il festival medievale "A spasso nel tempo". Il nome non è casuale: Castrum Sancti Donati è la denominazione con cui il borgo fortificato compare nei documenti del XIII secolo, quando i Conti d'Aquino ne divennero signori feudali. Con il motto "Conoscere il passato, valorizzare il presente", la manifestazione trasforma il centro storico in un villaggio d'altri tempi, tra rievocazioni, cortei, spettacoli e mercatini a tema.
Il festival affonda le sue radici in una storia documentata: nel 778 il duca longobardo Ildebrando di Spoleto donò la chiesa di San Donato e il territorio circostante al potente monastero di San Vincenzo al Volturno. Questo atto di donazione, il De Sancto Donato, viene solennemente rievocato ogni anno presso il Santuario di San Donato Vescovo e Martire, uno dei momenti più suggestivi del programma. Il Rione Castello, con la torre medievale, le porte d'accesso (Porta Orologio, Arco di San Donato, Porta del Colle) e le ripide vie acciottolate, fa da scenografia naturale all'intera manifestazione.
Cuore agonistico del festival è il Palio di Santa Costanza, torneo di tiro con l'arco storico che mette a confronto gli otto rioni di San Donato Val di Comino in Piazza Giustino Quadrari. Nato nel 2024 e già diventato un appuntamento identitario per la comunità, il Palio è preceduto dal grande corteo storico in abito medievale dei Conti d'Aquino, animato dagli Sbandieratori "Le Tre Torri", dalla Compagnia del Feudo e dai Menestrelli del Borgo, con le danze delle castellane e l'investitura del cavaliere.
Il festival propone una ricca offerta di laboratori a tema per grandi e piccini: "A Ritmo Medievale" con musica e percussioni d'epoca, "Ballando nel Tempo" con le danze antiche, "L'Abaco Medievale" per imparare a contare con denari, soldi e fiorini, "Lo Speziale del Borgo" dedicato alle erbe officinali, "L'Officina del Mastro Birraio" sulla birra artigianale, la scherma medievale con spada a due mani e la lavorazione del cuoio. Lungo il borgo, i banchi espositivi ricreano la vita quotidiana del Medioevo: il Mercante, il Sarto, lo Speziale, l'Armaiolo, le macchine d'assedio e i prodotti tipici locali. Non mancano convegni storici con docenti universitari e archeologi, su temi come la scienza nel Medioevo e i Placiti Cassinesi.
A chiudere il festival è il tradizionale mercatino di Santa Costanza in Piazza Giustino Quadrari: banchetti storici in legno, figuranti in abito d'epoca e dimostrazioni dal vivo che riportano il visitatore nella quotidianità di un borgo medievale, tra artigianato, sapori e antichi mestieri.
Organizzato dall'Associazione Castrum Sancti Donati con Visit San Donato Val di Comino, la DMO Living Ciociaria, l'amministrazione comunale, la Pro Loco e decine di attività locali, il festival è anche un'occasione per scoprire la Valle di Comino, alle porte del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: un angolo autentico del Lazio dove storia, natura e gastronomia si incontrano. Tutti gli eventi principali sono a ingresso libero.
Con il motto "Conoscere il passato, valorizzare il presente", l'edizione 2026 di Castrum Sancti Donati si distende dal 31 luglio al 23 agosto nel centro storico di San Donato Val di Comino, in provincia di Frosinone. Il primo fine settimana (31 luglio – 2 agosto) trasforma Piazza Matteotti in un villaggio medievale, tra talk storici, laboratori per famiglie e spettacoli dal vivo; il 4 agosto il Santuario di San Donato Vescovo e Martire accoglie la solenne rievocazione del De Sancto Donato, l'atto di donazione del duca Ildebrando da Spoleto al monastero di San Vincenzo al Volturno.
Il gran finale è nel segno di Santa Costanza: sabato 22 agosto il corteo storico dei Conti d'Aquino sfila con gli Sbandieratori "Le Tre Torri", la Compagnia del Feudo e i Menestrelli del Borgo, prima della III edizione del Palio di Santa Costanza, il torneo di tiro con l'arco storico tra gli otto rioni in Piazza Giustino Quadrari. Domenica 23 agosto chiude il mercatino di Santa Costanza, con banchetti storici e figuranti in abito medievale. Laboratori tematici, banchi dei mestieri antichi e convegni con docenti universitari e archeologi completano il programma, interamente a ingresso libero.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Cassino o Frosinone, quindi direzione Atina e Valle di Comino seguendo le indicazioni per San Donato Val di Comino. Da Roma il viaggio dura circa 2 ore.
In treno: stazione di Cassino (circa 40 km), poi collegamenti in autobus COTRAL verso la Valle di Comino.
Ingresso libero a tutti gli eventi del festival.
Gli appuntamenti principali si svolgono la sera tra Piazza Matteotti, Piazza Giustino Quadrari e il Santuario di San Donato: scarpe comode per le vie acciottolate del centro storico. Il borgo, tra i più belli d'Italia, merita una visita anche di giorno, così come il vicino Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
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Centro storico — Piazza Matteotti, Piazza Giustino Quadrari e Santuario di San Donato
Piazza Giustino Quadrari, 03046 San Donato Val di Comino