Il festival di arti ed ecologia per bambine, bambini e adolescenti del basso Cilento
Dalla montagna al mare è un festival diffuso di arti ed ecologia rivolto a bambine, bambini e adolescenti, che ogni estate attraversa i comuni di Casaletto Spartano e Tortorella, nel basso Cilento, in provincia di Salerno (Campania). Nato nel 2023 su iniziativa dell'associazione MOOLTI APS, propone un modo diverso di abitare un territorio di montagna che guarda al mare: si cammina, si osserva, si raccolgono tracce, si disegna, si scrive e si costruisce insieme. Non è una rassegna di spettacoli, ma un percorso laboratoriale che culmina in due serate pubbliche in piazza.
Casaletto Spartano è un piccolo comune della provincia di Salerno affacciato sul Golfo di Policastro, conosciuto soprattutto per l'Oasi Capelli di Venere, una cascata immersa nella vegetazione lungo il torrente Rio Casaletto, e per il Sentiero Valle della Lontra, che risale i crinali interni fino ai borghi vicini. Sono proprio questi luoghi a diventare le aule a cielo aperto del festival, insieme al Cammino di San Nilo, l'itinerario storico che collega i paesi di tradizione bizantina dell'area. Camminare da un borgo all'altro non è un dettaglio logistico: è il gesto che tiene insieme tutto il progetto, perché il paesaggio si conosce con il corpo prima che con i libri.
Ogni edizione ruota attorno a un tema che dà forma alle attività. I bambini e le bambine non assistono, partecipano: sono loro a scegliere che cosa raccogliere, che cosa disegnare, quale musica far suonare in piazza. Il festival mette in fila strumenti molto diversi, che nel corso delle giornate si intrecciano.
Nel 2025 la terza edizione si è intitolata Manifesti per la montagna e il mare: la scrittura collettiva di veri e propri manifesti artistici, con cui le nuove generazioni hanno affermato i principi ecologici necessari alla tutela di questi ambienti fragili, dalla sorgente alla costa. Nel 2026 la quarta edizione ha portato il titolo Archivi viventi di montagna, un invito a guardare il territorio con occhi nuovi costruendo un archivio collettivo capace di raccogliere memorie, suoni e segni della montagna cilentana.
Il festival è ideato e co-costruito da MOOLTI APS insieme a un gruppo di bambini e adolescenti che seguono da anni le attività dell'associazione sul territorio. Questa è la sua particolarità più evidente: la programmazione non viene calata dall'alto, ma discussa e decisa con chi poi la vive. Ne esce un evento piccolo per numeri e ambizioso per metodo, che ha già coinvolto, oltre a Casaletto Spartano e Tortorella, la frazione costiera di Villammare, dove nelle passate edizioni si è tenuta la parata conclusiva sul mare.
L'organizzazione è di MOOLTI APS, associazione di arte, design ed ecologia con sede a Torraca, in provincia di Salerno, attiva con scuole, laboratori e progetti di contrasto alla povertà educativa. Il festival si realizza con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Tortorella e Casaletto Spartano e del CSV Salerno, e con la collaborazione di realtà locali come Ardea APS, Cammini Bizantini, il Sentiero Valle della Lontra, Transluoghi e Parco Marinella.
Chi arriva in questo angolo della Campania nei giorni del festival trova un'estate diversa da quella delle grandi località balneari: niente palchi imponenti, ma una piazza di paese, una proiezione sotto le stelle, un dj set finale che mette insieme famiglie e ragazzi. Le attività laboratoriali sono riservate agli iscritti, mentre le serate sono aperte a tutti e gratuite. È un'occasione per scoprire il basso Cilento interno, i suoi sentieri e le sue cascate, in compagnia di chi lo racconta ogni giorno.
Per la sua quarta edizione, il festival promosso da MOOLTI APS ha scelto il tema degli archivi viventi di montagna: un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, a partire dallo sguardo dei più piccoli. Nel corso delle due giornate i partecipanti hanno camminato, osservato, raccolto tracce, disegnato e registrato suoni, per comporre insieme un oggetto culturale multimediale capace di conservare la memoria dei luoghi.
Le attività laboratoriali, riservate agli iscritti, sono state condotte dalla designer Ilaria Spagnolo, dallo zoologo e guida naturalistica Arnaldo Iudici e dall'umanista digitale Irene Vita. L'edizione si è svolta con il patrocinio e il sostegno del Comune di Tortorella e in collaborazione con l'Accademia dei Giovani.
Il cuore pubblico dell'edizione è stato Piazza Umberto I a Tortorella: venerdì sera una proiezione cinematografica seguita da una selezione musicale curata dalle bambine e dai bambini del festival; sabato la presentazione dell'archivio vivente e, a seguire, la festa conclusiva con il dj set di DJ Molecole.
Nelle due giornate le attività laboratoriali, riservate a bambine, bambini e adolescenti iscritti, si sono svolte tra Casaletto Spartano e Tortorella, accompagnate dalla designer Ilaria Spagnolo, dallo zoologo e guida naturalistica Arnaldo Iudici e dall'umanista digitale Irene Vita.
Casaletto Spartano si raggiunge in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Buonabitacolo o Padula-Buonabitacolo, proseguendo verso Sanza e il Golfo di Policastro; da Sapri sono circa 20 km di strada di montagna. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sapri, sulla linea Napoli-Reggio Calabria, ben servita da Intercity e Frecce; da lì si prosegue in auto o con i bus locali. Gli aeroporti di riferimento sono Napoli-Capodichino e Lamezia Terme.
Le attività si distribuiscono tra Casaletto Spartano — con l'Oasi Capelli di Venere e il Sentiero Valle della Lontra — e il borgo di Tortorella, dove si tengono le serate pubbliche in Piazza Umberto I.
Le serate pubbliche (proiezioni, presentazioni, festa finale) sono a ingresso libero. I laboratori sono riservati a bambine, bambini e adolescenti iscritti: informazioni e iscrizioni presso MOOLTI APS, [email protected].
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Oasi Capelli di Venere e Sentiero Valle della Lontra