Il Carnevale di Priverno diventa un set cinematografico a cielo aperto
A Priverno, borgo dei Monti Lepini in provincia di Latina, il Carnevale non è soltanto una sfilata di maschere: è un racconto collettivo. Con l'edizione intitolata "Ciak si sfila! Il Carnevale del Cinema", il Comune di Priverno ha scelto di dedicare la festa più giocosa dell'anno al fascino della settima arte, intesa come strumento di narrazione, di inclusione e di crescita culturale. Per un pomeriggio le strade del centro diventano un set a cielo aperto, dove i costumi non citano solo personaggi, ma interi immaginari.
Il cuore della manifestazione è la sfilata delle classi degli Istituti Comprensivi San Tommaso d'Aquino e Don Andrea Santoro. Ogni gruppo interpreta un genere del cinema e trasforma il corteo in una vera e propria passerella delle stelle privernate. Fra le sezioni proposte si riconoscono:
Ad accompagnare tutto il percorso c'è il Complesso Bandistico Città di Priverno, che con le sue note festose scandisce il passo del corteo e regala alla sfilata la colonna sonora dal vivo che ogni film che si rispetti merita.
La sfilata si conclude al Parco Europa, che per l'occasione si trasforma in un set cinematografico all'aperto: spettacoli, musica, animazione e balli coinvolgono bambini, ragazzi e famiglie fino a sera. È il momento in cui la festa si fa più libera, con la piazza verde che diventa palcoscenico e platea insieme. L'ingresso è gratuito, in coerenza con la vocazione popolare e comunitaria della manifestazione.
Il Carnevale privernate ha una storia continuativa: nelle edizioni precedenti la città aveva già proposto formule tematiche di grande partecipazione, con giornate di festa diffusa nel centro storico, parate musicali, giochi per i più piccoli e premiazioni delle maschere più originali curate dalle realtà associative locali. Il taglio scelto oggi — un tema culturale forte, affidato alle scuole e alla banda cittadina — conferma la volontà di fare del Carnevale un progetto educativo oltre che una festa.
Priverno, l'antica Privernum romana, è uno dei centri più caratteristici del basso Lazio: un abitato medievale raccolto attorno alla piazza principale, a pochi chilometri dall'Abbazia di Fossanova, gioiello gotico-cistercense fra i più importanti d'Italia. La città è nota anche per il Palio del Tributo, la grande rievocazione storica estiva che ne racconta le origini comunali. Il Carnevale ne rappresenta il contraltare invernale: più leggero, più giocoso, ma con la stessa capacità di mobilitare l'intera comunità. Per chi visita la provincia di Latina in febbraio, è l'occasione per scoprire un borgo autentico nel momento in cui si mostra più vivo.
Non ci sono grandi carri allegorici né folle da mega-evento: la forza di "Ciak si sfila!" sta nella dimensione umana. Si cammina insieme, si riconoscono i volti, si applaudono i bambini che passano. È un Carnevale di paese nel senso migliore del termine, dove il tema del cinema serve a dare unità e qualità a una festa che resta, prima di tutto, della città.
Il Comune di Priverno ha scelto il cinema come filo conduttore del Carnevale 2026, presentato come omaggio alla settima arte intesa come strumento di narrazione, inclusione e crescita culturale. La giornata del 17 febbraio 2026 ha visto il centro cittadino animarsi già dal primo pomeriggio, con il raduno dei gruppi in maschera in Piazza Giovanni XXIII.
Protagoniste le classi degli Istituti Comprensivi San Tommaso d'Aquino e Don Andrea Santoro, che hanno interpretato i grandi generi del cinema — classici dell'animazione, musical, avventura, western, commedie e film cult generazionali — trasformando il corteo in una "Walk of Fame" cittadina. Il Complesso Bandistico Città di Priverno ha accompagnato con le sue note l'intero percorso.
Il corteo si è concluso al Parco Europa, dove spettacoli, musica dal vivo, animazione e balli hanno chiuso la festa coinvolgendo famiglie e ragazzi. L'accesso è stato gratuito per tutti.
Priverno si raggiunge in auto dalla SS 156 dei Monti Lepini, con uscita dall'autostrada A1 a Frosinone oppure dalla SS 148 Pontina in arrivo da Roma e Latina. In treno, la stazione di riferimento è Priverno-Fossanova, sulla linea Roma-Napoli via Formia, collegata al centro storico da servizio bus locale.
Raduno in Piazza Giovanni XXIII nel primo pomeriggio, partenza del corteo lungo le vie cittadine e gran finale al Parco Europa.
Partecipazione gratuita per tutti.
Durante la sfilata alcune strade del centro sono chiuse al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e raggiungere la piazza a piedi. Abbigliamento comodo e caldo, perché il pomeriggio di febbraio nei Monti Lepini può essere fresco.
Comune di Priverno — Piazza Giovanni XXIII, 04015 Priverno (LT) — tel. +39 0773 912512 — [email protected]
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Centro storico e Parco Europa
Piazza Giovanni XXIII, 04015 Priverno