Il festival dell'agrobiodiversità di Scandicci tra semi, orti, mercati e laboratori
Ogni anno, attorno al 22 maggio (Giornata mondiale della biodiversità), il festival 72 Ore di Biodiversità anima Scandicci, nella Città Metropolitana di Firenze, in Toscana. Per settantadue ore il Parco e Castello dell'Acciaiolo, insieme alla Casa dell'Agrobiodiversità e agli Orti della Diversità al Vingone, si trasformano in un laboratorio a cielo aperto dove agricoltori, ricercatori, artigiani e cittadini si incontrano per raccontare quanto la diversità agricola sia un bene comune fondamentale per costruire sistemi alimentari più resilienti e sostenibili.
L'evento è promosso e organizzato da Rete Semi Rurali ETS, l'associazione che riunisce realtà impegnate nella conservazione e nell'uso sostenibile dei semi contadini, insieme al Comune di Scandicci. Il festival è realizzato in collaborazione con numerose organizzazioni del mondo agroecologico — tra cui WWOOF Italia, DEAFAL, COSPE, Mani Tese, la Società Toscana di Orticultura, Km Vero e Ricciorto — con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze e il contributo di Fondazione CR Firenze, Patagonia, CIRFOOD e Qualità & Servizi.
Il cuore del festival è il Mercato della Diversità, dove produttori biologici e artigianali propongono ortaggi, frumenti evolutivi, conserve e prodotti del territorio. Accanto al mercato si svolgono numerosi laboratori pratici, pensati per imparare facendo:
Non mancano mostre tematiche come "Erbario Resistente", "Contadini sulla Strada" e "Riso Resiliente", incontri pubblici sulle filiere agroecologiche, momenti di scambio di semi, spettacoli teatrali e concerti, sessioni di yoga e drum circle, oltre a trekking guidati sulle colline di Scandicci. Spazio anche ai più piccoli, con giochi, letture e attività educative dedicate alla biodiversità per bambini e famiglie.
Più che una semplice fiera, le 72 Ore di Biodiversità sono un'occasione per riflettere sul futuro dell'agricoltura, sulla transizione ecologica e sul valore dei semi liberi. La manifestazione si colloca tra due date simboliche, la Giornata nazionale della biodiversità agricola e alimentare (20 maggio) e la Giornata mondiale della biodiversità (22 maggio), e negli anni è diventata un punto di riferimento per il movimento agroecologico italiano ed europeo, ospitando reti e coordinamenti internazionali a Scandicci.
L'edizione 2026, quinta della manifestazione, si è tenuta dal 22 al 24 maggio al Parco e Castello dell'Acciaiolo di Scandicci, con un'anteprima giovedì 21 maggio al Cinema Cabiria. Tre giorni di incontri, laboratori, musica, mercati e attività per tutte le età, con al centro l'agrobiodiversità come bene comune. L'edizione ha avuto un respiro internazionale grazie all'ospitalità del 15° Forum europeo Let's Liberate Diversity!, che ha portato a Scandicci reti e attivisti da oltre venti Paesi.
Programma dettagliato e iscrizioni disponibili sul sito ufficiale rsr.bio/72ore.
Parco e Castello dell'Acciaiolo, Via Pantin 63, Scandicci (FI). Attività diffuse anche presso gli Orti della Diversità al Vingone (Via Masaccio 15), la Casa dell'Agrobiodiversità e il Cinema Cabiria.
Scandicci è collegata a Firenze dalla linea T1 della tramvia, con fermate nel centro cittadino. In auto si raggiunge dall'uscita Firenze-Scandicci della A1. La stazione ferroviaria di riferimento è Firenze Santa Maria Novella.
L'ingresso al festival e al Mercato della Diversità è gratuito. Alcuni laboratori e attività richiedono iscrizione online sul sito ufficiale.
Rete Semi Rurali ETS — [email protected] — tel. +39 348 1904609 — sito ufficiale rsr.bio/72ore
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Parco del Castello dell'Acciaiolo
Via Pantin 63, 50018 Scandicci