Il festival della musica e degli artisti di strada al Casale di Teverolaccio
L'Atella Sound Circus è il festival della musica e degli artisti di strada che ogni anno, a giugno, anima Succivo, comune della provincia di Caserta, in Campania. La cornice è una delle più suggestive dell'area nord casertana: il Casale di Teverolaccio, antico complesso rurale fortificato che per tre giorni si riempie di acrobati, giocolieri, mangiafuoco, clown e palchi musicali. L'ingresso è completamente gratuito e le porte si aprono nel tardo pomeriggio, quando il caldo della pianura campana comincia a cedere.
Il Casale, in via XXIV Maggio, è il monumento simbolo di Succivo e viene utilizzato dal festival come uno spazio scenico articolato, dove ogni ambiente ha una funzione diversa. Gli Orti accolgono le performance degli artisti di strada, che si alternano di continuo su più postazioni; l'Aia ospita l'area food; la Corte è il cuore serale, con i concerti dal vivo e il bar; lungo i percorsi si snodano i mercatini dell'artigianato artistico. Il pubblico si muove liberamente, e questa struttura a più fuochi è ciò che rende il festival vivace anche quando non c'è un grande nome sul palco.
La programmazione musicale è volutamente meticcia e curiosa: negli anni il festival ha portato a Succivo world music, afrobeat, sonorità balcaniche, funk, jazz e punk mediterraneo, alternando gruppi campani e formazioni internazionali. I concerti si concentrano in tarda serata, dopo che gli spettacoli circensi hanno riempito il pomeriggio e la prima parte della sera. È una scelta che dà al festival un ritmo preciso: prima le famiglie e i bambini, poi il pubblico dei concerti.
Il vero segno distintivo dell'Atella Sound Circus resta il circo contemporaneo di strada. Ogni edizione riunisce una decina o più di compagnie e performer solisti, spesso provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay e da altri Paesi europei, insieme ad artisti italiani. Acrobazia, giocoleria, clownerie, mangiafuoco, bolle di sapone e teatro comico si susseguono senza soluzione di continuità, in una formula che non richiede biglietto, prenotazione o posto assegnato: ci si ferma davanti a un artista, si guarda, si applaude, si passa oltre.
Fin dalle prime edizioni l'organizzazione, curata dall'Associazione Artenova, ha legato la festa a un discorso sociale esplicito. L'idea di fondo, ribadita dagli organizzatori, è che un bambino che impara a stupirsi davanti a un giocoliere o a emozionarsi con la musica dal vivo porti con sé un seme di cittadinanza consapevole. Da qui l'attenzione costante ai temi dell'accoglienza, dell'inclusione e dei diritti, con giornate dedicate, mostre e la partecipazione attiva di persone accolte nei progetti territoriali di integrazione. Il festival si svolge con il patrocinio del Comune di Succivo e il sostegno di realtà come ARCI e il Ministero della Cultura.
L'Atella Sound Circus è pensato per essere attraversato in famiglia. Accanto agli spettacoli ci sono laboratori ludico-creativi, installazioni scenografiche, momenti di gioco e attività di benessere. L'area food propone prodotti tipici locali insieme a proposte vegane, vegetariane e senza glutine, mentre il mercatino artigianale dà spazio a piccoli produttori e artisti del territorio.
Il nome del festival richiama l'antica Atella, città osca sorta nell'area oggi condivisa fra Succivo, Sant'Arpino, Orta di Atella e Frattaminore. Atella fu celebre nel mondo romano per le fabulae Atellanae, le farse popolari con maschere fisse che vengono considerate una delle radici del teatro comico italiano e, più tardi, della commedia dell'arte. Riportare in questo territorio clown, giocolieri e teatro di piazza non è quindi solo una scelta di intrattenimento: è un modo di ricucire un filo che parte da molto lontano.
Il festival si tiene di norma nel fine settimana intorno al 20 giugno, in coincidenza con la Giornata Mondiale del Rifugiato. Le serate cominciano nel tardo pomeriggio e proseguono fino a notte. Chi vuole vedere gli artisti di strada senza folla può arrivare all'apertura; chi punta ai concerti può presentarsi verso le 21. In entrambi i casi, non serve biglietto.
Il festival è tornato al Casale di Teverolaccio di Succivo, in provincia di Caserta, dal 19 al 21 giugno 2026, in coincidenza con la restituzione al pubblico della corte storica restaurata. Organizzata dall'Associazione Artenova con il patrocinio del Comune di Succivo, il sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione di ARCI Caserta e Spaccio Culturale, questa edizione ha messo al centro il tema dell'accoglienza.
Gli spazi del Casale sono stati divisi per funzione: gli Orti per gli artisti di strada, l'Aia per l'area food, la Corte per i concerti e il bar, i mercatini per l'artigianato. I concerti hanno preso il via ogni sera alle 21, mentre acrobati, giocolieri, mangiafuoco e clown si sono alternati fin dal tardo pomeriggio.
Accanto alla musica, l'edizione 2026 ha proposto una mostra fotografica sullo sfruttamento lavorativo, una battle di freestyle rap, laboratori ludico-creativi per bambini e una sessione di meditazione armonica. La partecipazione delle persone accolte nel progetto SAI ha reso concreto il legame, rivendicato dagli organizzatori, tra spettacolo popolare e cittadinanza consapevole.
Casale di Teverolaccio, via XXIV Maggio, 81030 Succivo (CE), Campania. Ingressi anche da via Murelle e via Trivio del Castagno.
In auto: Asse Mediano (SS 162 NC), uscita Succivo/Sant'Arpino; da Napoli circa 25 km, da Caserta circa 20 km. Parcheggi lungo le strade limitrofe al Casale, che si riempiono in fretta nelle serate di punta.
In treno: stazione di Aversa (linea Roma-Napoli e Metrocampania NordEst), a circa 8 km, poi autobus locale o taxi. In alternativa, stazione di Frattamaggiore-Grumo Nevano.
In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 20 km.
Ingresso gratuito per tutte le giornate. Si paga solo ciò che si consuma nell'area food, al bar e nel mercatino artigianale.
Il festival è pensato per le famiglie: portate i bambini, ma mettete in conto orari serali. Scarpe comode, perché ci si sposta a piedi tra corti, orti e aia. Alcune attività, come le sessioni di meditazione mattutina, richiedono prenotazione anticipata.
La ricettività a Succivo è limitata: si trovano più soluzioni ad Aversa, Frattamaggiore e nell'area nord di Napoli, tutte a meno di mezz'ora di auto.
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Casale di Teverolaccio
Via XXIV Maggio, 81030 Succivo