Visita guidata al ponte vanvitelliano e concerto serale alla Masseria del Ponte
Il Carolino Festival è una rassegna musicale itinerante che porta concerti nei luoghi attraversati dall'Acquedotto Carolino, la grande opera idraulica progettata da Luigi Vanvitelli per alimentare la Reggia di Caserta e riconosciuta dall'UNESCO insieme al complesso vanvitelliano e al Real Belvedere di San Leucio. Curata dall'Associazione Vanvitellando con la direzione artistica di Marco Stallone, la rassegna si muove lungo i trentotto chilometri del tracciato storico, dalla piana casertana fino alle porte della Valle Caudina.
La tappa di Durazzano, nel Sannio, è una delle più scenografiche del percorso: si svolge in aperta campagna, davanti al ponte-canale che l'acquedotto costruì per superare il vallone al confine tra la provincia di Benevento e quella di Caserta. L'appuntamento è realizzato in collaborazione con il Comune di Durazzano e si inserisce in un cammino di riscoperta del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico delle aree interne della Campania.
Se i Ponti della Valle di Valle di Maddaloni sono il tratto più celebre e fotografato dell'acquedotto, il Ponte della Tagliola — noto in loco anche come Ponte della Valle di Durazzano — resta un monumento quasi segreto, immerso nella vegetazione lungo la Strada Provinciale 133. Si tratta di una delle strutture più significative e meno frequentate del sistema idraulico settecentesco: un manufatto che racconta, nella sua sobrietà, la perizia degli ingegneri borbonici nel far scorrere l'acqua dalle sorgenti del Fizzo fino alle fontane del parco reale.
Il ponte è stato segnalato anche fra i Luoghi del Cuore del FAI, segno di un affetto locale che negli ultimi anni si è tradotto in iniziative di valorizzazione, escursioni e attività di studio. La visita guidata del festival, condotta da esperti del territorio, è per molti visitatori la prima occasione di avvicinarsi davvero a questa architettura.
Lo schema è collaudato e volutamente semplice. Nel tardo pomeriggio, quando la luce inizia ad addolcirsi, il pubblico si raduna presso la Masseria del Ponte, la dimora storica che si affaccia sul manufatto vanvitelliano, e prende parte alla visita guidata gratuita dedicata al ponte e al suo contesto storico. È un percorso a piedi, adatto a tutti, che spiega la funzione idraulica dell'opera, le tecniche costruttive e il ruolo dell'acquedotto nella trasformazione del paesaggio agrario.
Alle 21.00 la serata prosegue con il concerto, ospitato nella corte della masseria. La programmazione musicale del Carolino Festival privilegia formazioni da camera e progetti d'autore: dal jazz contemporaneo alla musica classica, dal repertorio per duo agli artisti di respiro internazionale invitati nell'ambito dell'International Project della rassegna. L'ingresso è libero; per la visita guidata è invece richiesta la prenotazione, perché i posti sono limitati.
Il Carolino Festival è una delle anime di MaratonArt, progetto integrato selezionato dalla Reggia di Caserta nell'ambito del bando di valorizzazione partecipata dei siti UNESCO, con il patrocinio della Regione Campania. MaratonArt riunisce associazioni del territorio — fra cui Vanvitellando, diverse Pro Loco e realtà sportive — e alterna concerti, trekking, incontri culturali e la celebre Ecomaratona dell'Acquedotto Carolino, la corsa che percorre a piedi il tracciato dell'opera. I comuni coinvolti vanno da Caserta e Maddaloni ad Airola, Moiano, Bucciano, Sant'Agata de' Goti, Montesarchio e appunto Durazzano.
Durazzano è un piccolo comune di poco più di duemila abitanti all'estremo confine occidentale della provincia di Benevento, in una valle agricola circondata dai monti che separano il Sannio dalla piana casertana. Olivi, vigneti e masserie disegnano un paesaggio che la presenza dell'acquedotto ha segnato in profondità. La serata del festival si integra spesso nel cartellone estivo comunale, fatto di sagre, spettacoli per bambini e appuntamenti enogastronomici: un motivo in più per abbinare il concerto a una sosta nel borgo.
La partecipazione è gratuita ma la visita guidata è a numero chiuso: la prenotazione si effettua tramite il modulo online diffuso dagli organizzatori oppure contattando l'Associazione Vanvitellando via e-mail o telefono. È consigliato arrivare con qualche minuto di anticipo e indossare scarpe comode, perché il punto di ritrovo si trova su una strada di campagna.
La seconda edizione del Carolino Festival ha toccato Durazzano giovedì 25 giugno 2026, scegliendo come palcoscenico la Masseria del Ponte, la dimora storica che si affaccia sul Ponte della Tagliola, una delle strutture più significative e meno conosciute del sistema idraulico progettato da Luigi Vanvitelli.
La serata è iniziata alle 19.00 con la visita guidata gratuita dedicata alla riscoperta del ponte e del suo contesto storico e architettonico, per proseguire alle 21.00 con il concerto di Fabio Cesare, sassofonista e compositore originario del territorio, autore dell'album Libellula e protagonista di una carriera che lo ha portato a suonare in Italia e all'estero, in dialogo con musicisti di tradizioni culturali diverse.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Durazzano, fa parte del progetto MaratonArt, selezionato dalla Reggia di Caserta nell'ambito del bando di valorizzazione partecipata dei siti UNESCO, con il patrocinio della Regione Campania.
Sede: Masseria del Ponte, davanti al Ponte della Tagliola, Strada Provinciale 133, Durazzano (BN). Ingresso libero al concerto.
Durazzano si raggiunge facilmente in auto: dall'autostrada A1 (uscita Caserta Sud o Santa Maria Capua Vetere) o dalla A16 si prosegue verso Maddaloni e Valle di Maddaloni, poi lungo la Strada Provinciale 133 in direzione Durazzano. La Masseria del Ponte, davanti al Ponte della Tagliola, si trova lungo la provinciale, poco fuori dall'abitato. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Maddaloni, da cui è però necessaria l'auto per l'ultimo tratto. Parcheggio possibile nelle aree sterrate adiacenti.
Concerto a ingresso libero. La visita guidata è gratuita ma con prenotazione obbligatoria, con posti limitati: le modalità di iscrizione vengono comunicate dagli organizzatori a ogni tappa.
Le serate si tengono all'aperto in aperta campagna: portate una felpa leggera per l'umidità serale e uno spray antizanzare. Chi vuole completare la giornata può visitare nelle vicinanze i Ponti della Valle di Valle di Maddaloni, il borgo di Sant'Agata de' Goti e il Real Belvedere di San Leucio, tutti a meno di mezz'ora di auto.
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Masseria del Ponte – Ponte della Tagliola
Strada Provinciale 133, 82015 Durazzano