Il carnevale storico dei Dodici Mesi nel cuore dei Nebrodi messinesi
Il Carnevale di Rodì Milici, conosciuto come I Mesi dell'Anno (in dialetto I Misi i ll'Annu), è una delle manifestazioni più originali del Carnevale siciliano. Nel piccolo Comune di Rodì Milici, in Provincia di Messina, alle pendici dei Nebrodi, la festa non è fatta di carri allegorici ma di una vera e propria rappresentazione teatrale itinerante, recitata in dialetto agro-pastorale e tramandata da oltre un secolo.
Il testo della rappresentazione fu scritto nel 1880 dal poeta rodiese Giuseppe Trifilò, noto come "Peppi 'u pueta", ispirandosi a un rito analogo diffuso nel Catanese. La prima messa in scena avvenne nel 1905, con lo stesso Trifilò nei panni del Viandante. Da allora la tradizione si è tramandata di generazione in generazione, fino a essere iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (R.E.I.) con il titolo "I Misi i ll'Annu di Rodì Milici", a riconoscimento del suo valore culturale e identitario.
Il cuore della manifestazione è la Disputa della Corona. Quindici personaggi in costume — i Dodici Mesi, il Re, il Poeta e il Viandante — danno vita a una contesa in versi: ogni mese si presenta al sovrano con tono fiero, rivendicando il diritto alla corona ed elencando i benefici che porta con sé. È il Poeta a comporre il conflitto, invitando tutti a un ballo conciliatore, mentre il Viandante chiude la scena celebrando il Re che ha saputo conservare il proprio potere.
I personaggi, vestiti con costumi variopinti e simbolici, un tempo giungevano sulle piazze a dorso d'asino; oggi sfilano su cavalli bardati, addobbati con drappeggi, nastri colorati e ornamenti che richiamano il mese rappresentato. L'effetto scenico, tra il sacro e il profano, regala alle piazze del centro un'atmosfera sospesa nel tempo.
La rappresentazione si svolge tradizionalmente nelle prime ore della domenica di Carnevale e del successivo Martedì Grasso, animando le piazze e le vie del centro di Rodì Milici. Un'occasione preziosa per scoprire un angolo autentico della Sicilia rurale e la sua cultura popolare più genuina.
Il Carnevale di Rodì Milici 2026 ha confermato il rito de I Misi i ll'Annu nelle due giornate clou del Carnevale: domenica 15 e martedì grasso 17 febbraio. I Dodici Mesi, il Re, il Poeta e il Viandante hanno animato le piazze del centro con la Disputa della Corona, sfilando su cavalli bardati tra costumi variopinti e versi in dialetto. La manifestazione, inserita nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, ha richiamato visitatori e appassionati di tradizioni popolari in questo angolo della Provincia di Messina.
La rappresentazione de "I Mesi dell'Anno" si svolge nelle due giornate principali del Carnevale, con la sfilata dei quindici personaggi a cavallo nelle piazze del centro e la recita della Disputa della Corona in dialetto agro-pastorale. Orari pomeridiani.
Rodì Milici si trova in Provincia di Messina, nell'entroterra tirrenico. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo (uscita Barcellona Pozzo di Gotto), proseguendo poi verso l'interno per circa 15 km. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Barcellona-Castroreale, sulla linea tirrenica.
La manifestazione si svolge nelle piazze del centro storico ed è gratuita e aperta a tutti.
Le rappresentazioni iniziano nelle ore pomeridiane: conviene arrivare con un po' di anticipo per trovare posto nelle piazze. Si consiglia abbigliamento comodo per spostarsi a piedi nel centro.
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Piazze del centro storico