La festa della montagna di Montelanico, tra cammino devozionale e boschi dei Monti Lepini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono feste che si celebrano in piazza e feste che bisogna guadagnarsi salendo. La Festa della Madonna di Collemezzo, che a Montelanico tutti chiamano semplicemente Festa della Montagna, appartiene alla seconda categoria. Ogni anno, tradizionalmente la prima domenica di agosto, gli abitanti del borgo e i visitatori lasciano le stradine del centro storico e si incamminano verso l'altopiano, dove una piccola cappella custodisce l'immagine della Madonna di Collemezzo.
Siamo nel cuore dei Monti Lepini, in provincia di Roma, nel Lazio: un territorio di boschi fitti, pascoli d'altura e antichi sentieri di crinale, a poco più di settanta chilometri dalla capitale ma in un mondo completamente diverso per ritmo e paesaggio.
Il percorso descritto dal Comune di Montelanico parte dall'abitato e imbocca la strada in direzione della località Campo di Montelanico. Dopo circa due chilometri si incontra la Croce Scaccia, punto di incrocio con il tracciato che nel Medioevo conduceva al Castello di Collemezzo, di cui oggi restano suggestivi ruderi.
Da qui il sentiero si inerpica in un bosco di querce e lecci, guadagnando quota con pazienza. Il cammino tocca poi la Pantana Camenardo, uno storico punto d'acqua ancora oggi utilizzato per abbeverare gli animali allevati a Campo di Montelanico, e infine raggiunge la cappella della Madonna di Collemezzo, meta devozionale della giornata.
Durante la salita lo sguardo si apre progressivamente. Si riconoscono il paese di Montelanico adagiato sul versante, la cima del Monte Lupone, la Punta dei Briganti e, in lontananza, l'ampia valle del fiume Sacco. Nelle giornate limpide di inizio agosto il colpo d'occhio ripaga ampiamente la fatica.
La festa non è soltanto un'escursione. È il momento in cui la comunità montelanichese ribadisce il proprio legame con la montagna: un legame antico, fatto di pastorizia, di legname, di transiti stagionali verso i pascoli alti. La cappella è il punto in cui questa storia materiale incontra la dimensione religiosa, in una celebrazione all'aperto che ha il sapore delle feste contadine di un tempo.
Sull'altopiano, dal 2023, si trova anche la Panchina della Pace, una delle grandi panchine panoramiche diventate popolari in tutta Italia: un ulteriore richiamo per chi sale in quota anche fuori dal giorno di festa.
Il borgo che ospita la festa merita una sosta prima o dopo il cammino. Montelanico è un piccolo centro di vicoli tortuosi che si aprono su piazzette con fontane e chiese, testimonianze romane visibili nelle mura e negli archi in pietra, e alcuni luoghi molto amati dagli abitanti: la Fontana dei Putti dello scultore Ernesto Biondi, il Santuario della Madonna del Soccorso con il suo affresco quattrocentesco, e il museo Jo Rifugio dedicato alla Seconda guerra mondiale.
Il calendario locale è scandito da altri appuntamenti tradizionali, dalla Festa della Madonna SS. del Soccorso alla Festa di San Michele Arcangelo, fino alla storica Sagra della Castagna di ottobre, organizzata dalla Pro Loco. La Festa della Montagna resta però l'appuntamento più intimamente legato al paesaggio.
La salita è alla portata di camminatori mediamente allenati, ma resta un'escursione in ambiente montano: scarpe adeguate, acqua e partenza nelle ore fresche del mattino sono raccomandazioni di buon senso, soprattutto in agosto. È una giornata che si presta bene alle famiglie abituate a camminare e a chi cerca un'esperienza autentica lontano dalle grandi manifestazioni estive del Lazio.
La Festa della Madonna di Collemezzo torna a Montelanico secondo la tradizione della prima domenica di agosto. Come ogni anno, il cuore della giornata è il cammino che dal centro del paese sale verso Campo di Montelanico, tocca la Croce Scaccia e la Pantana Camenardo e raggiunge la cappella sull'altopiano dei Monti Lepini.
Al momento il Comune di Montelanico e la Pro Loco non hanno ancora diffuso il programma dettagliato dell'edizione 2026 con orari di ritrovo e celebrazioni. Si consiglia di verificare le informazioni sui canali ufficiali del Comune prima di mettersi in cammino.
Cappella della Madonna di Collemezzo, altopiano dei Monti Lepini, sopra l'abitato di Montelanico (RM), Lazio. Ritrovo e partenza dal centro del paese, in direzione della località Campo di Montelanico.
In auto — Montelanico dista circa 70 km da Roma. Si raggiunge dall'uscita autostradale di Valmontone (A1) proseguendo verso Segni e i Monti Lepini. Parcheggio nel centro abitato; la parte finale del percorso si affronta esclusivamente a piedi.
Con i mezzi pubblici — Collegamenti Cotral dalla stazione ferroviaria di Colleferro-Segni-Paliano, sulla linea Roma-Cassino, verso i comuni lepini.
Comune di Montelanico — Piazza V. Emanuele II 31, 00030 Montelanico (RM) — tel. +39 06 97050003 — [email protected]
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Cappella della Madonna di Collemezzo (Monti Lepini)
Cappella della Madonna di Collemezzo, altopiano di Campo di Montelanico, 00030 Montelanico