Estemporanea e mostra di pittura nel borgo dell'Alto Sannio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Biennale di Pittura di Baselice è una delle rassegne d'arte più longeve della provincia di Benevento: nata negli anni Settanta per iniziativa di un gruppo di appassionati del paese, ha accompagnato per cinquant'anni la vita culturale di questo borgo della Val Fortore, nell'Alto Sannio. La cadenza biennale ha permesso di costruire, edizione dopo edizione, un archivio di opere e una rete di rapporti con pittori arrivati da tutta Italia, facendo di un comune di meno di duemila abitanti un piccolo punto di riferimento per la pittura in Campania.
La formula della Biennale si articola in due momenti distinti, che convivono nello stesso cartellone.
Il regolamento è volutamente snello e ammette sia professionisti sia amatori, con premi in denaro per i primi tre classificati di ciascuna delle due sezioni. Il tema è libero, così ogni edizione restituisce sguardi molto diversi sullo stesso borgo e sullo stesso paesaggio.
Il cuore della Biennale è Palazzo Lembo, dimora storica di Baselice riconosciuta come «Meraviglia Italiana» dal Ministero della Cultura. Le sue tre sale affacciate sul giardino hanno ospitato nel 2025 oltre cinquanta dipinti: un allestimento che unisce il valore delle opere a quello del contenitore e che da solo giustifica la visita al paese.
L'edizione numero venticinque si è svolta dal 30 agosto al 9 settembre 2025 ed è stata presentata il 20 agosto a Benevento, nella Rocca dei Rettori. L'estemporanea ha occupato il fine settimana del 30 e 31 agosto, mentre la mostra è rimasta aperta a Palazzo Lembo dal 1° al 9 settembre. La premiazione, il 9 settembre alle 18, ha chiuso la rassegna con il concerto della storica Banda musicale «Città di Lanciano» e un confronto pubblico sul futuro dei piccoli comuni delle aree interne.
La Biennale è promossa dall'associazione Artemusa APS, presieduta da Lino Rufo, insieme al Comune di Baselice guidato dal sindaco Massimo Maddalena, con la collaborazione del Centro Culturale Baselicese (AGB) e il sostegno di sponsor privati. La direzione artistica dell'ultima edizione è stata affidata a Saverio Simi De Burgis, dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, affiancato in giuria dalla docente dell'Università del Sannio Rossella Del Prete e dall'editore Enzo Palma. Tra i promotori storici c'è Enzo Cocca, che segue la manifestazione sin dagli anni Settanta.
Baselice si trova a oltre 600 metri di altitudine, nella parte più settentrionale della provincia di Benevento, in quella Val Fortore dove la Campania sfuma verso Puglia e Molise. È un territorio di grano, olio e pascoli, con un patrimonio che comprende la chiesa di San Leonardo Abate e l'abbazia di Santa Maria a Piazza. Per un paese che convive con lo spopolamento, la Biennale è molto più di una mostra: è uno degli appuntamenti che ogni due anni riporta in centro visitatori, emigrati e curiosi, e che tiene viva una comunità culturale.
Trattandosi di una biennale, l'appuntamento naturale successivo alla XXV edizione cade nel 2027: alla data odierna non risulta pubblicata alcuna data ufficiale per il 2026 e il calendario eventi del Comune non segnala appuntamenti in programma. Conviene quindi seguire gli annunci dell'associazione Artemusa e del Comune di Baselice nel corso dell'estate, il periodo in cui di solito arriva la presentazione ufficiale della nuova edizione.
Al momento non ci sono date confermate per un'edizione 2026 della Biennale di Pittura di Baselice. La manifestazione, come dice il nome, si svolge ogni due anni: l'ultima edizione documentata è la XXV, andata in scena dal 30 agosto al 9 settembre 2025 tra il centro storico e le sale di Palazzo Lembo, e l'appuntamento successivo è quindi atteso nel 2027.
Quando l'edizione verrà annunciata, la struttura sarà con ogni probabilità quella consolidata: due giornate di estemporanea di pittura lungo le strade del borgo della Val Fortore, seguite da una mostra delle opere a Palazzo Lembo e da una premiazione finale con giuria di critici e docenti. Le informazioni ufficiali arrivano di norma nella seconda metà di agosto, tramite l'associazione Artemusa APS e il Comune di Baselice, in provincia di Benevento.
Baselice si raggiunge soprattutto in auto: il paese dista circa un'ora da Benevento lungo le strade della Val Fortore ed è collegato con San Bartolomeo in Galdo e con l'area del Fortore. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Benevento, mentre l'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino. In paese si parcheggia senza particolari difficoltà , ma nei giorni dell'estemporanea il centro storico si gira a piedi.
La mostra allestita a Palazzo Lembo si visita di norma ad accesso libero; la partecipazione al concorso è invece riservata agli artisti iscritti secondo il regolamento pubblicato dagli organizzatori, che prevede premi in denaro per i primi tre classificati nelle sezioni estemporanea e opere da studio.
Il borgo si trova a 623 metri di quota: anche a fine agosto le serate possono essere fresche, meglio mettere in valigia una giacca leggera. Per il pernottamento conviene orientarsi sugli agriturismi della Val Fortore o sulle strutture di Benevento e San Bartolomeo in Galdo. Chi ha una giornata in più può abbinare la visita alla chiesa di San Leonardo Abate e all'abbazia di Santa Maria a Piazza.
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Palazzo Lembo e centro storico