Movimentale – Festival di danza e videoarte
Edizione 2026 Danza Danza contemporanea Arti visive

Movimentale – Festival di danza e videoarte

Danza contemporanea, performance e videoarte al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Napoli — Napoli (263) Dal 2006
Date 30 giu — 13 dic 2026
Località Napoli (263)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Movimentale

Movimentale è il festival di danza e videoarte di Napoli che nel 2026 festeggia i suoi primi vent'anni al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Ideato dall'associazione Interno 5 e promosso dal Comune di Napoli, mette in dialogo dodici capolavori delle collezioni del museo con sei coreografi italiani e internazionali. Performance site specific tra la Palazzina dei Principi, il cortile del Belvedere e il Salone delle Feste, un concorso di videodanza e quattro laboratori aperti alla città compongono un percorso che va da fine giugno a dicembre.

Vent'anni di Movimentale: il corpo entra nel museo

Nato nel 2006 a Sant'Agata dei Goti e cresciuto negli anni attraverso alcune delle istituzioni culturali più vive di Napoli — dal museo MADRE al Goethe-Institut, fino al Teatro Area Nord — Movimentale è oggi uno dei festival di danza contemporanea e videoarte più longevi della Campania. Ideato e diretto dall'associazione culturale Interno 5, promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli, il festival ha fatto della relazione fra corpo, spazio e arti visive la propria cifra distintiva: ogni edizione riattiva un luogo della città attraverso il movimento, trasformando cortili, sale e giardini in scena.

Per il ventennale, nel 2026, Movimentale sceglie un partner d'eccezione: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, nel quartiere San Carlo all'Arena, uno dei complessi museali più importanti d'Italia. La direzione artistica è affidata ad Antonello Tudisco, quella organizzativa a Hilenia De Falco e Vincenzo Ambrosino.

Dodici capolavori, sei coreografi

Il cuore dell'edizione è un dispositivo semplice e potente: sei coreografi sono invitati a interpretare una selezione di dodici capolavori delle collezioni di Capodimonte, traducendoli in creazioni site specific pensate per gli ambienti stessi del museo. Non si tratta di illustrare un quadro, ma di lasciare che la pittura suggerisca gesti, tempi, posture. Fra le opere messe in dialogo con la danza:

  • La parabola dei ciechi di Pieter Brueghel il Vecchio
  • La Maddalena di Tiziano
  • Atalanta e Ippomene di Guido Reni
  • Apollo e Marsia di Jusepe de Ribera
  • Ercole al bivio di Annibale Carracci
  • La caduta dei giganti di Filippo Tagliolini
  • e ancora la Trasfigurazione di Cristo di Giovanni Bellini, la Sacra Famiglia con San Giovannino del Parmigianino, la Venere dormiente con Cupido di Luca Giordano, il Trionfo di Bacco di Francesco Fracanzano, l'Invidia di Jacques de Backer e il Ritratto della famiglia di Ferdinando IV di Angelica Kauffmann

I coreografi coinvolti sono Marianna Moccia (FUNA), Francesco Marilungo (KÖRPER), Emma Cianchi (ArtGarage), lo svedese Linus Jansner, il duo italo-britannico IgorxMoreno (Igor Urzelai e Moreno Solinas) e lo stesso Antonello Tudisco con Interno 5.

Le serate di luglio e gli appuntamenti d'autunno

Il calendario si distende su sei mesi. A luglio le performance si inseriscono nelle aperture serali straordinarie del museo: quattro sere in cui si può visitare Capodimonte fino a tarda ora e assistere alle creazioni nella Palazzina dei Principi e nel cortile lato Belvedere. In autunno il festival si sposta all'interno, nel monumentale Salone delle Feste, con due nuovi appuntamenti a novembre e a dicembre.

Videoarte e concorso di videodanza

Accanto al programma dal vivo, Movimentale sviluppa da sempre una sezione dedicata alla videoarte. Il concorso internazionale di videodanza, aperto a coreografi e videomaker di tutto il mondo, porta le opere selezionate in proiezione nel cortile d'ingresso del museo: uno schermo all'aperto che accoglie il pubblico prima e dopo le performance. È la parte più sperimentale del festival, quella che negli anni ha fatto di Movimentale un punto di riferimento per chi lavora sul rapporto fra corpo e immagine in movimento.

Movimentale_Lab: formazione e danza inclusiva

La sezione Movimentale_Lab affianca alle performance un programma di formazione e ricerca sul corpo, articolato in quattro laboratori fra fine giugno e luglio, con restituzioni pubbliche aperte a tutti. I temi ruotano attorno al rapporto fra corpo, architetture, paesaggio e natura, e comprendono un percorso di danza inclusiva rivolto a persone con e senza disabilità: una scelta coerente con la vocazione civica del festival, che lavora sull'accessibilità della pratica artistica quanto sulla sua qualità.

Un festival radicato nella città

Movimentale rientra nel più ampio disegno culturale del Comune di Napoli, che sostiene il festival come progetto di rigenerazione dei luoghi attraverso l'arte. Per la Campania significa avere, nel capoluogo, un appuntamento stabile che tiene insieme danza d'autore, arti visive e patrimonio storico, e che offre al pubblico un modo diverso di attraversare un museo: non più solo lo sguardo, ma il corpo, il tempo dell'attesa e la sorpresa di trovare una figura viva davanti a un dipinto del Seicento.

Movimentale — edizione 2026

L'edizione del ventennale porta Movimentale al Museo e Real Bosco di Capodimonte, con un calendario che va dal 30 giugno al 13 dicembre 2026. Sei coreografi firmano altrettante creazioni site specific ispirate a dodici capolavori delle collezioni del museo: quattro serate di luglio con aperture straordinarie fino alle 23.30, due appuntamenti pomeridiani a novembre e dicembre nel Salone delle Feste, il concorso di videodanza nel cortile d'ingresso e quattro laboratori del Movimentale_Lab.

Il ventennale a Capodimonte

Nel 2026 Movimentale compie vent'anni e li festeggia con l'edizione più ambiziosa della sua storia, ospitata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e distribuita su sei mesi, dal 30 giugno al 13 dicembre. Il festival, ideato e diretto dall'associazione Interno 5 e promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli, è affidato alla direzione artistica di Antonello Tudisco e alla direzione organizzativa di Hilenia De Falco e Vincenzo Ambrosino.

L'impianto dell'edizione è chiaro: dodici capolavori delle collezioni del museo, sei coreografi, altrettante creazioni pensate per gli spazi che le ospitano. La Palazzina dei Principi, il cortile lato Belvedere e il Salone delle Feste diventano di volta in volta palcoscenico, sala di proiezione e luogo d'incontro con il pubblico.

Luglio: quattro sere fra arte e danza

Le prime due tappe coincidono con le aperture serali straordinarie del museo, venerdì 3 e sabato 4 luglio e poi giovedì 23 e venerdì 24 luglio, dalle 19.30 alle 23.30. In entrambe le occasioni la visita alle collezioni si intreccia con due performance, alle 20.00 e alle 21.00, e con la proiezione all'aperto dei lavori selezionati per il concorso di videodanza.

Autunno: il Salone delle Feste

Il festival prosegue il 14 e 15 novembre con la creazione del duo IgorxMoreno ispirata all'Ercole al bivio di Annibale Carracci, e si chiude il 12 e 13 dicembre con Hybris di Antonello Tudisco e Interno 5, dedicata alla Caduta dei giganti di Filippo Tagliolini. Entrambi gli appuntamenti si tengono nel Salone delle Feste, con doppia replica alle 17.00 e alle 18.00.

Programma Movimentale 2026

Movimentale_Lab — laboratori

  • 30 giugno – 2 luglio, ore 11.00-14.00Corpo, architetture, prospettive, condotto da Sara Lupoli, rivolto a danzatori e attori professionisti (cortile del museo, lato Belvedere)
  • 30 giugno – 2 luglio, ore 15.00-18.00Corpo sensibile, condotto da Chiara Alborino, laboratorio di danza inclusiva per persone con e senza disabilità (area presso la Palazzina Colletta)
  • 2 luglio — restituzioni pubbliche dei due laboratori, ore 18.00 e 18.30
  • 20-22 luglio, ore 11.00-14.00Corpo e paesaggio, condotto da Paolo Rosini (cortile del museo, lato Belvedere)
  • 20-22 luglio, ore 16.00-19.00Corpo e nature, condotto da Marina Rippa / f.pl. femminile plurale (area presso la Palazzina Colletta)
  • 22 luglio — restituzioni pubbliche, ore 18.00 e 18.30

Concorso di videodanza

  • 1-4 luglio — proiezione dei video selezionati nel cortile d'ingresso del museo, aperta al pubblico durante le serate

Venerdì 3 e sabato 4 luglio — aperture serali 19.30-23.30

  • ore 20.00, Palazzina dei Principi — Corpi in parabola, coreografia di Marianna Moccia / FUNA, ispirata a La parabola dei ciechi di Pieter Brueghel il Vecchio
  • ore 21.00, cortile del museo lato Belvedere — Celeste Crin, coreografia di Francesco Marilungo / KÖRPER, ispirata a La Maddalena di Tiziano

Giovedì 23 e venerdì 24 luglio — aperture serali 19.30-23.30

  • ore 20.00, Palazzina dei Principi — Senza raggiungermi, coreografia di Emma Cianchi / ArtGarage, ispirata ad Atalanta e Ippomene di Guido Reni
  • ore 21.00, cortile del museo lato Belvedere — Don't you hear, coreografia di Linus Jansner, ispirata ad Apollo e Marsia di Jusepe de Ribera

Sabato 14 e domenica 15 novembre — Salone delle Feste

  • ore 17.00 e 18.00 — creazione del duo IgorxMoreno (Igor Urzelai e Moreno Solinas), ispirata a Ercole al bivio di Annibale Carracci

Sabato 12 e domenica 13 dicembre — Salone delle Feste

  • ore 17.00 e 18.00Hybris, coreografia di Antonello Tudisco / Interno 5, ispirata a La caduta dei giganti di Filippo Tagliolini

In evidenza Movimentale 2026

  • Il ventennale del festival: vent'anni dopo la prima edizione del 2006, Movimentale approda per la prima volta a Capodimonte
  • Sei coreografi, dodici capolavori: Marianna Moccia, Francesco Marilungo, Emma Cianchi, Linus Jansner, IgorxMoreno e Antonello Tudisco davanti a Tiziano, Brueghel, Reni, Ribera, Carracci e Bellini
  • Le quattro serate di luglio: museo aperto fino alle 23.30 con performance nel cortile e nella Palazzina dei Principi
  • Il concorso internazionale di videodanza proiettato all'aperto nel cortile d'ingresso
  • Movimentale_Lab: quattro laboratori con restituzioni pubbliche, fra cui un percorso di danza inclusiva per persone con e senza disabilità
  • La chiusura di dicembre nel Salone delle Feste con Hybris, firmata dal direttore artistico

Prezzi Movimentale 2026

<p>Nelle quattro serate di luglio l'ingresso al museo costa <strong>5 €</strong>, ridotto a <strong>2 €</strong> per i giovani fra 18 e 25 anni, con le gratuità previste dalla legge. L'orario è 19.30-23.30 con ultimo ingresso alle 22.30. La <strong>partecipazione alle performance è gratuita</strong>, ma i posti sono limitati: è necessario prenotare scrivendo a [email protected]. Per gli appuntamenti di novembre e dicembre nel Salone delle Feste vale il normale biglietto d'ingresso al museo. I biglietti si acquistano in biglietteria oppure online sul sito e sull'app dei Musei italiani.</p>

Informazioni pratiche — Movimentale

Dove si svolge

Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Lucio Amelio 2, 80131 Napoli (quartiere San Carlo all'Arena). Le performance si tengono nella Palazzina dei Principi, nel cortile del museo lato Belvedere e, in autunno, nel Salone delle Feste.

Come arrivare

  • In treno: stazione di Napoli Centrale, poi autobus urbani in direzione Capodimonte (circa 30 minuti).
  • In metropolitana: linea 1, fermata Museo o Materdei, e proseguimento con bus o a piedi lungo la salita verso Capodimonte.
  • In auto: uscita tangenziale Capodimonte; parcheggio disponibile nei pressi degli ingressi del Real Bosco, spesso saturo nelle serate di apertura straordinaria.
  • In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 5 km.

Biglietti e prenotazioni

Nelle serate di apertura straordinaria l'ingresso al museo costa 5 € (2 € per i giovani fra 18 e 25 anni), con le consuete gratuità di legge. La partecipazione alle performance è gratuita ma è necessaria la prenotazione scrivendo a [email protected]. I biglietti del museo si acquistano in biglietteria o online sul sito e sull'app dei Musei italiani.

Consigli

  • Presentarsi con anticipo: i posti nelle performance site specific sono limitati e l'ultimo ingresso serale è fissato alle 22.30.
  • Scarpe comode: fra cortile, Palazzina dei Principi e sale del museo si cammina parecchio, e alcune performance si seguono in piedi.
  • Le serate si svolgono in gran parte all'aperto: in caso di maltempo verificare gli aggiornamenti sui canali social del festival.
  • Vale la pena arrivare presto e dedicare almeno un'ora alle collezioni e alla Galleria delle Porcellane prima delle performance.

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Dove si svolge — Movimentale

Museo e Real Bosco di Capodimonte

Via Lucio Amelio 2, 80131 Napoli

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