Il festival ecologico-culturale del Bosco Frosolone, in Val Fortore
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Feo Fest è nato nel 2021 da un'idea del Collettivo_Gea — Matteo Fioretti, Angela Cerritello e Alessandra Facchiano — e si è affermato in pochi anni come una delle rassegne più originali dell'entroterra sannita. Organizzato e finanziato dal Comune di Foiano di Val Fortore, in provincia di Benevento, il festival abita ogni estate un paese di poco più di mille abitanti a 520 metri di quota, incastonato in una valle sulla sinistra del fiume Fortore e circondato da alti monti, all'estremo confine orientale della Campania con Molise e Puglia.
La formula è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: portare arti contemporanee, musica popolare, teatro e pratiche del corpo in un contesto naturale intatto, per veicolare — così spiegano gli organizzatori — un messaggio forte di rivoluzione verde e di buona condotta ecologica.
Il cuore del Feo Fest è il Bosco Frosolone, definito il polmone verde del territorio: oltre cento ettari di alberi nella valle del Fortore, a pochi minuti dal centro abitato. Qui si tengono i concerti all'alba, le performance site-specific, le camminate e le installazioni sonore, mentre il centro storico del borgo — piazze, vicoli, il teatro comunale — ospita laboratori, mostre e spettacoli serali. Questa doppia scena, bosco e paese, è la firma riconoscibile del festival.
Ogni edizione intreccia linguaggi diversi in un programma multidisciplinare e in gran parte partecipativo:
Ogni anno il festival adotta un titolo tematico che ne orienta il programma. La terza edizione, nel luglio 2023, si è intitolata Arcipelago Tradizione e ha portato nel bosco e nel borgo, dal 26 al 30 luglio, nomi della musica popolare del Sud come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Bandadriatica e Folkamiseria, insieme a conferenze sul cambiamento climatico realizzate con il Kyoto Club. Nel 2024 è stata la volta di Sporae, dedicata alle spore e alle forme minime di vita che rigenerano il bosco. Nel 2025 la quinta edizione, Nocturna, ha esplorato la dimensione notturna del territorio dal 17 al 20 luglio, con Peppe Servillo & Solis String Quartet, Faraualla, Ulderico Pesce e le passeggiate sotto le stelle.
Il Feo Fest non è soltanto una rassegna estiva: è dichiaratamente uno strumento di comunità. Il Comune e un gruppo di giovani del posto lo hanno costruito come risposta allo spopolamento e all'isolamento delle aree interne, per riportare pubblico, artisti e sguardi nuovi in un paese che d'inverno si svuota. Per questo l'ingresso agli spettacoli e ai laboratori è stato sempre gratuito e aperto a tutti, con una regia curata dal collettivo e il sostegno dell'amministrazione comunale.
Il festival si tiene di norma nella seconda metà di luglio, su tre o quattro giornate consecutive, con eventi che si distribuiscono dal pomeriggio fino all'alba del giorno successivo. Le date esatte e il titolo di ciascuna edizione vengono annunciati dal Collettivo_Gea e dal Comune sui canali social del festival, di solito poche settimane prima dell'apertura.
Il Feo Fest 2026 non è al momento confermato: non risultano comunicati stampa né annunci sui canali social del festival relativi a una sesta edizione. L'ultima edizione documentata è Nocturna, andata in scena dal 17 al 20 luglio 2025 a Foiano di Val Fortore, in provincia di Benevento.
Considerato il calendario storico della rassegna, che si è sempre tenuta nella seconda metà dell'estate fra il Bosco Frosolone e il borgo antico, l'eventuale nuova edizione sarà con ogni probabilità annunciata a poche settimane di distanza dall'apertura. Consigliamo di seguire la pagina Facebook e il profilo Instagram del Feo Fest, oltre agli avvisi del Comune di Foiano di Val Fortore, per conoscere date e programma appena disponibili.
Foiano di Val Fortore si raggiunge in auto da Benevento (circa 50 km) lungo la SS 212 della Val Fortore in direzione San Marco dei Cavoti e Baselice; da Foggia si arriva via Roseto Valfortore e San Bartolomeo in Galdo. La stazione ferroviaria di riferimento è Benevento, collegata a Napoli e Caserta; dall'aeroporto di Napoli Capodichino si prosegue in auto (circa 1 ora e 40 minuti). Il paese si trova a 520 metri di quota: le strade interne sono strette, conviene lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso del centro storico.
Nelle edizioni realizzate finora spettacoli, laboratori creativi e conferenze sono stati a ingresso gratuito e aperti a tutti. Alcuni laboratori hanno posti limitati: conviene informarsi sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram del festival nei giorni precedenti.
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