Il gran finale del festival diffuso, tra suono e patrimonio geologico nel cuore del Cilento
Bloc Fest non è un festival che si tiene in un unico posto: è un progetto culturale in movimento, che ogni anno sceglie spazi fuori dagli itinerari abituali della musica dal vivo e li trasforma in luoghi di ascolto condiviso. Nato nel 2021, il festival ha attraversato negli anni il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, portando la sperimentazione sonora in masserie, borghi, fortezze e spazi industriali riconvertiti. La sua formula unisce concerti, performance e momenti di confronto pubblico, con l'idea che il suono possa raccontare un territorio meglio di una guida turistica.
La sesta edizione, in programma dall'8 al 31 maggio 2026, si è sviluppata come una vera geografia sonora dell'Italia: Bologna al club underground Freakout, Firenze allo spazio di rigenerazione urbana Lumèn, Livorno alla Fortezza Vecchia, Roma al Lanificio, Napoli alle Gallerie d'Italia di via Toledo e, infine, il Cilento. La tappa conclusiva si è svolta domenica 31 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, nello straordinario complesso carsico delle Grotte di Pertosa-Auletta, a cavallo tra i comuni di Pertosa e Auletta, in provincia di Salerno, grazie alla collaborazione con la Fondazione MIdA, l'ente che gestisce il sito.
Scegliere una grotta come palcoscenico non è una trovata scenografica: l'ambiente ipogeo entra nella musica come strumento, con la sua acustica, il suo buio e la sua profondità. Il risultato è un percorso immersivo tra grotte, storia e vibrazioni ancestrali, dove il patrimonio geologico e la ricerca sonora contemporanea si incontrano.
La giornata si è aperta con un nuovo appuntamento della sezione Bloc Talk, intitolato «L'acqua che genera paesaggio: natura, territori e valorizzazione dei patrimoni». Il confronto ha affrontato il tema dell'acqua non solo dal punto di vista della gestione e delle infrastrutture, ma anche come elemento naturale, ambientale e culturale capace di generare paesaggio, identità e patrimonio. Un tema tutt'altro che astratto in questo angolo di Campania: le Grotte di Pertosa-Auletta si aprono sulla sinistra del fiume Tanagro e sono attraversate da un corso d'acqua sotterraneo, un caso raro nel panorama speleologico italiano.
Protagonista della serata è stato l'artista e musicista Raffaele Costantino con Clan Acustico, una performance site-specific ideata appositamente per gli ambienti sotterranei delle grotte. Il progetto, nato nel 2025 per esplorare il mondo attraverso il suono, le registrazioni sul campo e le comunità sonore lontane, è diventato qui un racconto costruito per risuonare con la pietra, il silenzio e il riverbero naturale della cavità. L'ascolto prende forma proprio grazie all'acustica, all'oscurità e alla profondità dello spazio ipogeo.
Da alcune edizioni Bloc Fest lavora attorno al concetto di Antidoto: non una soluzione lineare alle contraddizioni della globalizzazione, ma un dispositivo complesso, una risposta che nasce dalle fratture e dalle zone di contatto tra linguaggi, culture e comunità. Il festival si presenta così come un catalizzatore capace di attraversare territori, creare connessioni e favorire il dialogo, più che come una semplice rassegna di concerti. Tra i partner delle varie tappe figurano l'etichetta italo-canadese Maple Death Records, il collettivo Never Sleep, Fortezza Elettrica a Livorno e il Baronato Quattro Bellezze a Roma.
Il Comune di Auletta si trova nel Vallo di Diano, all'estremità settentrionale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in Campania. È un territorio di borghi, valli fluviali e siti naturalistici, dove la Fondazione MIdA - che ha la propria sede istituzionale nel Palazzo Monumentale Jesus di Auletta - affianca alla gestione delle grotte un lavoro di ricerca su ambiente, geologia e valorizzazione del patrimonio. Portare qui la tappa conclusiva di un festival partito da Bologna significa chiudere il cerchio: dalla città alla natura, dal club alla grotta, con lo stesso sguardo su cosa voglia dire oggi fare cultura nei luoghi.
Dopo Bologna (Freakout), Firenze (Lumèn), Livorno (Fortezza Vecchia), Roma (Lanificio) e Napoli (Gallerie d'Italia), il Bloc Fest 2026 ha scelto il Cilento per l'ultimo capitolo del suo viaggio. Il 31 maggio le Grotte di Pertosa-Auletta sono diventate uno spazio di ascolto collettivo, unendo sperimentazione sonora e patrimonio geologico in un percorso immersivo tra grotte, storia e vibrazioni ancestrali.
La giornata si è aperta con il talk «L'acqua che genera paesaggio: natura, territori e valorizzazione dei patrimoni», che ha affrontato il tema dell'acqua non solo dal punto di vista della gestione e delle infrastrutture, ma come elemento naturale, ambientale e culturale capace di generare paesaggio, identità e patrimonio. Il confronto ha ripreso il filo del dialogo avviato il giorno precedente a Napoli.
In serata l'artista e musicista Raffaele Costantino ha presentato Clan Acustico, performance site-specific ideata appositamente per gli ambienti sotterranei. Il progetto, nato nel 2025 per esplorare il mondo attraverso il suono, le registrazioni sul campo e le comunità sonore lontane, ha trovato qui una cassa di risonanza naturale fatta di pietra, silenzio e riverbero. L'ingresso era libero, grazie alla collaborazione con la Fondazione MIdA.
Domenica 31 maggio 2026 - Grotte di Pertosa-Auletta, dalle ore 18:00
Ingresso libero. Tappa realizzata in collaborazione con la Fondazione MIdA.
In auto da sud: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Polla, poi S.S. 19 in direzione delle grotte. Da nord: uscita Petina sulla A2 e S.S. 19. Dalla Basentana (Sicignano-Potenza): uscita Buccino e S.S. 19 Ter verso Auletta-Polla. Ampio parcheggio in prossimità dell'ingresso delle grotte.
La tappa cilentana del Bloc Fest si tiene alle Grotte di Pertosa-Auletta a partire dalle ore 18:00, con ingresso libero. Trattandosi di ambienti ipogei, conviene verificare in anticipo le modalità di accesso sul sito ufficiale del festival o presso la Fondazione MIdA.
Festival: blocfest.it - [email protected] (Associazione Culturale Faro, Vallo della Lucania). Sito: Fondazione MIdA, Via Muraglione 18/20, Pertosa - tel. +39 0975 397037, [email protected], [email protected].
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Grotte di Pertosa-Auletta
Grotte di Pertosa-Auletta, Via Muraglione 18/20, 84031 Auletta