I carri allegorici rivestiti d'uva sfilano nella Valle Telesina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa dell'Uva di Solopaca affonda le radici in una tradizione antica: già nel Settecento una confraternita devota alla Madonna Addolorata raccoglieva doni di generi agricoli al tempo della vendemmia, e l'uva era l'offerta più naturale in un paese che vive di vigneti. La consuetudine si perse nel corso dell'Ottocento e venne ripresa alla fine degli anni Settanta del Novecento, dando vita alla manifestazione moderna che oggi richiama decine di migliaia di visitatori nella Valle Telesina, in provincia di Benevento. Ancora oggi apre il corteo una statua della Madonna Addolorata realizzata interamente con chicchi d'uva nera, segno di una continuità mai interrotta fra devozione popolare e cultura contadina.
Il cuore della festa è la sfilata dei carri allegorici, che si tiene per tradizione la seconda domenica di settembre, di norma nella mattinata. Non si tratta di semplici allestimenti: ogni carro è un mosaico composto da milioni di chicchi d'uva bianca e nera incollati uno a uno dai Maestri Carraioli, riuniti nell'omonima associazione. I temi cambiano di anno in anno e attingono all'attualità, alla fantasia, al mito, alla satira, al cinema: nel 2025, per esempio, l'edizione ruotava attorno al tema «Miti e leggende».
Le botteghe dei rioni lavorano per mesi, in una competizione amichevole che ha il sapore di un palio: i carri vengono giudicati e premiati, e il rione vincitore custodisce il gonfalone fino all'anno successivo. È un lavoro artigianale che unisce falegnameria, scenografia e pazienza certosina, e che rende Solopaca un caso quasi unico in Italia.
Accanto ai carri sfila dal 1998 il corteo storico che rievoca l'epoca ducale della famiglia Ceva Grimaldi, signori di Solopaca fra Seicento e Settecento. Costumi d'epoca, autorità con i gonfaloni comunali, sbandieratori, majorette, gruppi folkloristici e i bottari con le loro percussioni contadine compongono un lungo serpentone che attraversa il centro storico fra due ali di pubblico.
Solopaca dà il nome a una delle denominazioni storiche della Campania, il Solopaca DOC, prodotto tra l'altro dalla grande Cantina di Solopaca, cooperativa che è anche fra gli organizzatori della festa. Durante la manifestazione i giardini comunali ospitano il percorso del gusto, curato dall'Associazione Commercianti, con degustazioni dei vini del Sannio e delle specialità gastronomiche locali: cavati (gnocchi di farina), salsiccia alla brace, peperoni imbottiti e struscioli, dolci rustici della tradizione. Negli ultimi anni si sono aggiunte formule come l'aperitivo in vigna e le visite guidate alle cantine, che portano i visitatori direttamente fra i filari.
La festa non si esaurisce nella domenica della sfilata: nei giorni precedenti e successivi Piazza Perlingieri e gli altri spazi del paese ospitano concerti, musica popolare e taranta, DJ set, spettacoli per bambini, mostre d'arte, convegni su vino e territorio e appuntamenti diventati classici come il Cantasolopaca. La chiusura è affidata alla serata di premiazione dei carri e all'estrazione della lotteria, che si tiene di solito presso la Cantina di Solopaca.
Solopaca è un piccolo comune del Sannio beneventano adagiato ai piedi del Monte Taburno, affacciato sulla valle del fiume Calore. Il paesaggio è dominato dai vigneti e dagli uliveti, e la visita può facilmente allargarsi al MEG, il museo etnografico e gastronomico allestito a Palazzo Cutillo, alle terme di Telese, ai borghi della Valle Telesina e all'area del Parco Regionale del Taburno-Camposauro. La festa è, per il paese, l'appuntamento identitario dell'anno: il momento in cui la comunità mette in scena se stessa e il proprio rapporto secolare con la vite.
L'appuntamento è fissato per tradizione nella seconda domenica di settembre, con un programma che si distribuisce su più giorni, dal fine settimana precedente fino alla serata delle premiazioni. Le date esatte e il programma dettagliato vengono comunicati ogni anno dal Comune di Solopaca e dalla Pro Loco nelle settimane che precedono l'evento.
La Festa dell'Uva di Solopaca torna nel 2026 nel suo consueto periodo di settembre, quando la vendemmia entra nel vivo nella Valle Telesina. La tradizione consolidata vuole che la sfilata dei carri allegorici rivestiti di chicchi d'uva si svolga la seconda domenica del mese, preceduta e seguita da alcune giornate di eventi.
Al momento, però, le date ufficiali dell'edizione 2026 non sono ancora state confermate dagli organizzatori, così come non è stato pubblicato il tema dei carri né il programma dettagliato. Le fonti che annunciano l'evento si limitano a indicare il mese di settembre, invitando a verificare le date presso il Comune di Solopaca e la Pro Loco.
Chi desidera organizzare la visita può seguire la pagina Facebook ufficiale della Festa dell'Uva e il sito della Pro Loco Solopaca, dove ogni anno vengono pubblicati la locandina e il programma completo nelle settimane che precedono la manifestazione.
In auto: Solopaca si raggiunge dalla SS372 Telesina, che collega Benevento a Caianello e all'autostrada A1; da Napoli si può risalire per Caserta e la Valle Telesina. In treno: Solopaca dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Napoli-Benevento-Foggia, con collegamenti regionali da Benevento (circa 25 minuti) e da Caserta (circa 35 minuti). Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino.
L'accesso al paese, alla sfilata dei carri e al corteo storico è tradizionalmente gratuito. Sono a pagamento le degustazioni del percorso del gusto e le iniziative enogastronomiche organizzate nelle cantine.
La domenica della sfilata il centro storico è chiuso al traffico e molto affollato: conviene arrivare la mattina presto, parcheggiare nelle aree indicate all'ingresso del paese e proseguire a piedi. Per chi vuole fermarsi, l'offerta ricettiva della Valle Telesina (agriturismi, cantine con ospitalità, alberghi di Telese Terme) è la soluzione più comoda; è consigliata la prenotazione con largo anticipo.
Comune di Solopaca, Via Procusi 75 - tel. +39 0824 977725. Programma aggiornato sul sito della Pro Loco Solopaca e sulla pagina Facebook ufficiale della Festa dell'Uva.
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Centro storico di Solopaca