Il pellegrinaggio all'alba che da oltre otto secoli unisce Pontecorvo al suo patrono
A Pontecorvo, cittadina della provincia di Frosinone affacciata sulla valle del Liri, la festa del patrono non si celebra a mezzogiorno ma prima dell'alba. La seconda domenica di maggio, verso le tre del mattino, i colpi a salve e il suono delle campane della Basilica Concattedrale di San Bartolomeo Apostolo svegliano l'intera città: comincia la giornata più attesa dell'anno, quella che rinnova la memoria dell'Apparizione di San Giovanni Battista.
La tradizione racconta che il 14 aprile 1137, in località Melfi lungo il fiume Liri, il Battista apparve a un contadino di nome Giovanni Mele chiedendo che in quel luogo fosse edificata una chiesa. L'arcivescovo Grimoaldo, secondo il racconto tramandato, ricevette a sua volta un'apparizione e pose la prima pietra del santuario nello stesso anno. L'edificio, danneggiato durante la Seconda guerra mondiale, fu sostituito nel 1956 da una piccola cappella che ancora oggi segna il luogo dell'apparizione. Per ragioni di calendario liturgico la commemorazione si è spostata dal 14 aprile alla seconda domenica di maggio, ma il rito è rimasto sostanzialmente immutato da oltre ottocento anni.
Intorno alle quattro del mattino il vescovo diocesano, circondato dai sacerdoti della zona pastorale, presiede in concattedrale la liturgia penitenziale. Alle cinque, terminata la celebrazione, i fedeli raccolti dentro e fuori la chiesa esplodono nel grido tradizionale "Evviva San Giovanni" e prende avvio il pellegrinaggio a piedi verso il santuario di San Giovanni Appare, a qualche chilometro dal centro storico. Sul sagrato del santuario si celebra l'Eucaristia e i partecipanti rinnovano le promesse battesimali; lungo il percorso è prevista la benedizione dei malati.
Verso mezzogiorno il corteo riprende la via del centro. Il rientro del venerato simulacro in concattedrale è il momento più spettacolare della giornata: la folla si dispone lungo il corso principale, il trono con il santo avanza tra gli zampognari e la banda, e le donne procedono scalze reggendo ceri di grandi dimensioni, secondo un voto che si tramanda di generazione in generazione. Nel tardo pomeriggio la solenne celebrazione eucaristica chiude la parte liturgica della giornata.
Accanto al programma religioso, curato dalla Confraternita San Giovanni Battista insieme alla parrocchia, si sviluppa da giorni un cartellone civile che occupa il centro di Pontecorvo con luminarie, bancarelle, concerti in piazza De Gasperi e uno spettacolo pirotecnico finale in tarda serata. Nel 2025 il palco ha ospitato i Matia Bazar, a conferma di una tradizione che sa alternare devozione popolare e grande festa di paese.
Nel calendario delle feste patronali del Lazio meridionale la Commemorazione dell'Apparizione occupa un posto particolare: mentre in gran parte d'Italia si festeggia la nascita del Battista il 24 giugno, qui si ricorda l'apparizione, un caso pressoché unico. Per il Comune di Pontecorvo la giornata rappresenta il principale appuntamento identitario dell'anno, capace di richiamare emigrati, famiglie e visitatori dai comuni vicini della Ciociaria e del Cassinate.
La seconda domenica di maggio 2026 è caduta il giorno 10: è questa la data in cui Pontecorvo ha rinnovato la commemorazione dell'Apparizione, secondo il calendario fisso confermato dalla parrocchia della Basilica Concattedrale di San Bartolomeo Apostolo e dal Comune.
Lo schema della giornata è quello consolidato da secoli: risveglio della città nelle prime ore della notte, liturgia penitenziale presieduta dal vescovo diocesano intorno alle 4:00, partenza del pellegrinaggio verso il santuario nella località Melfi, celebrazione eucaristica sul luogo dell'apparizione con rinnovo delle promesse battesimali, rientro del corteo verso mezzogiorno e processione solenne con il busto del santo lungo il corso, accompagnata dalla banda e dagli zampognari.
Il dettaglio del cartellone civile 2026 (concerti in piazza De Gasperi, luminarie e spettacolo pirotecnico conclusivo) non risulta pubblicato online in forma completa dagli organizzatori: la Confraternita San Giovanni Battista diffonde tradizionalmente la locandina nelle settimane immediatamente precedenti la festa, soprattutto attraverso i canali locali e le pagine social del Comune di Pontecorvo.
Seconda domenica di maggio, con festeggiamenti civili nei giorni precedenti. Il cuore del rito si svolge tra le 3:00 e le 13:00 della domenica.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Pontecorvo/Castrocielo, poi SS 630 Ausonia. In treno: stazione di Cassino sulla linea Roma-Napoli via Cassino, poi autolinea per Pontecorvo (circa 20 km). Aeroporti di riferimento: Roma Fiumicino e Napoli Capodichino.
Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni religiose, alla processione, ai concerti in piazza e allo spettacolo pirotecnico.
Portare scarpe comode per il pellegrinaggio verso il santuario e una giacca leggera: le ore prima dell'alba sono fresche anche a maggio. Il centro storico è chiuso al traffico durante la processione, conviene parcheggiare nelle aree esterne e proseguire a piedi.
Confraternita San Giovanni Battista: [email protected]. Comune di Pontecorvo, Piazza IV Novembre 1, tel. +39 0776 76211.
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Basilica Concattedrale di San Bartolomeo Apostolo e Santuario di San Giovanni Appare (località Melfi)
Piazza Vittorio Emanuele II, 03037 Pontecorvo