Una giornata di sostenibilità, comunità e impegno per la Valle del Sacco
La Festa dell'Ambiente di Pofi è nata come una piccola iniziativa civica ed è diventata in pochi anni uno degli appuntamenti più partecipati del calendario estivo del Comune di Pofi, in provincia di Frosinone, nel Lazio. L'idea che la sorregge è semplice ma tutt'altro che scontata: fare dell'ecologia non un tema da convegno, ma un'esperienza collettiva, fatta di gesti concreti, di mani nella terra e di parole condivise in piazza.
Il contesto è quello della Valle del Sacco, un territorio che da decenni convive con il tema del risanamento ambientale e che proprio per questo ha sviluppato una sensibilità particolare. Pofi, del resto, nel 2025 è stato riconosciuto come Comune Plastic Free della provincia di Frosinone: un premio che non è arrivato per caso, ma come riconoscimento di un percorso fatto di raccolte, camminate ecologiche e educazione ambientale nelle scuole.
La manifestazione si concentra in una sola giornata, ma è una giornata densa. Il pomeriggio si apre con il mercatino locale e gastronomico, dove i produttori del territorio espongono prodotti tipici e artigianali, e con la piantumazione di alberi nelle aree individuate dall'amministrazione: un gesto simbolico e allo stesso tempo tangibile, che lascia un segno che resta anche quando le luci della festa si spengono.
Con l'arrivo della sera lo spazio si riempie di bambini e famiglie. I laboratori didattici, curati dalle associazioni del territorio, insegnano il riuso, la raccolta differenziata e il rispetto della natura attraverso il gioco. Un punto informativo sulla raccolta differenziata resta attivo per tutta la durata dell'evento, con operatori che spiegano come ridurre l'impatto ambientale domestico.
La parte serale intreccia due anime. Da un lato lo spettacolo popolare, con le esibizioni del gruppo folkloristico Folklore Pofano e i canti del coro del Centro Diurno Colle Ameno di Pofi, che ogni anno rappresentano uno dei momenti più sentiti dalla comunità. Dall'altro l'approfondimento: incontri e tavole rotonde dedicate al monitoraggio, alla bonifica e alla transizione ecologica della Valle del Sacco, con la partecipazione di amministratori, referenti di Plastic Free, associazioni come Tua e ospiti del mondo della cultura.
Ciò che distingue la Festa dell'Ambiente da tante altre manifestazioni estive è il fatto che non si limita a intrattenere. Il tema delle feli-città, al centro dell'edizione più recente, racconta bene lo spirito dell'iniziativa: qualità della vita, benessere collettivo e rispetto dell'ambiente come parti di un unico discorso. È un modo per dire che la tutela del territorio non è un sacrificio, ma una forma di felicità condivisa.
Pofi è un borgo di poco più di quattromila abitanti affacciato sulla valle, a breve distanza da Frosinone e facilmente raggiungibile da Roma. Chi arriva per la festa trova un paese accogliente, dove la manifestazione si vive per strada e in piazza, senza barriere né biglietti. È l'occasione ideale per unire una gita in Ciociaria — tra ulivi, antichi borghi e la buona cucina laziale — a una serata all'aria aperta in cui la comunità locale mostra il proprio volto più autentico e più impegnato.
Per il 2026 la Festa dell'Ambiente ha cambiato scenario, spostandosi dal parco al cuore del paese: Piazza Vittorio Emanuele di Pofi ha ospitato la quarta edizione della manifestazione, domenica 21 giugno 2026, con inizio ufficiale alle ore 18:00.
Il tema portante è stato quello delle feli-città, proposto dal filosofo e scrittore Filippo Cannizzo, presente per la presentazione del suo libro Scampoli di felicità. Accanto a lui hanno preso la parola il vicesindaco Marco Savarese, il delegato all'Ambiente Amedeo Berardi, la referente comunale di Plastic Free Aurora Ricci e la presidente dell'associazione Tua, Roberta Beccacci.
La serata è proseguita con i laboratori didattici per i bambini, l'esibizione del gruppo Folklore Pofano, i canti del coro del Centro Diurno Colle Ameno e la mostra dei lavori degli alunni della scuola Roberto Scurpa. In chiusura, il confronto Focus sulla Valle del Sacco: monitoraggio, bonifica e transizione ecologica e la proiezione del documentario Le mani nel Sacco di Alessio Marzilli.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Ceprano o Frosinone, quindi SS Casilina e strade provinciali fino a Pofi. Da Roma il viaggio dura circa un'ora e mezza.
In treno: stazione ferroviaria di Ceccano o di Frosinone sulla linea Roma-Cassino, poi collegamento in autobus o taxi verso Pofi.
Ingresso libero e gratuito a tutte le attività. La festa si svolge nel tardo pomeriggio e in serata, generalmente a partire dalle ore 18:00.
Portare una borraccia riutilizzabile: la manifestazione è a impatto ridotto e la plastica monouso è scoraggiata. Scarpe comode consigliate per le camminate ecologiche mattutine, quando previste in programma.
Comune di Pofi — tel. +39 0775 380013 — comune.pofi.fr.it
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Piazza Vittorio Emanuele
Piazza Vittorio Emanuele, 03026 Pofi