Carri allegorici in cartapesta e farsa di Don Annibale nella Piana del Sele
Ogni inverno il Carnevale del Sele riempie di colori le strade di Eboli, in provincia di Salerno, nel cuore della Piana del Sele. Promosso dal Comune di Eboli e coordinato dall'associazione Seleventum, il carnevale ebolitano è cresciuto negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti popolari più seguiti di questa parte della Campania: mette in movimento quartieri, frazioni, comitati e associazioni di volontariato, con un lavoro che comincia mesi prima della sfilata.
Il cuore della manifestazione è la sfilata dei carri allegorici. I maestri cartapestai lavorano per mesi nei capannoni della città, coordinati dal presidente di Seleventum Paolo Di Lorenzo, per costruire strutture imponenti e animate da meccanismi in movimento. Accanto a Seleventum partecipano alla realizzazione dei carri diversi gruppi ebolitani:
I temi cambiano di anno in anno e mescolano satira, attualità e immaginario popolare: dalla provocazione di « Sic transit gloria mundi – La Papessa » all'omaggio alla cultura iberica di « Spagna », dalla scuola sognata dai ragazzi di « La scuola che vorrei » al viaggio spaziale di « Apollo XXVI », fino ai carri pensati per i bambini come « Cars » e « Il domatore dei leoni ».
Una delle caratteristiche del Carnevale del Sele è la scelta di non concentrare tutto in un solo luogo. Il calendario alterna le sfilate nella frazione di Santa Cecilia, nella campagna costiera della Piana, e la grande parata nel centro di Eboli, che percorre piazza Carlo Levi, viale Amendola e via Matteotti fino a piazza della Repubblica. Musica, coriandoli, gruppi mascherati, scuole di danza e area food accompagnano il passaggio dei carri, in un percorso pensato per essere seguito comodamente a piedi.
Eboli custodisce anche una delle espressioni carnevalesche più antiche della Campania: la farsa di Don Annibale, declinazione locale della Zeza, riconosciuta patrimonio culturale immateriale della Regione Campania. Si tratta di una rappresentazione itinerante di teatro popolare, portata avanti dall'associazione Farsa Don Annibale di Eboli, che si muove per le strade con maschere, canti e dialoghi dialettali. Nel gennaio 2026 la città ha ospitato all'Auditorium San Bartolomeo la prima edizione itinerante degli « Stati Generali della Zeza », due giornate di studi universitari ed esibizioni di oltre quindici delegazioni carnevalesche, nate su iniziativa del museo MuMasca di Montoro. Non a caso le date scelte seguono il 17 gennaio, Sant'Antonio Abate, che secondo il detto popolare apre la stagione: « Sant'Antuon' maschere e suon' ».
Il Carnevale del Sele è soprattutto un fatto collettivo: i gruppi di quartiere costruiscono i carri con mezzi propri, le scuole di danza preparano le coreografie, le famiglie confezionano i costumi. Nel 2026 questo spirito si è allargato oltre i confini comunali con il gemellaggio con il Carnevale di Campagna, che ha portato i carri della cittadina vicina a sfilare a Eboli, rafforzando la collaborazione fra i gruppi cartapestai del comprensorio.
Le sfilate si svolgono nel periodo di carnevale, fra fine gennaio e inizio marzo a seconda del calendario liturgico, con l'appuntamento principale il Martedì Grasso. È una festa popolare adatta a tutte le età: ingresso libero, tanti bambini in maschera, coriandoli e stelle filanti, banchetti di dolci tipici e street food. Chi visita la zona può abbinare la giornata a una passeggiata nel centro storico di Eboli, dominato dal castello Colonna, oppure a una tappa nei vicini siti della Piana del Sele e del Cilento.
Il Carnevale del Sele 2026, promosso dal Comune di Eboli e coordinato dall'associazione Seleventum, ha scelto una formula distribuita: due sfilate nella frazione di Santa Cecilia e la grande parata del Martedì Grasso nel centro cittadino. Una scelta pensata per coinvolgere insieme la Piana e il cuore della città.
Sette carri allegorici in cartapesta hanno composto il corteo, frutto del lavoro dei maestri cartapestai coordinati dal presidente di Seleventum Paolo Di Lorenzo. Fra i più commentati, « Sic transit gloria mundi – La Papessa » del Gruppo #31#, che immagina in chiave satirica un futuro con un papa donna, e « Spagna » dell'associazione Cumsele, omaggio colorato alla cultura iberica. Completavano la sfilata « Il domatore dei leoni » e « Cars » di Seleventum, « La scuola che vorrei » del Gruppo Sinergia IV, « Apollo XXVI » del Comitato di quartiere Campolongo Aversana e « Totò Sapore » della Comunità Emmanuel.
Novità del 2026 è stato il gemellaggio con il Carnevale di Campagna: i carri del comune vicino hanno sfilato a Eboli il 17 febbraio in centro e il 22 febbraio a Santa Cecilia, in un incontro fra gruppi cartapestai definito dagli organizzatori uno scambio di idee, creatività e maestria artistica.
A gennaio, prima delle sfilate, Eboli ha ospitato all'Auditorium San Bartolomeo la prima edizione itinerante degli « Stati Generali della Zeza » (18 e 25 gennaio 2026), con relazioni di docenti universitari al mattino e le esibizioni di oltre quindici delegazioni carnevalesche del Sud Italia nel pomeriggio. Un riconoscimento del valore della farsa di Don Annibale, patrimonio culturale immateriale della Regione Campania.
Eboli è servita dall'autostrada A2 del Mediterraneo (uscita Eboli) e dalla SS18 Tirrena Inferiore. La stazione ferroviaria di Eboli è sulla linea Salerno–Battipaglia–Potenza/Reggio Calabria, con treni regionali frequenti; dalla stazione il centro si raggiunge a piedi o con un breve tratto in autobus. La frazione di Santa Cecilia si trova nella Piana, a una decina di chilometri dal centro, raggiungibile in auto dalla viabilità locale. L'aeroporto più vicino è Salerno–Costa d'Amalfi.
Le sfilate si svolgono su strada e sono a ingresso libero e gratuito. Sono a pagamento solo le consumazioni nelle aree food e nei banchetti lungo il percorso.
Nei giorni di sfilata il traffico nel centro è deviato e alcune strade vengono chiuse: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare fuori dal percorso. Portate coriandoli e stelle filanti se venite con bambini, e vestitevi a strati: le sfilate partono nel pomeriggio e proseguono fino a sera. Per gli orari definitivi conviene verificare i canali del Comune di Eboli e dell'associazione Seleventum nei giorni precedenti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro cittadino di Eboli e frazione Santa Cecilia
Piazza della Repubblica, 84025 Eboli