Cinque giorni di musica celtica, miti nordici e fantasy nella pineta di Guidonia
Ogni luglio la pineta di Via Roma, a due passi dall'aeroporto militare di Guidonia Montecelio, si trasforma nel cuore celtico del Lazio. Il Fairylands Celtic Festival è cresciuto in diciassette edizioni fino a diventare il più grande appuntamento dedicato alla cultura celtica e nordica del Centro-Sud Italia, capace di richiamare decine di migliaia di visitatori nell'arco di cinque giornate. Il tutto in un contesto naturale che fa metà del lavoro: l'ombra dei pini, i fuochi accesi la sera e il suono delle cornamuse bastano a far dimenticare di trovarsi nella periferia orientale della Città metropolitana di Roma Capitale.
Il palco principale è il centro nevralgico del festival. Ogni sera si alternano gruppi italiani e internazionali della scena celtica, folk e tribale: pipe band che aprono la serata in processione, violini irlandesi, tamburi e cornamuse che accompagnano il pubblico fino a notte fonda. Il programma alterna nomi storici della scena folk italiana ad artisti stranieri invitati per l'occasione, con un'attenzione particolare alla musica da ballo: non è raro che davanti al palco si formino spontaneamente cerchi di danza.
Accanto all'area concerti prende vita un vero e proprio villaggio storico. I gruppi di rievocazione allestiscono accampamenti, tende e botteghe, mostrando la vita quotidiana, l'artigianato e le tecniche di combattimento delle popolazioni celtiche e norrene. Nel corso della giornata si susseguono:
Oltre quaranta stand espositivi popolano i vialetti della pineta: gioielleria artigianale, pelletteria, corni potori, abiti e mantelli, spade e repliche storiche, illustrazioni e oggettistica fantasy. La componente immaginaria è parte integrante dell'identità del festival, che da sempre dialoga con l'universo tolkieniano e con la cultura fantasy contemporanea: molti visitatori arrivano in costume e contribuiscono all'atmosfera generale.
I punti ristoro sono numerosi e restano aperti fino a tarda sera. Accanto ai piatti della tradizione laziale si trovano proposte di ispirazione celtica e nordica — carni alla brace, stufati, taglieri — accompagnate da una selezione curata di birre artigianali e di sidro, bevanda simbolo della manifestazione. Le taverne sono uno dei luoghi di socialità più vivi del festival.
Uno dei tratti distintivi del Fairylands è la gratuità totale: non è previsto alcun biglietto d'ingresso, né per l'area concerti né per il villaggio. La scelta, rivendicata dagli organizzatori, punta a rendere accessibile a tutti la scoperta della cultura celtica. Ampio spazio è dedicato ai bambini, con giochi, laboratori e animazione a tema, il che rende la manifestazione una delle poche del Lazio realmente pensata per un pubblico familiare e insieme per gli appassionati più esigenti.
Il Comune di Guidonia Montecelio, nella provincia di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale), è uno dei più popolosi della regione Lazio e si trova a poca distanza da Tivoli e dalle sue ville UNESCO. Il festival è ormai un appuntamento identitario per la città, che nella settimana di luglio vede la propria pineta trasformarsi nel punto di ritrovo di appassionati provenienti da tutto il Centro Italia.
Dall'8 al 12 luglio 2026 la pineta di Guidonia Montecelio ha ospitato la diciassettesima edizione del Fairylands Celtic Festival. Cinque giornate scandite da concerti di musica celtica, folk e tribale, con formazioni italiane e internazionali che si sono alternate sul palco principale.
Accanto ai concerti, il villaggio storico celtico-norreno ha proposto rievocazioni, combattimenti storici, dimostrazioni di falconeria, tiro con l'arco e lancio dell'ascia. Oltre quaranta stand di artigianato e numerosi punti ristoro con birra artigianale e sidro hanno completato il percorso. L'ingresso è rimasto gratuito per tutte e cinque le giornate.
Sul palco principale si sono alternate formazioni italiane e straniere della scena celtica e folk, tra cui la City of Rome Pipe Band, Hillary Klug & Gadan Trio, Wooden Legs, Castigamatt, Daridel, Gens d'Ys, Dirty Bastards, Ar an Talamh Alba, Andrea Rock & The Rebel Poets, Green Clouds e Banda Connemara.
Attivi per tutta la durata del festival: villaggio storico celtico-norreno con accampamenti e vita quotidiana, combattimenti storici a cura dei gruppi Ordo Draconis e Tyrslog, dimostrazioni di falconeria con i Falconieri Figli dell'Aria, prove di tiro con l'arco e lancio dell'ascia con istruttori, addestramento alle armi storiche.
Oltre quaranta stand espositivi di artigianato, gioielleria, pelletteria e oggettistica fantasy; punti ristoro con piatti tipici, birre artigianali e sidro; laboratori, conferenze e narrazioni su miti e tradizioni ancestrali; area giochi e attività per i più piccoli.
Il festival si svolge nella Pineta di Via Roma, a Guidonia Montecelio, di fronte all'aeroporto militare. In auto: uscita A1 Guidonia Montecelio oppure A24 Tivoli. In treno: la stazione di Guidonia Montecelio si trova a circa 300 metri dall'ingresso, sulla linea regionale FL2 Roma Tiburtina-Tivoli.
Parcheggio gratuito disponibile nei pressi dello Stadio Comunale, a circa 500 metri dall'area del festival.
Ingresso completamente gratuito, senza biglietto né prenotazione. L'area apre nel tardo pomeriggio e i concerti proseguono fino a tarda sera; nel fine settimana le attività del villaggio iniziano già nel pomeriggio.
Portare scarpe comode: il terreno è sterrato e sabbioso. Le serate in pineta possono essere fresche. Il costume a tema è benvenuto ma non obbligatorio.
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Pineta di Guidonia
Pineta di Via Roma, 00012 Guidonia Montecelio