Festa del Majo
Edizione 2026 Arti di strada Spettacolo pirotecnico Gastronomia

Festa del Majo

Il rito millenario dell'albero fiorito tra Roccapiemonte e la Materdomini

Roccapiemonte — Salerno (065)
Date 01 mag — 03 mag 2026
Località Roccapiemonte (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa del Majo

La Festa del Majo unisce ogni 1° maggio Roccapiemonte e Nocera Superiore in un rito di primavera dalle radici millenarie. Da piazza Zanardelli parte il corteo in abiti d'epoca che raggiunge la Basilica Pontificia di Santa Maria Materdomini per la consegna dei Maj, gli alberelli fioriti offerti alla Madonna come augurio di buon raccolto. Intorno al santuario prende vita un borgo medievale con antichi mestieri, danze, giochi, artisti di strada e degustazioni, nel cuore dell'Agro Nocerino Sarnese in provincia di Salerno.

Un rito di primavera che unisce due comunità

La Festa del Majo è considerata una delle più antiche feste dell'albero d'Italia e ogni anno, il 1° maggio, lega in un unico rito il Comune di Roccapiemonte e la vicina Nocera Superiore, in provincia di Salerno, nel cuore dell'Agro Nocerino Sarnese, in Campania. Il «Majo» è un alberello fiorito, un ramo carico di gemme che i figuranti in abiti d'epoca portano in dono alla Madonna della Materdomini: un saluto alla primavera che, secondo la tradizione contadina, propizia il buon esito del raccolto nei campi.

La festa è una di quelle occasioni in cui devozione popolare e memoria agricola pre-cristiana convivono senza contraddirsi. Il gesto di offrire la vegetazione che rinasce è antichissimo; l'innesto cristiano lo ha assorbito e trasformato in un pellegrinaggio che, da quasi mille anni, mette in movimento le due comunità lungo la stessa strada.

La leggenda della Materdomini e i suoi anniversari

La Basilica Pontificia di Santa Maria Materdomini, a Nocera Superiore, sorge nel luogo in cui — racconta la tradizione — una giovane di nome Caramari ritrovò, scavando sotto una quercia, l'immagine della Madonna. Papa Niccolò II consacrò il tempio nel 1061: l'edizione del 2026 celebra perciò i 965 anni da quella consacrazione. È attorno a questo anniversario che ruota l'intero calendario della festa, con la messa solenne e l'indulgenza plenaria concessa ai pellegrini.

Il corteo storico da piazza Zanardelli

Il momento più atteso è il corteo storico del 1° maggio. Nel tardo pomeriggio due processioni partono contemporaneamente: una da piazza Zanardelli, nel centro di Roccapiemonte, guidata dal sindaco; l'altra dalla parrocchia di San Michele Arcangelo a Nocera Superiore, guidata dal primo cittadino nocerino. I due cortei, animati da figuranti in costume, sbandieratori e musici, convergono al santuario, dove il rettore accoglie le delegazioni.

  • Consegna dei Maj: i sindaci offrono gli alberelli fioriti alla Madonna
  • Santa Messa solenne nell'anniversario della consacrazione della basilica
  • Scambio delle pergamene fra le autorità delle due città, gesto simbolico di alleanza
  • Serata folkloristica in piazza con danze medievali, musica e giochi della tradizione

Il borgo medievale attorno al santuario

Nei giorni della festa la piazza del santuario si trasforma in un borgo medievale: banchi didattici degli antichi mestieri, artigiani al lavoro, artisti di strada, giocolieri, gruppi di rievocazione, esibizioni di falconeria e degustazioni di piatti della cucina di un tempo. È la parte più adatta alle famiglie, perché permette ai bambini di toccare con mano attrezzi, tessuti e lavorazioni che altrimenti resterebbero confinati nei libri.

Il Maggio Rocchese: dal Majo a Santa Maria di Loreto

A Roccapiemonte la Festa del Majo apre un ciclo di appuntamenti che il Comune chiama «Maggio Rocchese». Pochi giorni dopo il corteo si celebra infatti la Festa di Santa Maria di Loreto, con la processione mattutina per le vie del paese, le messe solenni a Santa Maria del Ponte e a San Giovanni Battista, la celebrazione all'Eremo — metà storica di pellegrini — e, a chiudere, lo spettacolo pirotecnico serale. Le processioni sono accompagnate dal Complesso Bandistico Città di Roccapiemonte.

Perché vale il viaggio

La Festa del Majo non è una rievocazione costruita a tavolino per i turisti: è una liturgia civile che due paesi ripetono da secoli e che, ancora oggi, chiama in strada intere famiglie. Chi arriva da fuori trova un evento gratuito, raccolto, molto vissuto dagli abitanti, a pochi chilometri da Salerno, da Pompei e dalla Costiera Amalfitana. Un ottimo modo per capire come si vive la primavera nell'entroterra campano, lontano dai circuiti più affollati.

Festa del Majo — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa del Majo ha celebrato i 965 anni dalla consacrazione della Basilica di Santa Maria Materdomini. Venerdì 1° maggio il corteo in abiti d'epoca è partito da piazza Zanardelli a Roccapiemonte per raggiungere il santuario di Nocera Superiore, dove i sindaci hanno consegnato i Maj e scambiato le pergamene. Nel fine settimana il borgo medievale ha ospitato antichi mestieri, falconeria, danze e giochi della tradizione.

Festa del Majo 2026: 965 anni di storia

L'edizione 2026 si è svolta da venerdì 1° a domenica 3 maggio fra Roccapiemonte e Nocera Superiore, con il patrocinio dei due Comuni e l'organizzazione della Basilica Pontificia e dell'Associazione «Il Santuario». Il filo conduttore è stato l'anniversario dei 965 anni dalla consacrazione del tempio della Materdomini da parte di Papa Niccolò II nel 1061.

Il pomeriggio del 1° maggio ha visto muoversi i due cortei storici: alle 17.00 la partenza da piazza Zanardelli, guidata dal sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano; alle 17.30 quella dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Nocera Superiore, con il sindaco Gennaro D'Acunzi. Alle 18.00 le due processioni si sono ricongiunte al santuario per la consegna simbolica del Majo e la Santa Messa; alle 19.00 lo scambio delle pergamene fra le autorità ha aperto la serata di spettacoli folkloristici, danze medievali e giochi della tradizione.

Il 2 e il 3 maggio l'area del santuario è rimasta animata dal borgo medievale, con rievocazioni, artigiani, artisti di strada e cucina d'epoca; domenica mattina, alle 11.00, si è tenuta l'esibizione di falconeria. A Roccapiemonte la domenica è stata dedicata anche alla Festa di Santa Maria di Loreto, con la processione delle 7.30, le messe delle 9.00 e delle 10.30 a Santa Maria del Ponte e a San Giovanni Battista, la celebrazione delle 12.00 all'Eremo e, alle 21.30 circa, lo spettacolo pirotecnico finale.

Programma Festa del Majo 2026

Venerdì 1° maggio 2026 — Festa del Majo

  • 17.00 — Partenza del corteo storico in abiti d'epoca da piazza Zanardelli (Roccapiemonte), guidato dal sindaco Carmine Pagano
  • 17.30 — Partenza del secondo corteo dalla parrocchia di San Michele Arcangelo, viale Croce (Nocera Superiore), con il sindaco Gennaro D'Acunzi
  • 18.00 — Arrivo dei due cortei alla Basilica Pontificia di Santa Maria Materdomini, accoglienza del rettore, consegna dei Maj e Santa Messa con indulgenza plenaria
  • 19.00 — Scambio delle pergamene fra le autorità delle due città
  • A seguire — Serata folkloristica in piazza: spettacoli musicali, danze medievali e giochi della tradizione

Sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 — Borgo medievale

  • Rievocazioni storiche, banchi degli antichi mestieri e artigiani al lavoro
  • Artisti di strada, musica e giochi per bambini
  • Degustazioni di piatti della tradizione
  • Domenica ore 11.00 — Esibizione di falconeria

Domenica 3 maggio 2026 — Santa Maria di Loreto (Roccapiemonte)

  • 7.30 — Processione cittadina, accompagnata dal Complesso Bandistico Città di Roccapiemonte
  • 9.00 e 10.30 — Sante Messe a Santa Maria del Ponte e a San Giovanni Battista
  • 12.00 — Santa Messa all'Eremo
  • 19.00 — Messa e processione serale da Santa Maria del Ponte
  • 21.30 circa — Spettacolo pirotecnico

In evidenza Festa del Majo 2026

  • Il corteo in abiti d'epoca da piazza Zanardelli alla Basilica della Materdomini
  • La consegna dei Maj, gli alberelli fioriti offerti alla Madonna dai due sindaci
  • Lo scambio delle pergamene fra Roccapiemonte e Nocera Superiore
  • Il borgo medievale con antichi mestieri, artisti di strada e degustazioni
  • L'esibizione di falconeria della domenica mattina
  • Lo spettacolo pirotecnico che chiude la Festa di Santa Maria di Loreto

Prezzi Festa del Majo 2026

Ingresso libero e gratuito a cortei, celebrazioni e spettacoli in piazza. Sono a pagamento soltanto le degustazioni e gli acquisti ai banchi del borgo medievale.

Informazioni pratiche — Festa del Majo

Come arrivare

In auto: uscita Castel San Giorgio dell'autostrada A30 Caserta-Salerno, poi indicazioni per Roccapiemonte (pochi minuti). Da Salerno circa 20 km lungo la SS18.

In treno: stazione di Nocera Inferiore o di Nocera Superiore sulla linea Napoli-Salerno, collegate a Roccapiemonte da autobus urbani e taxi.

In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino a circa 45 km; aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi a circa 25 km.

Ingresso e orari

La partecipazione ai cortei, alle celebrazioni e agli spettacoli in piazza è libera e gratuita. Sono a pagamento soltanto le degustazioni e gli acquisti presso i banchi del borgo medievale. Il corteo parte da piazza Zanardelli nel tardo pomeriggio del 1° maggio: conviene arrivare almeno mezz'ora prima per trovare posto.

Consigli

  • Il percorso del corteo si fa a piedi e in leggera salita verso il santuario: scarpe comode.
  • Parcheggiare nel centro di Roccapiemonte e raggiungere la piazza a piedi, perché le vie del corteo vengono chiuse al traffico.
  • Per informazioni aggiornate su orari e programma, consultare i canali del Comune di Roccapiemonte (tel. +39 081 936352).

Dove dormire

Strutture ricettive a Nocera Inferiore, Cava de' Tirreni e Salerno, tutte entro 25 minuti d'auto; la posizione è comoda anche per visitare Pompei, Paestum e la Costiera Amalfitana.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa del Majo

Piazza Zanardelli e Basilica Pontificia di Santa Maria Materdomini

Piazza Zanardelli, 84086 Roccapiemonte

Contatta Festa del Majo

Festa del Majo in breve

Arti di strada Spettacolo pirotecnico Gastronomia Patrimonio Storia Medievale Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore Mestieri d'arte All'aperto Gratuito Salerno