Processione e devozione ultratrisecolare nella Domenica in Albis a Camposano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dell'agro nolano, il Comune di Camposano custodisce una delle devozioni popolari più radicate della provincia di Napoli. La Festa della Madonnella è una ricorrenza ultratrisecolare che ogni anno, nella Domenica in Albis (l'ottava di Pasqua), riunisce l'intera comunità attorno a una piccola statua della Vergine Addolorata, affettuosamente chiamata «la Madonnella».
Le origini della festa risalgono a oltre trecento anni fa, probabilmente al 1606, quando una virulenta epidemia di malaria flagellava l'area paludosa al confine di Boscofangone e decimò gran parte della popolazione delle terre vicine. Secondo la tradizione, una famiglia del paese affidò alla Vergine Addolorata la guarigione di un proprio caro colpito dal morbo, promettendo in cambio una processione votiva. Da allora la ricorrenza si celebra nella Domenica in Albis, come una «Pasqua di Resurrezione differita», poiché quella ufficiale non poté essere vissuta a causa del contagio.
Il cuore della giornata è la processione: la statuetta della Madonnella, custodita per generazioni dalla famiglia discendente dall'episodio originario, viene accompagnata dalla chiesa di San Gavino fino all'antica cappella situata accanto al ponte sull'alveo Avella. La mattinata si apre con la Santa Messa, seguita dal corteo che attraversa le vie del centro con la partecipazione di associazioni e comitati del territorio.
La festa è molto più di un semplice rito religioso: è un momento di identità collettiva in cui la memoria dell'antico voto si tramanda di generazione in generazione. Attorno alla devozione si stringono i legami del paese, con quella collaborazione tra istituzioni civili e religiose che caratterizza da sempre l'evento. Non mancano i momenti di aggregazione, i fuochi d'artificio e l'atmosfera gioiosa che accompagna la comunità di Camposano fino a sera.
Situato nell'agro nolano, in provincia di Napoli, Camposano deve il proprio nome alla «campagna sana» che un tempo lo distingueva dalle zone paludose circostanti, bonificate solo nel Settecento in epoca borbonica. La Festa della Madonnella si inserisce nel ricco calendario di feste religiose e popolari della Campania, testimoniando quel profondo legame tra fede, storia e territorio che caratterizza i piccoli comuni dell'entroterra campano.
Fedele a una tradizione che dura da oltre tre secoli, la Festa della Madonnella 2026 si celebra a Camposano nella Domenica in Albis, domenica 12 aprile. La giornata ruota attorno alla processione della statuetta della Madonnella, che dalla chiesa di San Gavino raggiunge l'antica cappella sull'alveo Avella, accompagnata dalla comunità e dai comitati del territorio.
Camposano si trova in provincia di Napoli, nell'agro nolano. In auto è raggiungibile dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Nola) o dalla SS7bis. In treno, la stazione della Circumvesuviana di Nola dista pochi chilometri, con proseguimento in autobus o taxi.
La festa si celebra tradizionalmente nella Domenica in Albis, l'ottava di Pasqua (nel 2026 domenica 12 aprile). Le celebrazioni si svolgono principalmente in mattinata, con la Santa Messa nella chiesa di San Gavino e la processione fino alla cappella sull'alveo Avella.
La partecipazione alla festa e alla processione è libera e gratuita.
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Chiesa di San Gavino