La solennità della Santa Patrona nel borgo che porta il suo nome
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Santa Lucia del Mela, antico borgo arroccato sulle pendici del colle in provincia di Messina, la Festa di Santa Lucia non è semplicemente la ricorrenza della patrona: è l'identità stessa del paese, che alla giovane martire siracusana deve persino il proprio nome. Ogni 13 dicembre la comunità si stringe attorno alla Santa con una devozione profonda, fatta di preghiera, di tradizione e di gesti tramandati nei secoli.
Il legame fra il paese e Santa Lucia affonda nel Medioevo. La tradizione vuole che nel 1094 il Conte Ruggero, per sciogliere un voto fatto in caso di vittoria sugli Arabi, abbia fatto innalzare ai piedi del Castello una chiesa dedicata alla martire romana, mutando l'antico nome del luogo. Nel 1206 Federico II di Svevia istituì qui la celebre Prelatura Nullius, unica in Sicilia, segno dell'importanza religiosa del centro. L'immagine della Santa è impressa nello stemma comunale e ricorre in numerose opere d'arte cittadine: una pregevole statua marmorea attribuita alla scuola del Laurana, affreschi e portali, fino al simulacro ligneo policromo di scuola siciliana (XVII-XVIII secolo), restaurato e riportato all'antica doratura.
I festeggiamenti si aprono con la novena di preparazione, celebrata nei giorni che precedono la solennità presso la Chiesa dei Cappuccini. Il 13 dicembre le sante messe si susseguono dalle prime ore del mattino; quindi prende il via la solenne processione del simulacro della patrona per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale cittadina, dalle autorità civili e militari e da una folla di fedeli. Cuore della giornata è il solenne pontificale celebrato nella Chiesa dell'Annunziata. Per la perdurante chiusura al culto della Concattedrale, dovuta a gravi problemi strutturali, le cerimonie principali si svolgono nelle Chiese dei Cappuccini e dell'Annunziata.
Più che un evento, la Festa di Santa Lucia è il momento in cui Santa Lucia del Mela ritrova se stessa: un paese che, nel cuore dell'inverno, accende ceri e fede per la Santa che ne porta il nome, custodendo una delle devozioni più sentite della provincia di Messina e dell'intera Sicilia.
L'edizione 2026 della Festa di Santa Lucia si celebrerà, secondo la consuetudine, il 13 dicembre, giorno dedicato alla patrona di Santa Lucia del Mela. Al momento il programma ufficiale non è ancora stato pubblicato.
In linea con la tradizione, la festa dovrebbe articolarsi nella novena di preparazione, nelle sante messe del mattino, nella processione del simulacro della Santa e nel solenne pontificale. Maggiori dettagli su orari e luoghi saranno resi noti dalla parrocchia a ridosso della ricorrenza.
La solennità si celebra il 13 dicembre, preceduta dalla novena nei giorni precedenti.
Santa Lucia del Mela (ME), provincia di Messina. Le celebrazioni principali si svolgono nella Chiesa dell'Annunziata e nella Chiesa dei Cappuccini, stante la chiusura della Concattedrale.
In auto: dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Milazzo, quindi in direzione interna verso Santa Lucia del Mela. In treno: stazione di Milazzo sulla linea Messina-Palermo, poi collegamenti su gomma verso il borgo. Durante la festa è previsto un servizio di bus-navetta verso la Chiesa dei Cappuccini.
Partecipazione libera e gratuita.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa dell'Annunziata e Chiesa dei Cappuccini