La festa patronale più sentita di Lascari, tra fede, tradizione e i dodici Apostoli scalzi
I Festeggiamenti in Onore del Santissimo Crocifisso rappresentano il momento più atteso dell'anno per Lascari, borgo affacciato sulla costa tirrenica alle pendici delle Madonie, in provincia di Palermo e in Sicilia. La devozione verso Gesù Crocifisso è profondamente radicata nella comunità, che partecipa con grande coinvolgimento emotivo alle celebrazioni di inizio luglio. Il fulcro della festa è il prezioso simulacro ligneo del Crocifisso, scultura in legno di cipresso ebanizzato di autore ignoto, custodita nella Chiesa Madre di San Michele Arcangelo.
Secondo la tradizione popolare, un pastore di Gratteri avrebbe intagliato il Crocifisso all'interno di una grotta. Addormentatosi, sognò che Gesù gli diceva che il volto appariva troppo afflitto; al risveglio trovò «il volto del Crocifisso scolpito» e fuggì impaurito. Dodici persone lo rinvennero e tentarono di trasportarlo a Gratteri, ma l'immagine diventava sempre più pesante: fu così deposta a Lascari, dove è rimasta da allora come simbolo dell'identità del paese.
Le celebrazioni religiose sono precedute da un'ottava di processioni serali chiamata «a sciacculata»: ogni sera il piccolo Crocifisso viene portato in processione per le vie del borgo, accompagnato da una suggestiva fiaccolata e dal canto delle «Laudi a Gesù Crocifisso». È un momento intimo e partecipato che coinvolge le diverse contrade e i quartieri di Lascari.
La domenica della festa si articola in più momenti carichi di significato:
Il momento più emozionante è la processione del simulacro, portato a spalla da dodici uomini scalzi, i cosiddetti «Apostoli», vestiti di bianco con una fascia rossa in vita e una croce cucita sul lato sinistro del petto. Questo privilegio si tramanda «di padre in figlio» di generazione in generazione, segno di un voto e di un legame che attraversa le famiglie del paese. La festa si conclude a mezzanotte con un grande spettacolo di fuochi d'artificio.
I Festeggiamenti in Onore del Santissimo Crocifisso tornano a Lascari con l'edizione 2026, in programma per la prima domenica di luglio: domenica 5 luglio 2026. Come ogni anno, la festa patronale ruoterà attorno al venerato Crocifisso ligneo della Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, con l'ottava di processioni serali, l'alborata, l'offerta del «Mazzu», la messa solenne e la suggestiva processione del simulacro portato dai dodici Apostoli scalzi.
Il programma completo dell'edizione 2026 (orari, celebranti, eventi civili e fuochi d'artificio) non è ancora stato pubblicato: verrà diffuso dagli organizzatori nelle settimane che precedono la festa. Si consiglia di seguire i canali della Parrocchia e del Comune di Lascari per gli aggiornamenti.
Lascari si trova lungo la costa tirrenica delle Madonie, in provincia di Palermo. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Palermo-Messina (uscita Buonfornello o Castelbuono). In treno la stazione di riferimento è quella sulla linea Palermo-Messina; Cefalù dista pochi chilometri.
I festeggiamenti culminano la prima domenica di luglio (5 luglio 2026), preceduti dall'ottava di processioni serali. Gran parte degli eventi religiosi si svolge nei pressi della Chiesa Madre di San Michele Arcangelo.
L'ingresso a tutti gli eventi religiosi e civili è gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per la processione serale e per i fuochi d'artificio di mezzanotte. Periodo di alta stagione turistica: prenotare per tempo l'alloggio a Cefalù o nei dintorni.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre di San Michele Arcangelo