La festa patronale di Rodì, tra devozione secolare e tradizione popolare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dei Peloritani, il piccolo comune di Rodì Milici (provincia di Messina, Sicilia) custodisce una delle sue tradizioni più sentite: la Festa di San Bartolomeo, patrono della frazione di Rodì. Ogni anno, intorno al 24 agosto — data in cui la Chiesa celebra l'apostolo Bartolomeo —, il borgo si trasforma in un grande spazio di devozione, raccoglimento e festa popolare che unisce tutta la comunità.
Il momento culminante dei festeggiamenti è la solenne processione del simulacro del Santo lungo le vie del paese. La statua viene portata in spalla tra ali di folla, accompagnata dalla banda musicale, dai fedeli in preghiera e dai balconi addobbati a festa con drappi e composizioni floreali. Al rientro in chiesa si celebra la Santa Messa solenne, mentre la giornata si chiude con lo spettacolo dei giochi d'artificio che illuminano il cielo del borgo.
Cuore della devozione è il simulacro in marmo bianco di San Bartolomeo, scolpito nel 1579 dal celebre scultore messinese Andrea Calamech, su incarico di Minico Policza da Castroreale. L'opera è custodita nella Chiesa di San Bartolomeo, in stile tardo-rinascimentale, la cui costruzione risale presumibilmente al 1616.
La tradizione popolare lega indissolubilmente il Santo al territorio attraverso una leggenda tramandata di generazione in generazione. Si racconta che, quando la statua marmorea doveva essere trasportata, i buoi rimanessero immobili nonostante ogni richiamo; soltanto al grido di "San Bbattulumèu di Rrudì!" gli animali si mossero, portando la scultura proprio nell'attuale Rodì. Da allora quell'invocazione in dialetto siculo-rodiota è diventata un richiamo identitario alle radici e alla "religione dei padri", ben oltre la semplice dimensione folkloristica.
La devozione a San Bartolomeo si esprime ancora oggi attraverso processioni, rosari, balconi addobbati e composizioni floriali in onore del Santo. Il calendario estivo di Rodì Milici è ricco di appuntamenti religiosi e popolari: nella frazione di Milici si celebra San Rocco con processione e spettacolo pirotecnico, mentre la prima domenica di agosto è dedicata alla Festa dell'Immacolata. Tutte testimonianze di un legame profondo tra il borgo dei Peloritani, la sua storia e le sue tradizioni.
Il calendario ufficiale dei festeggiamenti per San Bartolomeo 2026 a Rodì non è ancora stato pubblicato. Secondo la tradizione consolidata, la festa patronale ruota attorno al 24 agosto e prevede la solenne processione del simulacro in marmo del Santo lungo le vie del paese, la celebrazione della Santa Messa e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Per le date e il programma definitivi si rimanda agli annunci della parrocchia di San Bartolomeo Apostolo e del Comune di Rodì Milici nelle settimane precedenti l'evento.
I festeggiamenti si svolgono nella frazione di Rodì, nel comune di Rodì Milici (CAP 98059), in provincia di Messina, con epicentro la Chiesa di San Bartolomeo e le vie del centro abitato.
La festa patronale si celebra tradizionalmente intorno al 24 agosto, giorno di San Bartolomeo apostolo.
In auto: l'autostrada A20 Messina–Palermo (uscita Barcellona Pozzo di Gotto o Milazzo) è il riferimento più comodo, da cui si prosegue verso l'interno collinare. In treno: la stazione di Barcellona-Castroreale sulla linea tirrenica è la più vicina, con proseguimento in autobus o auto verso Rodì Milici.
L'evento è gratuito e aperto a tutti.
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Chiesa di San Bartolomeo