A Porte Aperte (rassegna di teatro, musica e danza)
Edizione 2026 Musica Classica World music

A Porte Aperte (rassegna di teatro, musica e danza)

Sei mesi di teatro, musica e danza nel Castello Orsini-Naro di Mompeo

Mompeo — Rieti (057) Dal 2023
Date 31 gen — 21 giu 2026
Località Mompeo (057)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di A Porte Aperte

Da gennaio a giugno, il piccolo borgo di Mompeo, in Sabina, apre le porte del Castello Orsini-Naro e dell'Auditorium San Carlo a una rassegna di teatro, musica e danza diretta da Renato Giordano. Concerti di musica del Mediterraneo e della Via della Seta, corti teatrali d'autore, clownerie, danza e musica da camera si alternano ogni due settimane, sempre con ingresso libero fino a esaurimento posti. Una stagione culturale diffusa che valorizza le dimore storiche del Lazio.

Una stagione culturale lunga sei mesi in un borgo della Sabina

A Porte Aperte è la rassegna di teatro, musica e danza che ogni anno, da gennaio a giugno, anima Mompeo, piccolo comune della Provincia di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. L'iniziativa è promossa dal Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio e porta la direzione artistica di Renato Giordano, regista e autore teatrale che ne ha costruito l'identità fin dalla prima edizione.

Il titolo racconta bene lo spirito dell'operazione: aprire le porte di luoghi che per secoli sono rimasti chiusi al pubblico. Gli spettacoli si tengono infatti negli spazi interni del Castello Orsini-Naro, in particolare nella Sala Fabrizio Naro, e nell'Auditorium San Carlo, due contenitori storici che diventano per sei mesi sale da concerto e palcoscenici teatrali.

Un cartellone volutamente multidisciplinare

La rassegna non si specializza in un solo genere: la scelta è quella di alternare linguaggi diversi, così che ogni appuntamento offra qualcosa di nuovo rispetto al precedente. Nel corso di una stagione tipo si incontrano:

  • Concerti di world music e di musica del Mediterraneo, con ensemble che lavorano sulle contaminazioni fra Oriente e Occidente;
  • Spettacoli teatrali di prosa e di tradizione romanesca, spesso firmati dallo stesso Renato Giordano;
  • Serate di corti teatrali — la formula ormai identitaria di Schegge d'Autore — realizzate in collaborazione con il Sindacato Nazionale Autori Drammatici (SNAD) e il Festival della Drammaturgia Italiana;
  • Danza e spettacoli di movimento, mimo e clownerie contemporanea;
  • Musica da camera e repertorio classico, affidati a formazioni cameristiche.

Schegge d'Autore: il pubblico vota

Fra gli appuntamenti più attesi c'è la serata dedicata ai corti teatrali: quattro brevi pièces, ciascuna della durata massima di venti minuti, messe in scena una dopo l'altra. Al termine è il pubblico a votare il corto preferito, con un meccanismo partecipativo che ha reso questo appuntamento uno dei più seguiti dell'intera rassegna. È una formula che permette di scoprire drammaturgia italiana contemporanea in una dimensione raccolta e diretta.

Mompeo e le dimore storiche del Lazio

Mompeo conta poche centinaia di abitanti e si affaccia sulle colline della Sabina, a poca distanza da Rieti e a meno di un'ora da Roma. Il Castello Orsini-Naro ne domina l'abitato: costruito su un impianto medievale e trasformato in dimora signorile fra Cinquecento e Seicento, conserva ambienti affrescati che oggi ospitano gli spettacoli. La rassegna si inserisce nel più ampio progetto regionale di valorizzazione delle dimore storiche del Lazio, che punta a restituire una funzione viva a palazzi e castelli altrimenti destinati alla sola visita.

Un'iniziativa gratuita e di prossimità

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È una scelta precisa: fare di A Porte Aperte un servizio culturale per un territorio che, per dimensioni e collocazione, difficilmente potrebbe contare su una programmazione stabile. Il risultato è un pubblico misto, fatto di residenti dei borghi vicini e di visitatori che salgono da Roma o da Rieti per la giornata, spesso abbinando lo spettacolo a una passeggiata nel centro storico o a una sosta gastronomica in Sabina.

Gli orari cambiano con la stagione: nei mesi invernali gli spettacoli iniziano nel tardo pomeriggio, per poi spostarsi più avanti man mano che le giornate si allungano, fino alla serata conclusiva di giugno che coincide tradizionalmente con la Festa della Musica.

A Porte Aperte — edizione 2026

La quarta edizione di A Porte Aperte ha accompagnato Mompeo da fine gennaio a fine giugno 2026 con una decina di appuntamenti fra musica sufi, canto mediterraneo, colonne sonore da film, mimo francese, corti teatrali d'autore e musica da camera. Tutti gli spettacoli si sono svolti al Castello Orsini-Naro e all'Auditorium San Carlo, con ingresso libero fino a esaurimento posti e la direzione artistica di Renato Giordano.

La quarta edizione

Il 2026 ha segnato la IV edizione di A Porte Aperte, confermando la formula ormai collaudata: sei mesi di programmazione, cadenza quindicinale, ingresso gratuito e alternanza costante fra musica, teatro e danza negli spazi del Castello Orsini-Naro e dell'Auditorium San Carlo di Mompeo.

L'edizione si è aperta il 31 gennaio con il Pejman Tadayon Ensemble e si è chiusa il 21 giugno, giorno della Festa della Musica, con un concerto di musica da camera ottocentesca. Nel mezzo, un percorso che ha attraversato il Mediterraneo, il cinema, la drammaturgia contemporanea e il teatro di gesto.

Gli orari

Dal 31 gennaio al 14 marzo gli spettacoli sono iniziati alle ore 17:00; dal 28 marzo al 21 giugno l'orario si è spostato alle ore 18:00, con l'eccezione del concerto finale, programmato alle 21:00.

Il sostegno istituzionale

La rassegna è organizzata dal Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio, nell'ambito del progetto di valorizzazione delle dimore storiche regionali, e con la direzione artistica di Renato Giordano.

Programma A Porte Aperte 2026

Il cartellone 2026 (IV edizione)

  • Sabato 31 gennaio, ore 17:00Musica e poesia sufi, Pejman Tadayon Ensemble: un viaggio sonoro lungo la Via della Seta fra India, Persia, Mesopotamia, Nord Africa e Mediterraneo, ispirato a Rumi, Hafez e Omar Khayyam. Con Pejman Tadayon (oud, canto, saz, ney), Barbara Eramo (canto, ukulele, chitarra) e Simone Pulvano (dumbek, darabouka, riq, daf).
  • Sabato 28 febbraio, ore 17:00Mediterranima – Il canto del Sabir, Auditorium San Carlo. Stefano Saletti e Banda Ikona: brani originali cantati in sabir, l'antica lingua franca dei porti del Mediterraneo. Con Stefano Saletti (voce, bouzouki, oud, saz, chitarra battente), Gabriella Aiello (voce) e Mario Rivera (basso acustico e contrabbasso).
  • Sabato 28 marzo, ore 17:30L'Arte dello Stupore, Sala Fabrizio Naro del Castello Orsini-Naro. Spettacolo interattivo del mimo e clown francese Emmanuel Gallot-Lavallée, formatosi alla scuola di Jacques Lecoq: un percorso poetico che attinge a Pierrot, a Shakespeare e alle favole tibetane.
  • Sabato 2 maggio, ore 18:00Ciak, si suona!, Auditorium San Carlo. Alessandro Gwis (pianoforte ed elettronica), Pierpaolo Ranieri (basso e live electronics) e Marco Rovinelli (batteria) rileggono celebri colonne sonore, da La dolce vita a Blade Runner, da Spartacus a Nuovo Cinema Paradiso, fino ai classici Disney, intervallando la musica con aneddoti e riferimenti storici.
  • Domenica 17 maggio, ore 18:00Schegge d'Autore: corti teatrali in scena, Auditorium San Carlo, in collaborazione con il Sindacato Nazionale Autori Drammatici (SNAD) e il Festival della Drammaturgia Italiana. Quattro corti da massimo venti minuti: Quella mattina di settembre di Salvatore Scirè (con Pierre Bresolin), Francesco Giuseppe di Massimiliano Perrotta (con Roberto Pensa, Brunella Caronti e Giancarlo Mici), Mi dovrete uccidere di Marco Sani (con Marco Sani e Giorgio Bolino) e La colpa di Raffaele Aufiero (con Giulia Aulicino e Raffaele Aufiero). Al termine il pubblico ha votato il corto preferito.
  • Domenica 21 giugno, ore 21:00La Classica Leggera, Sala Fabrizio Naro. Concerto conclusivo dedicato alla musica da camera di Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti, nell'ambito delle celebrazioni della Festa della Musica 2026. Ensemble Crescendo: Roberto Baldinelli e Caterina Bono (violini), Paola Emanuele (viola), Adriano Ancarani (violoncello), Carla Tutino (contrabbasso).

In evidenza A Porte Aperte 2026

  • Musica e poesia sufi del Pejman Tadayon Ensemble: il concerto inaugurale del 31 gennaio, fra le voci più autorevoli della musica persiana e sufi in Italia.
  • Stefano Saletti e Banda Ikona con Il canto del Sabir, cantato nella lingua franca dei porti mediterranei.
  • Schegge d'Autore: quattro corti teatrali contemporanei e il voto finale del pubblico, l'appuntamento più partecipato della rassegna.
  • Ciak, si suona!: il trio di Alessandro Gwis fra La dolce vita e Blade Runner.
  • La Classica Leggera: chiusura del 21 giugno con Rossini e Donizetti nella Sala Fabrizio Naro del castello, per la Festa della Musica.

Prezzi A Porte Aperte 2026

<p>Tutti gli spettacoli della rassegna sono stati a <strong>ingresso libero e gratuito</strong>, fino a esaurimento dei posti disponibili. Non era prevista prenotazione: data la capienza limitata delle sale del Castello Orsini-Naro e dell'Auditorium San Carlo, si consigliava di presentarsi con anticipo.</p>

Informazioni pratiche — A Porte Aperte

Come arrivare

Mompeo si raggiunge in auto da Roma in circa un'ora: A1 fino a Fiano Romano, poi SS4 Salaria e strade provinciali della Sabina. Da Rieti sono circa 40 minuti. In treno, la stazione di riferimento è Poggio Mirteto (linea FL1 Roma-Orte), da cui occorre proseguire in auto o con i bus di linea Cotral.

Sedi degli spettacoli

Castello Orsini-Naro, Sala Fabrizio Naro, e Auditorium San Carlo, entrambi nel centro storico di Mompeo. Il borgo è piccolo e si gira comodamente a piedi.

Ingresso e prenotazioni

Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, fino a esaurimento dei posti disponibili. Data la capienza contenuta delle sale, è consigliabile arrivare con un certo anticipo rispetto all'orario di inizio.

Informazioni

Comune di Mompeo (Provincia di Rieti). Il calendario aggiornato viene diffuso dalla stampa locale reatina e dai canali istituzionali del Comune.

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Dove si svolge — A Porte Aperte

Castello Orsini-Naro (Sala Fabrizio Naro) e Auditorium San Carlo

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