La festa patronale del quartiere Laurentino-Cecchignola, tra novena, processione e spettacoli
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Giuseppe da Copertino è l'appuntamento più atteso dell'anno per la comunità che vive fra il Laurentino e la Cecchignola, nel Comune di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio). Il centro di tutto è la parrocchia di Via dei Genieri 12, un edificio che racconta da solo la storia di questo pezzo di città: costruito fra il 1951 e il 1956 e consacrato il 7 dicembre 1956 con il titolo di San Marco Evangelista, nacque per servire i profughi giuliani e dalmati insediati in zona nel dopoguerra. Dal 1° ottobre 1979 la chiesa è parrocchia autonoma dedicata al santo francescano di Copertino, e da allora ogni settembre il quartiere si riconosce in questa festa.
Giuseppe Desa, nato a Copertino in Salento nel 1603 e morto a Osimo nel 1663, è il frate minore conventuale entrato nella devozione popolare come il santo dei voli, per le estasi che secondo le testimonianze del suo processo lo sollevavano da terra durante la preghiera. È patrono degli studenti e di chi affronta gli esami, e la sua memoria liturgica cade il 18 settembre: è attorno a questa data che si costruisce l'intero calendario della festa romana. La parrocchia conserva un legame forte con il Santo, rafforzato nell'aprile 2013 quando il suo corpo fu accolto qui durante la peregrinazione delle spoglie a Roma.
La festa non si esaurisce in una giornata: si apre con una novena di preghiera che nelle ultime edizioni ha preso il via intorno al 9 settembre e ha accompagnato i fedeli fino alla domenica successiva alla solennità, con celebrazioni quotidiane, catechesi e momenti di riflessione. Il calendario liturgico prevede in genere:
La parrocchia è guidata da don Giuseppe Russo, nominato parroco il 1° settembre 2025; l'insediamento avvenuto proprio durante i festeggiamenti di quell'anno resta uno dei ricordi più recenti della comunità.
Accanto alla dimensione religiosa, il Comitato Festa San Giuseppe da Copertino costruisce ogni anno un programma civile che trasforma il piazzale e gli spazi dell'oratorio in una piccola cittadella di quartiere. Nelle edizioni recenti hanno trovato posto stand gastronomici e associativi, tornei di pallavolo e di calcetto, spettacoli teatrali amatoriali, serate musicali e di ballo, lezioni di ginnastica funzionale all'aperto, spettacoli di magia per i più piccoli, maratonine per bambini e adulti, l'estrazione della lotteria e lo spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti.
Chi arriva da fuori trova qui una Roma diversa da quella delle cartoline: quartieri residenziali cresciuti dagli anni Cinquanta in poi, con una vita associativa densa e una forte identità di vicinato. La festa patronale è il momento in cui questa identità diventa visibile, e resta uno degli esempi più autentici di festa rionale romana, dove la devozione popolare si intreccia con la convivialità di quartiere. L'accesso agli eventi è generalmente libero e gratuito, con eventuale contributo volontario per la lotteria e per gli stand.
A oggi la Parrocchia San Giuseppe da Copertino di Roma non ha ancora diffuso il calendario ufficiale dei festeggiamenti 2026. La festa è però un appuntamento annuale consolidato, costruito attorno alla memoria liturgica del Santo del 18 settembre, e il Comitato Festa risulta attivo anche per questa stagione.
In attesa dell'annuncio ufficiale, è ragionevole aspettarsi la consueta struttura: novena di preparazione nei giorni precedenti, celebrazioni solenni il 18 settembre, processione con la statua e le reliquie per le vie del quartiere fra Laurentino e Cecchignola e, sul versante civile, stand, tornei sportivi, spettacoli e serate musicali negli spazi parrocchiali.
Il programma dettagliato viene pubblicato di norma a fine estate sul sito della parrocchia e sulla pagina Facebook del Comitato Festa: conviene verificare lì prima di programmare la visita, oppure telefonare in segreteria parrocchiale.
Parrocchia San Giuseppe da Copertino, Via dei Genieri 12, 00143 Roma, al confine fra Laurentino e Cecchignola, quadrante sud della città.
In auto: uscita 25 o 26 del Grande Raccordo Anulare, poi in direzione Cecchignola; parcheggio nelle vie del quartiere (nelle serate di festa può essere affollato). Con i mezzi pubblici: metro linea B fino a EUR Fermi o Laurentina, poi autobus urbani in direzione Cecchignola/Fonte Ostiense. In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 30 km, Ciampino a circa 12 km.
Celebrazioni religiose, processione e gran parte degli eventi civili a ingresso libero. A pagamento solo i biglietti della lotteria, le consumazioni agli stand e alcune iniziative benefiche.
Telefono parrocchia: +39 06 5010027 — email: [email protected]. Segreteria parrocchiale con orari ridotti a luglio e agosto: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.15.
Per la processione conviene arrivare con un po' di anticipo lungo il percorso; per gli spettacoli serali e i fuochi d'artificio è utile portare una giacca leggera, perché a settembre le serate romane possono già essere fresche.
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Parrocchia San Giuseppe da Copertino
Via dei Genieri 12, 00143 Roma