Sei mesi di teatro, musica e danza nel Castello Orsini-Naro di Mompeo
A Porte Aperte è la rassegna di teatro, musica e danza che ogni anno, da gennaio a giugno, anima Mompeo, piccolo comune della Provincia di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. L'iniziativa è promossa dal Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio e porta la direzione artistica di Renato Giordano, regista e autore teatrale che ne ha costruito l'identità fin dalla prima edizione.
Il titolo racconta bene lo spirito dell'operazione: aprire le porte di luoghi che per secoli sono rimasti chiusi al pubblico. Gli spettacoli si tengono infatti negli spazi interni del Castello Orsini-Naro, in particolare nella Sala Fabrizio Naro, e nell'Auditorium San Carlo, due contenitori storici che diventano per sei mesi sale da concerto e palcoscenici teatrali.
La rassegna non si specializza in un solo genere: la scelta è quella di alternare linguaggi diversi, così che ogni appuntamento offra qualcosa di nuovo rispetto al precedente. Nel corso di una stagione tipo si incontrano:
Fra gli appuntamenti più attesi c'è la serata dedicata ai corti teatrali: quattro brevi pièces, ciascuna della durata massima di venti minuti, messe in scena una dopo l'altra. Al termine è il pubblico a votare il corto preferito, con un meccanismo partecipativo che ha reso questo appuntamento uno dei più seguiti dell'intera rassegna. È una formula che permette di scoprire drammaturgia italiana contemporanea in una dimensione raccolta e diretta.
Mompeo conta poche centinaia di abitanti e si affaccia sulle colline della Sabina, a poca distanza da Rieti e a meno di un'ora da Roma. Il Castello Orsini-Naro ne domina l'abitato: costruito su un impianto medievale e trasformato in dimora signorile fra Cinquecento e Seicento, conserva ambienti affrescati che oggi ospitano gli spettacoli. La rassegna si inserisce nel più ampio progetto regionale di valorizzazione delle dimore storiche del Lazio, che punta a restituire una funzione viva a palazzi e castelli altrimenti destinati alla sola visita.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È una scelta precisa: fare di A Porte Aperte un servizio culturale per un territorio che, per dimensioni e collocazione, difficilmente potrebbe contare su una programmazione stabile. Il risultato è un pubblico misto, fatto di residenti dei borghi vicini e di visitatori che salgono da Roma o da Rieti per la giornata, spesso abbinando lo spettacolo a una passeggiata nel centro storico o a una sosta gastronomica in Sabina.
Gli orari cambiano con la stagione: nei mesi invernali gli spettacoli iniziano nel tardo pomeriggio, per poi spostarsi più avanti man mano che le giornate si allungano, fino alla serata conclusiva di giugno che coincide tradizionalmente con la Festa della Musica.
Il 2026 ha segnato la IV edizione di A Porte Aperte, confermando la formula ormai collaudata: sei mesi di programmazione, cadenza quindicinale, ingresso gratuito e alternanza costante fra musica, teatro e danza negli spazi del Castello Orsini-Naro e dell'Auditorium San Carlo di Mompeo.
L'edizione si è aperta il 31 gennaio con il Pejman Tadayon Ensemble e si è chiusa il 21 giugno, giorno della Festa della Musica, con un concerto di musica da camera ottocentesca. Nel mezzo, un percorso che ha attraversato il Mediterraneo, il cinema, la drammaturgia contemporanea e il teatro di gesto.
Dal 31 gennaio al 14 marzo gli spettacoli sono iniziati alle ore 17:00; dal 28 marzo al 21 giugno l'orario si è spostato alle ore 18:00, con l'eccezione del concerto finale, programmato alle 21:00.
La rassegna è organizzata dal Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio, nell'ambito del progetto di valorizzazione delle dimore storiche regionali, e con la direzione artistica di Renato Giordano.
Mompeo si raggiunge in auto da Roma in circa un'ora: A1 fino a Fiano Romano, poi SS4 Salaria e strade provinciali della Sabina. Da Rieti sono circa 40 minuti. In treno, la stazione di riferimento è Poggio Mirteto (linea FL1 Roma-Orte), da cui occorre proseguire in auto o con i bus di linea Cotral.
Castello Orsini-Naro, Sala Fabrizio Naro, e Auditorium San Carlo, entrambi nel centro storico di Mompeo. Il borgo è piccolo e si gira comodamente a piedi.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, fino a esaurimento dei posti disponibili. Data la capienza contenuta delle sale, è consigliabile arrivare con un certo anticipo rispetto all'orario di inizio.
Comune di Mompeo (Provincia di Rieti). Il calendario aggiornato viene diffuso dalla stampa locale reatina e dai canali istituzionali del Comune.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Castello Orsini-Naro (Sala Fabrizio Naro) e Auditorium San Carlo