Il Capodanno della tradizione popolare a Gratteri, nel cuore delle Madonie
Tra i Capodanni più autentici e affascinanti dell'isola, 'A Vecchia anima ogni 31 dicembre le strade di Gratteri, borgo incastonato nel Parco delle Madonie, in provincia di Palermo. È una festa che intreccia folclore, leggenda popolare e calore comunitario, capace di richiamare visitatori da tutta la Sicilia per vivere l'ultima notte dell'anno in modo diverso, lontano dai cenoni standardizzati.
Secondo la tradizione locale, la vecchia strina — una figura affine alla Befana — abita la Grotta Grattara, suggestiva cavità naturale che si apre a oltre mille metri di altitudine sui monti sopra il paese e a cui Gratteri deve il proprio nome. Nell'ultima notte dell'anno la Vecchia abbandona il suo rifugio per scendere verso il borgo: incarna l'anno che muore e che lascia spazio a quello nuovo, portando con sé dolci e doni per i più piccoli.
Verso le 20:30 il suono di corni e campanacci annuncia l'avvio della discesa dalla Grotta Grattara. Avvolta in un lenzuolo bianco e in groppa a un asino, la Vecchia raggiunge il centro abitato scortata da giovani in abiti tradizionali che illuminano la notte con fiaccole di cera mosse dal vento. Lungo i caratteristici vicoli del paese, la figura si ferma nelle piazze per distribuire dolci e regali ai bambini, avvolgendo Gratteri in un'atmosfera festosa e misteriosa.
Dopo l'arrivo nel cuore del paese, la festa si sposta lungo il Corso Umberto I con musica dal vivo che accompagna il pubblico verso il conto alla rovescia. A mezzanotte Gratteri saluta il nuovo anno con il brindisi tradizionale, la degustazione dei dolci tipici e lo spettacolo dei fuochi d'artificio che illuminano le montagne delle Madonie.
Piccolo Comune dal fascino senza tempo, Gratteri offre durante la giornata anche visite guidate al borgo e ai dintorni, permettendo di scoprire un territorio di grande valore naturalistico e culturale. La festa de 'A Vecchia rappresenta uno dei momenti più identitari della comunità madonita e un'occasione preziosa per conoscere le tradizioni popolari della Sicilia interna.
L'edizione 2026 ha confermato il programma tradizionale della festa. La giornata si è aperta alle 10:00 con le visite guidate al borgo e ai dintorni. In serata, intorno alle 20:30, è partito il corteo da Piazza San Francesco in direzione della Grotta Grattara; alle 21:15 ha preso avvio la discesa della Vecchia, accompagnata dal suono ancestrale di corni e campanacci.
Alle 23:00 il corteo è ripartito da Piazza San Francesco per raggiungere il cuore dei festeggiamenti. Dalle 23:30 la festa si è spostata lungo il Corso Umberto I con la musica dal vivo dei Blue Sound2, che ha accompagnato il pubblico verso il conto alla rovescia. A mezzanotte Gratteri ha accolto il 2026 con il brindisi tradizionale, la degustazione dei dolci tipici e i fuochi d'artificio.
Gratteri si trova sui monti delle Madonie, a breve distanza da Cefalù. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Palermo-Messina (uscita Cefalù), proseguendo poi lungo le strade interne verso il borgo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cefalù, da cui si prosegue in auto o con i mezzi locali.
La festa si svolge la notte del 31 dicembre, con il corteo che parte in serata e culmina con il brindisi di mezzanotte.
L'evento è all'aperto e si svolge nel centro storico: si consigliano abbigliamento caldo e calzature comode per i vicoli in pendenza. Trattandosi di una festa molto partecipata, conviene arrivare con anticipo. Durante la giornata sono spesso proposte visite guidate al borgo.
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Centro storico di Gratteri