Castagne, vino novello e musica popolare in piazza Macrì
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
L'Estate di San Martino è una delle manifestazioni autunnali più giovani e più partecipate del Comune di Sant'Arpino, in provincia di Caserta, nel cuore dell'Agro Atellano. Il nome richiama la breve parentesi di tepore che, secondo la tradizione popolare, arriva intorno all'11 novembre dopo i primi freddi: un'ultima «estate» regalata ai contadini prima dell'inverno. In Campania, come in gran parte d'Italia, quel momento coincideva con la fine della fermentazione del mosto e con l'assaggio del vino nuovo, da cui il detto che dà l'anima alla festa: «A San Martino castagne e vino».
Tutto si svolge in piazza Macrì, lo spazio centrale del borgo, davanti alla sede comunale. È la stessa piazza che ospita la festa patronale di Sant'Elpidio Vescovo e i riti dei Fujenti: qui la comunità si riconosce, e non è un caso che gli organizzatori abbiano scelto proprio questo luogo per far rivivere la festa di San Martino. Le serate si costruiscono attorno a un palco, agli stand gastronomici e al passeggio tra le luci, con un pubblico che arriva anche dai comuni vicini dell'area atellana — Succivo, Orta di Atella, Frattaminore, Cesa — e dall'hinterland di Aversa.
Il programma musicale mescola tradizione e cantautorato. Il cuore ritmico della festa sono i bottari, che percuotono botti, tini e falci secondo una pratica antichissima legata al lavoro della terra: un suono secco e ipnotico che, nell'edizione 2025, è stato affidato alla Compagnia «Suon e Passion». Accanto a loro si sono alternati gruppi di musica popolare e nomi della scena napoletana contemporanea, dal cantautore Tommaso Primo — che nel 2025 ha fatto registrare il pienone — al gruppo folk Luna Janara, fino a formazioni come Vianova e Lavidio. Nella prima edizione, nel 2024, si erano esibiti Francesco Di Bella, voce dei 24 Grana, e le maschere atellane portate in scena dalla compagnia Junior Comics.
La parte gastronomica è tutta di stagione e volutamente popolare. Agli stand di piazza Macrì si trovano castagne arrostite, vino novello (due rossi e un bianco nelle edizioni scorse), pasta e fagioli, pane e fagioli, panini con salsiccia e melanzane sott'olio, spiedini e il celebre caciocavallo impiccato, il formaggio appeso e sciolto sulla brace, servito colante sul pane. È una cucina che non cerca l'effetto gourmet: racconta la dispensa autunnale della terra di lavoro campana.
La manifestazione è organizzata dall'associazione Scusate il Ritardo con il patrocinio del Comune di Sant'Arpino e la collaborazione di numerose realtà locali: Meddiss, Junior Comic, Devoti Sant'Elpidio, Così per scherzo tra di noi e la Commissione per la festa di Sant'Elpidio Vescovo. È un dato che gli stessi promotori rivendicano: la festa nasce dal lavoro comune di più gruppi del paese, con l'obiettivo dichiarato di far capire quanto conti collaborare e restare uniti. «Rivivere questa festa significa riscoprire ciò che ci unisce», hanno ribadito al termine della seconda edizione.
L'Estate di San Martino si tiene a novembre, nei giorni a ridosso della ricorrenza di San Martino: nel 2024 la prima edizione si è svolta il 16 e 17 novembre, nel 2025 la seconda dal 14 al 16 novembre, su tre serate. Le serate iniziano dopo cena e proseguono fino a tarda ora, con la piazza che resta il centro di tutto. Chi vuole conoscere la Campania meno turistica, quella dei paesi dell'entroterra a nord di Napoli, trova qui una festa autentica, gratuita e senza filtri, dove la tradizione non è messa in scena per i visitatori ma vissuta dagli abitanti.
La terza edizione dell'Estate di San Martino di Sant'Arpino non è ancora stata annunciata ufficialmente. Al termine dell'edizione 2025 gli organizzatori hanno espresso l'intenzione di ritrovarsi di nuovo l'anno successivo, ma alla data odierna non risultano pubblicati né le date né il cartellone musicale.
Sulla base delle due edizioni precedenti — 16 e 17 novembre 2024, poi dal 14 al 16 novembre 2025 — l'appuntamento è atteso a novembre 2026 in piazza Macrì, con la formula ormai collaudata: bottari e musica popolare, un concerto di richiamo della scena napoletana e gli stand con castagne arrostite, vino novello, pasta e fagioli e caciocavallo impiccato.
Prima di mettersi in viaggio conviene verificare i canali dell'associazione Scusate il Ritardo e le comunicazioni del Comune di Sant'Arpino, in provincia di Caserta.
Piazza Macrì, centro storico di Sant'Arpino (CE), 81030 — Campania.
L'accesso alla piazza e agli spettacoli è libero. Le degustazioni presso gli stand gastronomici sono a pagamento, con prezzi popolari.
Organizzazione a cura dell'associazione Scusate il Ritardo; patrocinio del Comune di Sant'Arpino, piazza Macrì 1.
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Piazza Macrì
Piazza Macrì, 81030 Sant'Arpino