Due giorni di pastorizia laziale, formaggi e canti dei pastori alle porte di Roma
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Transumanza si svolge a Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, negli spazi aperti della Cooperativa Agricola del Divino Amore, lungo la Via Ardeatina al km 11,500, nel quartiere di Castel di Leva a pochi passi dal Santuario della Madonna del Divino Amore. È una manifestazione agropastorale che celebra la transumanza, l'antica migrazione stagionale delle greggi fra pianura e pascoli montani, iscritta dall'UNESCO nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
Non si tratta di una rievocazione folcloristica costruita a tavolino: la festa nasce dal lavoro quotidiano degli allevatori del Lazio e dal mercato contadino che ogni settimana anima quest'angolo di campagna romana, sopravvissuto all'espansione della città. Chi arriva qui trova pastori veri, greggi vere e prodotti che escono dalle stesse aziende della provincia.
Il cuore della manifestazione è la dimostrazione pratica della filiera del latte di pecora laziale: la mungitura, la trasformazione in cagliata, la nascita della ricotta ancora calda, il formaggio che prende forma sotto gli occhi del pubblico. Attorno a queste postazioni si sviluppa un percorso di degustazione che mette in fila i grandi classici della tavola pastorale romana.
La festa ha una vocazione dichiaratamente civile. Ogni edizione ospita una tavola rotonda sui problemi del settore ovicaprino laziale, con la partecipazione di ARSIAL, della Regione Lazio, delle organizzazioni agricole e di progetti europei dedicati al pascolo estensivo e alla filiera corta. Il messaggio degli organizzatori è netto: i pastori svolgono un ruolo di custodia del territorio, degli habitat naturali e della biodiversità, e senza ricambio generazionale questo mestiere rischia di scomparire.
Non a caso la manifestazione si è presentata in passato anche con il nome di Festa del Pastore, in edizione autunnale, con lo stesso impianto: dimostrazioni, degustazioni, cani da pastore al lavoro e dibattito pubblico.
Al calare della sera il registro cambia. I canti dei pastori e i gruppi di musica popolare del Lazio — fra cui il gruppo folk Le Calandre — accompagnano le degustazioni, e la serata si chiude con concerti dal vivo di taglio più leggero, come le cover della canzone italiana d'autore. È un'atmosfera semplice, familiare, molto lontana dai grandi eventi del centro storico: tavolate all'aperto, campagna, odore di legna e di formaggio fresco.
A meno di mezz'ora dal Grande Raccordo Anulare, la Festa della Transumanza offre ai romani e ai visitatori un contatto diretto con la parte agricola della città, quella dell'Agro Romano che ha nutrito Roma per secoli. È un appuntamento adatto alle famiglie, con i bambini che possono avvicinarsi agli animali e vedere come nasce davvero un formaggio, e allo stesso tempo una vetrina seria per le aziende agricole della provincia. L'ingresso è gratuito e l'intera manifestazione si svolge all'aperto.
Alla data di redazione di questa scheda non risultano ancora pubblicate le date ufficiali dell'edizione 2026 della Festa della Transumanza al Divino Amore, a Roma. L'appuntamento è però consolidato nel calendario agropastorale del Lazio e viene riproposto ogni anno dalla Cooperativa Agricola del Divino Amore insieme alle associazioni dei pastori del territorio.
In attesa dell'annuncio ufficiale, è ragionevole attendersi la struttura ormai abituale della manifestazione: dimostrazioni di mungitura e caseificazione del latte di pecora, degustazioni di Pecorino Romano DOP, Abbacchio Romano IGP e pecora al cotturo, la colazione del pastore, una tavola rotonda con le istituzioni regionali sul futuro della pastorizia e una serata di musica popolare laziale.
Si consiglia di verificare date e programma sui canali social della Cooperativa Agricola del Divino Amore e sulla stampa locale romana prima di programmare la visita.
Cooperativa Agricola del Divino Amore, Via Ardeatina km 11,500, 00134 Roma (quartiere Divino Amore / Castel di Leva, Municipio IX).
In auto: uscita 24 del Grande Raccordo Anulare (Ardeatina), poi Via Ardeatina in direzione sud per circa 6 km; ampio parcheggio non custodito nell'area del mercato agricolo. Con i mezzi pubblici: linee ATAC/Cotral in partenza dalla stazione metro B Laurentina in direzione Santuario del Divino Amore, fermata Divino Amore, poi breve tratto a piedi.
Ingresso gratuito. Degustazioni e piatti della tradizione a pagamento presso gli stand delle aziende agricole. Manifestazione all'aperto: consigliati scarpe comode, cappello e acqua nelle giornate estive.
Il Santuario della Madonna del Divino Amore, meta di pellegrinaggio fra le più frequentate del Lazio, si trova a poche centinaia di metri; nelle vicinanze anche il Parco Regionale dell'Appia Antica e le catacombe della Via Ardeatina.
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Cooperativa Agricola del Divino Amore — Mercato Agricolo, Castel di Leva
Via Ardeatina km 11,500, 00134 Roma