Carri allegorici in cartapesta, maschere e il rogo di Trenzio nel borgo della Tuscia viterbese
Nel piccolo Comune di Bassano Romano, adagiato tra i Monti Cimini in provincia di Viterbo, il Carnevale è molto più di una festa: è un rito collettivo che ogni anno mobilita gran parte della popolazione. Le settimane che precedono la manifestazione sono dedicate all'allestimento dei carri allegorici, costruiti a mano in cartapesta e caratterizzati da temi, costumi e coreografie originali. Quando arriva il Carnevale, le vie del borgo si riempiono di musica, colori e maschere, in una delle tradizioni popolari più autentiche del Lazio.
Il cuore della manifestazione è il Carnevale Invernale, che si sviluppa nelle domeniche di Carnevale e culmina nel Martedì Grasso. Dopo giorni di sfilate, il momento più atteso è il rogo di Trenzio, un grande fantoccio di cartapesta che viene dato alle fiamme: un gesto simbolico che chiude il periodo carnevalesco e segna il passaggio verso la Quaresima. Attorno ai carri sfilano gruppi mascherati, bambini e famiglie, mentre il centro storico si trasforma in un grande spazio di festa all'aperto.
Bassano Romano è tra i pochi borghi a celebrare due appuntamenti carnevaleschi: oltre all'edizione invernale, l'Associazione Carnevale di Bassano Romano organizza infatti anche il Carnevale Estivo a Ferragosto, il 14 agosto. Al calare del sole i carri allegorici tornano a sfilare per le strade del paese, seguiti da musica e intrattenimento nel Parco Pubblico Mario Cenciarini. È una formula insolita e vincente, che permette di rivivere l'atmosfera del Carnevale anche nel cuore dell'estate.
I carri sono il vero orgoglio della comunità: ogni gruppo lavora per mesi alla realizzazione di strutture imponenti, tra satira, fantasia e riferimenti all'attualità. La costruzione dei carri è un autentico mestiere d'arte tramandato di generazione in generazione, che unisce falegnami, artisti e volontari. Attorno alle sfilate si sviluppano stand, musica, la tradizionale Lotteria del Carnevale Invernale e momenti dedicati ai più piccoli.
Il Carnevale di Bassano Romano è un'occasione ideale per scoprire un angolo meno conosciuto del Lazio, a pochi chilometri dal Lago di Vico e da Sutri. Il borgo, dominato dal seicentesco Palazzo Odescalchi, offre ai visitatori un contesto storico suggestivo in cui vivere una festa genuina, gratuita e profondamente radicata nella tradizione della provincia di Viterbo.
Il Carnevale Invernale 2026 ha animato il centro di Bassano Romano (Viterbo) tra il 7 e il 17 febbraio, con appuntamenti distribuiti nelle giornate del 7, 12, 14, 15, 16 e 17. Protagonisti assoluti i carri allegorici in cartapesta, sfilati per le vie del paese insieme a gruppi mascherati, musica e coreografie.
La manifestazione si è chiusa nel Martedì Grasso, il 17 febbraio, con il tradizionale rogo di Trenzio, il fantoccio di cartapesta che segna la fine del periodo carnevalesco. Ad accompagnare le giornate di festa anche la Lotteria del Carnevale Invernale 2026.
Nel corso della manifestazione si è tenuta la Lotteria del Carnevale Invernale 2026. Programma e orari a cura dell'Associazione Carnevale di Bassano Romano.
Bassano Romano (VT) si trova nella Tuscia viterbese, a circa un'ora da Roma. In auto: dalla Cassia bis (SS2) o dall'autostrada A1, uscita più vicina in direzione Sutri/Ronciglione. In treno: la stazione di Bassano Romano-Oriolo è sulla linea Roma-Viterbo (via Cesano).
Le sfilate e gli eventi del Carnevale si svolgono nelle vie del centro e sono a ingresso libero e gratuito.
Associazione Carnevale di Bassano Romano — tel. +39 329 5373680, email [email protected]. Programma e aggiornamenti sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook dell'associazione.
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Centro storico di Bassano Romano