Pelaverga e la Bela Valbrundeisa, le maschere che raccontano una valle intera
Il Carnevale della Valle Bronda è una delle feste più sentite del Saluzzese, in provincia di Cuneo. La Valle Bronda è una piccola valle laterale che si apre a ovest di Saluzzo, tra l'imbocco della Valle Po e quello della Valle Varaita: comincia a Castellar e prosegue attraverso i comuni di Pagno e Brondello, attraversata dal rio Bronda e dominata dal profilo del Monviso. È una terra di frutteti e di vigne, celebre per il vino DOC Colline Saluzzesi Pelaverga e per le susine ramassin, e proprio da questa identità contadina nascono le sue maschere.
Cuore del carnevale sono le due maschere ufficiali. Il Pelaverga prende il nome dall'omonimo vitigno e vino tipico della valle, simbolo della vocazione vitivinicola del territorio; la Bela Valbrundeisa è la figura femminile che rappresenta, come ha spiegato chi ne ha indossato il costume, "non solo una tradizione, ma l'intera valle Bronda". Attorno a loro ruota un gruppo affiatato di balerin e balerine e di sunadur, i musicisti che accompagnano i balli tradizionali.
Il momento clou è l'investitura ufficiale delle maschere, che apre formalmente il carnevale: una cerimonia che si svolge nel salone polivalente di Brondello (o, in alcune edizioni, sotto la tensostruttura di piazza Mercato a Pagno) e che alterna la festa pomeridiana dedicata ai bambini, la cena comunitaria e l'apertura delle danze sulle note del Trio Capinera, fino al dj set di mezzanotte.
Il gruppo delle maschere della Valle Bronda non resta però confinato in valle: nelle settimane di carnevale partecipa al grande Carnevale di Saluzzo e ai numerosi carnevali dei paesi del Saluzzese, portando ovunque i colori e i nomi della propria valle. È questa rete di appuntamenti, fatta di sfilate, balli e convivialità, a rendere il Carnevale della Valle Bronda un punto di riferimento delle tradizioni popolari della provincia di Cuneo e del Piemonte.
Più che un singolo evento, il Carnevale della Valle Bronda è un percorso che coinvolge tutta la comunità: dalle famiglie e dai bambini, protagonisti della festa pomeridiana, fino alle associazioni che organizzano le cene e curano i costumi. Per chi visita il Saluzzese in inverno è l'occasione perfetta per scoprire una valle autentica, lontana dai grandi flussi turistici, e per vivere da vicino il calore di una tradizione che si rinnova ogni anno.
Il Carnevale della Valle Bronda 2026 ha avuto il suo momento centrale sabato 14 febbraio, con l'investitura ufficiale delle maschere nel salone polivalente di Brondello. La giornata ha unito tradizione e festa di comunità, dai più piccoli fino al ballo serale.
Le maschere protagoniste sono state il Pelaverga, interpretato da Loris Carlotti (al secondo anno consecutivo nel ruolo), e la Bela Valbrundeisa, al debutto con Alessandra Panero. Prima dell'investitura, il gruppo aveva già sfilato domenica 8 febbraio al Carnevale di Saluzzo, per poi proseguire la stagione partecipando ai carnevali dei paesi del Saluzzese.
Salone polivalente di Brondello (CN), in Valle Bronda, a pochi chilometri da Saluzzo. In alcune edizioni l'investitura si tiene sotto la tensostruttura di piazza Mercato a Pagno.
Nel periodo di Carnevale (febbraio-marzo), con l'investitura ufficiale delle maschere come appuntamento principale. Il gruppo partecipa inoltre al Carnevale di Saluzzo e agli altri carnevali del Saluzzese.
Brondello e Pagno si raggiungono in auto da Saluzzo seguendo le indicazioni per la Valle Bronda. Saluzzo è collegata a Cuneo e Torino tramite la rete stradale provinciale.
Per la cena dell'investitura è richiesta la prenotazione: tel. 340 5171070 oppure 348 4266900.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Salone polivalente di Brondello
Salone polivalente, Brondello, 12030 Brondello