La danza contemporanea nel borgo di Nazzano, tra la Rocca e il Museo del Fiume
Tevere in Danza è la rassegna di danza contemporanea che si svolge a Nazzano, nella provincia di Roma, nel Lazio. Nata nel 2025 per iniziativa del Collettivo Valle del Tevere e affidata alla direzione artistica del coreografo Valerio Longo, la manifestazione ha scelto un borgo di poche centinaia di abitanti affacciato sull'ansa del fiume come palcoscenico naturale. Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura, che ha riconosciuto alla rassegna un primo triennio di contributo del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, dalla Regione Lazio e dal Comune di Nazzano.
Il cuore del festival è Piazza della Rocca, dove vengono allestite le serate principali sotto il castello medievale, con il paesaggio della riserva naturale Tevere-Farfa sullo sfondo. Ma la rassegna non si limita al palco: il Museo del Fiume ospita performance site specific, incontri e visite guidate, mentre la Sala Espositiva e le suggestive Grotte dei Fossili accolgono mostre e azioni coreografiche pensate per lo spazio. Anche Via della Chiesa, in salita verso Santa Maria della Consolatrice, diventa percorso scenico per gli spettatori che seguono gli artisti da un luogo all'altro del borgo.
La linea artistica alterna formazioni storiche della danza italiana e coreografi emergenti. Il Balletto di Roma apre e chiude il percorso principale, mentre compagnie come Artemis Danza, Compagnia Opus Ballet, EgriBianco Danza, Mandala Dance Company, ArtGarageDanceCo. ed Eleina D. portano a Nazzano produzioni originali, riprese di repertorio e prime nazionali. Accanto agli spettacoli trovano spazio la musica dal vivo, le mostre fotografiche e i laboratori: la rassegna si presenta infatti come un progetto di rigenerazione culturale, in cui il pubblico è invitato a restare nel borgo per l'intera giornata.
Ogni edizione affianca al cartellone serale un programma diurno di workshop condotti dai coreografi ospiti, aperti sia ai danzatori in formazione sia agli appassionati. Le mostre documentano la storia del festival e omaggiano figure di riferimento della danza del Novecento, mentre le visite guidate al Museo del Fiume e alle Grotte dei Fossili raccontano la geologia e la natura della riserva. Nella prima edizione il programma comprendeva anche escursioni in canoa sul Tevere e un workshop di tango: un modo per legare la danza al territorio che la ospita.
Nazzano si trova a circa quaranta chilometri a nord di Roma, nella Sabina romana, all'interno della Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa, la più antica area protetta fluviale d'Italia. Il borgo conserva un impianto medievale raccolto attorno alla rocca dei Savelli e offre panorami ampi sull'ansa del fiume, molto amati dai birdwatcher. Assistere a uno spettacolo di danza contemporanea in questo contesto, al tramonto, è l'elemento che più caratterizza la rassegna e la distingue dai festival urbani della capitale.
La rassegna si concentra nei fine settimana di luglio: conviene arrivare nel pomeriggio, visitare il museo e le mostre, cenare in paese e restare per lo spettacolo serale. I posti in Piazza della Rocca sono limitati, quindi è consigliabile acquistare il biglietto online con qualche giorno di anticipo. Le serate estive nella valle possono essere fresche: una giacca leggera è sempre utile.
La rassegna cresce e si allarga a due comuni: Capena per l'apertura, dentro gli spazi dell'Art Forum Würth, e Nazzano per il nucleo del programma, dal 19 al 29 luglio. La direzione artistica resta a Valerio Longo, che firma alcune delle creazioni in cartellone e conduce i laboratori.
Il filo conduttore dichiarato è la rigenerazione culturale: tre fine settimana in cui la danza contemporanea entra nei musei, nelle grotte e nei vicoli del borgo, accompagnata da mostre fotografiche e da un archivio in movimento dedicato alla storia della rassegna. La chiusura del 29 luglio è affidata alla Temple Jazz Orchestra, che a Nazzano inaugura la propria tournée europea.
In auto: autostrada A1 Roma-Firenze, uscita Fiano Romano, poi SS4 Salaria o SP Tiberina in direzione Nazzano (circa 40 km da Roma). In treno: linea FL1 fino a Fara Sabina-Montelibretti, poi proseguimento in auto o taxi. La serata di apertura si tiene all'Art Forum Würth di Capena, viale della Buona Fortuna 2.
Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket. Intero 15 euro, ridotto under 26 e over 65 10 euro (oltre ai diritti di prevendita). Alcune performance, mostre e visite guidate sono ad accesso gratuito o a offerta libera.
Collettivo Valle del Tevere — [email protected], tel. +39 388 9508047. Art Forum Würth Capena: tel. +39 06 90103800.
Ricettività diffusa tra Nazzano, Torrita Tiberina, Fiano Romano e Ponzano Romano: agriturismi e B&B nella Valle del Tevere, con Roma raggiungibile in meno di un'ora.
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Piazza della Rocca e Museo del Fiume
Piazza della Rocca, 00060 Nazzano