La civiltà contadina rivive nel borgo sospeso della Tuscia
A Vitorchiano, il celebre «borgo sospeso» arroccato su uno sperone di peperino in provincia di Viterbo, la Festa della Trebbiatura e dell'Aratura riporta in vita ogni estate i gesti dell'antica civiltà contadina della Tuscia. Nata nel 2024 per iniziativa dell'associazione Carnevale e Cultura, la manifestazione è giunta nel 2026 alla terza edizione e si è ritagliata un posto stabile nel calendario dell'estate vitorchianese, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano e la collaborazione di numerose realtà locali.
Il cuore della festa è la rievocazione della trebbiatura del grano, eseguita dal vivo in via della Stazione con una trebbia d'epoca: i covoni, la paglia che vola, il rumore della macchina e le mani esperte degli uomini al lavoro restituiscono l'atmosfera di un rito collettivo che fino a pochi decenni fa segnava il momento culminante dell'anno agricolo nelle campagne dell'Alto Lazio. La dimostrazione è preceduta dalla benedizione della trebbiatura e accompagnata dai giochi popolari di una volta, in un clima di festa che coinvolge grandi e bambini.
La terza giornata è dedicata all'aratura: nel tardo pomeriggio si tengono le dimostrazioni nei campi e, momento più suggestivo dell'intera manifestazione, in tarda serata va in scena l'aratura in notturna, quando i mezzi e gli aratori lavorano la terra alla luce dei fari e delle torce. La stessa serata propone la Corsa del Ballone, divertente sfida tra contrade e associazioni del paese che si misurano facendo rotolare le grandi balle di paglia.
Il programma è arricchito dall'inaugurazione con la Fanfara dei Bersaglieri di Viterbo, dal concorso di poesia «Agricoltura che avventura», dai giochi popolari e dallo stand gastronomico che ogni sera serve i piatti della tradizione locale. Non mancano la musica dal vivo e il dj set per chiudere le serate in allegria.
La festa è anche un'occasione per scoprire Vitorchiano, uno dei borghi più scenografici della Tuscia viterbese, nella Regione Lazio: il centro storico medievale, sospeso su una rupe di peperino a picco sulla valle del Vezza, conserva mura, torri e vicoli intatti, e ai suoi piedi custodisce il celebre moai scolpito nel peperino, unico in Europa. Un contesto che rende naturale il legame del paese con la pietra, la terra e le tradizioni agricole celebrate dalla festa.
La manifestazione è organizzata dall'associazione Carnevale e Cultura, presieduta da Gabriele Fanelli, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano. L'obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni la memoria del lavoro contadino e dei mestieri di un tempo, trasformando la conclusione della mietitura in un momento di comunità, convivialità e identità collettiva.
La Festa della Trebbiatura e dell'Aratura 2026 si svolge a Vitorchiano, in provincia di Viterbo, in tre giornate: sabato 11, domenica 12 e sabato 18 luglio, sempre in via della Stazione. È la terza edizione della manifestazione organizzata dall'associazione Carnevale e Cultura, guidata dal presidente Gabriele Fanelli, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano e la collaborazione di diverse realtà locali.
Il primo fine settimana è dedicato alla trebbiatura: l'inaugurazione di sabato 11 luglio alle ore 18 è affidata alla Fanfara dei Bersaglieri di Viterbo, seguita dalla benedizione della trebbiatura, dai giochi popolari e dalla rievocazione con la trebbia d'epoca dalle 18:30 alle 19:45. Domenica 12 luglio, oltre alla rievocazione, si tiene la premiazione del primo concorso di poesia «Agricoltura che avventura». Entrambe le serate proseguono con lo stand gastronomico dalle ore 20 e con la musica: dj set sabato e concerto dal vivo di Emanuele Fedeli domenica.
Sabato 18 luglio i riflettori passano all'aratura: dimostrazioni dalle ore 18, stand gastronomico dalle 19:30, la goliardica Corsa del Ballone tra contrade e associazioni alle 21:15 e, gran finale alle 22, l'aratura in notturna. In caso di maltempo la festa sarà rinviata alla settimana successiva.
L'area della festa è allestita in via della Stazione a Vitorchiano (VT), fuori dal centro storico, con spazi per la trebbiatura, i giochi e lo stand gastronomico.
In auto Vitorchiano si raggiunge da Viterbo in circa 10-15 minuti lungo la Strada Teverina; dall'autostrada A1 l'uscita consigliata è Orte, proseguendo poi in direzione Viterbo. Parcheggi nei pressi dell'area della festa.
L'ingresso è libero; lo stand gastronomico apre in serata. In caso di maltempo la manifestazione viene rinviata alla settimana successiva. Informazioni: +39 370 3167263.
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Via della Stazione
Via della Stazione, 01030 Vitorchiano