2VITE Festival
Edizione 2026 Arti visive Arte contemporanea Vino

2VITE Festival

Arte partecipativa, design e cultura del vino tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni

Montefusco — Avellino (064) Dal 2025
Date 13 giu — 14 giu 2026
Località Montefusco (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di 2VITE

Il 2VITE Festival è la manifestazione che riunisce Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, tre borghi dell'Irpinia affacciati sulle colline del Greco di Tufo, in provincia di Avellino. Nato dal progetto PNRR «2 V.I.TE. – Attrattività dei Borghi» e coordinato dall'Università Federico II di Napoli, intreccia arte partecipativa, design, merletto a tombolo, cultura del vino e ricerca universitaria: laboratori aperti, convegni internazionali, mostre negli ambienti del Carcere Borbonico, degustazioni con le cantine e serate di musica nei centri storici.

Tre borghi irpini che si raccontano insieme

Il 2VITE Festival è la manifestazione che unisce Montefusco, Comune capofila del progetto, ai vicini Santa Paolina e Torrioni: tre piccoli centri della provincia di Avellino, in Campania, affacciati sulle colline dove nasce il Greco di Tufo. Montefusco, arroccato a oltre settecento metri e per secoli capoluogo del Principato Ultra, mette a disposizione i suoi luoghi più identitari — il Carcere Borbonico, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Giordano, l'Oratorio di San Giacomo, la Villa Comunale — e li trasforma per qualche giorno in aule, gallerie e sale di degustazione.

Il progetto 2 V.I.TE. e i fondi del PNRR

Il festival non è un evento isolato: è il momento pubblico del progetto «2 V.I.TE.», dedicato alla valorizzazione strategica e alla rigenerazione culturale e sociale del territorio di Montefusco e dei suoi casali, finanziato nell'ambito del bando PNRR «Attrattività dei Borghi» promosso dal Ministero della Cultura. Il coordinamento scientifico è dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, con il Dipartimento di Architettura (DiARC), il centro di ricerca L.U.P.T., il gruppo ADART e il CRISP, insieme al MAVV Wine Art Museum e a partner locali. L'obiettivo dichiarato è contrastare lo spopolamento delle aree interne mettendo in rete artigianato, viticoltura, paesaggio e innovazione.

Arte contemporanea e design al Carcere Borbonico

Il cuore visibile della manifestazione è la mostra «2VITE – Costellazione di Futuri», allestita negli ambienti del Carcere Borbonico, il castello-prigione che nell'Ottocento ospitò i patrioti risorgimentali e che oggi è monumento nazionale. La curatela è di Carla Langella e Adelina Picone: oltre venticinque tra artisti, designer e artigiani irpini mettono in dialogo ceramica, grafica, product design e arte contemporanea, in un percorso che legge il territorio come materia di progetto e non come semplice sfondo.

Il pizzillo e le pizzillare

Un capitolo intero è dedicato al pizzillo, l'antico merletto a tombolo tramandato di generazione in generazione a Montefusco. I laboratori partecipativi — come «Legati a Te», condotto da Rita Fischer con la consulenza di Emilia Dente — fanno lavorare fianco a fianco giovani e artigiane, trasformando fili, nodi e racconti in un'opera tessile collettiva. Il gruppo «Trine di Memoria» custodisce questa tradizione e la porta nelle sale espositive accanto ai progetti di design contemporaneo, perché il saper fare non resti confinato alla memoria.

Il paesaggio del Greco di Tufo

La seconda anima del festival è enologica. Montefusco, Santa Paolina e Torrioni rientrano nell'areale del Greco di Tufo DOCG, uno dei bianchi più identitari del Sud Italia. Il programma prevede living lab internazionali, panel con economisti agrari e studiosi di diritto agroalimentare, visite guidate nelle cantine e banchi d'assaggio con i produttori: il vino non come semplice prodotto, ma come chiave di lettura del paesaggio e leva per nuove forme di accoglienza.

Ricerca universitaria e cooperazione internazionale

Convegni e living lab portano nei borghi docenti e ricercatori italiani e stranieri — dalla Federico II alla Universidade Federal de Campina Grande, in Brasile — insieme ai sindaci dei tre Comuni e a rappresentanti del CNR. È una delle caratteristiche più riconoscibili del 2VITE Festival: la ricerca accademica esce dalle aule e si confronta con chi il territorio lo abita tutti i giorni, restituendo pubblicazioni, mappe e visioni condivise.

Che atmosfera aspettarsi

  • Dimensione raccolta e conviviale: si passa a piedi da una chiesa a un palazzo storico, spesso accompagnati dagli stessi organizzatori.
  • Pubblico misto di residenti, studenti, ricercatori, appassionati di design e di vino.
  • Attività fortemente partecipative: laboratori aperti a tutti, non solo platee di spettatori.
  • Serate con musica dal vivo, proiezioni e degustazioni nei cortili e nelle ville comunali.
  • Panorami sulle colline irpine che da soli valgono la salita fino a Montefusco.

2VITE — edizione 2026

L'edizione 2026 del 2VITE Festival si è svolta a Montefusco sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. In programma il laboratorio di arte partecipativa «Legati a Te», il convegno internazionale «2VITE – Costellazione di Futuri», l'inaugurazione della mostra omonima nel Carcere Borbonico con oltre venticinque tra artisti, designer e artigiani irpini e, la domenica, l'International Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo, chiuso dal banco d'assaggio delle cantine all'Oratorio di San Giacomo.

Due giornate tra laboratorio, convegno e mostra

Il 2VITE Festival 2026 ha concentrato a Montefusco, in provincia di Avellino, i risultati del percorso di ricerca condotto insieme a Santa Paolina e Torrioni. Sabato 13 giugno la Chiesa di San Francesco ha ospitato prima il laboratorio tessile partecipativo e poi il convegno internazionale, mentre in serata il Carcere Borbonico si è aperto al pubblico con la mostra «2VITE – Costellazione di Futuri», curata da Carla Langella e Adelina Picone.

Domenica 14 giugno la giornata è stata dedicata all'International Living Lab sul paesaggio del Greco di Tufo, con la presentazione del volume conclusivo del progetto 2 V.I.TE., gli interventi dei sindaci dei tre Comuni e il contributo di ricercatori universitari e del CNR. Il finale, all'Oratorio di San Giacomo, è stato affidato alle cantine del territorio con un banco d'assaggio aperto a pubblico e addetti ai lavori.

Il progetto ha poi avuto la sua coda ufficiale a fine luglio 2026, con il finissage della mostra e la serata di bilancio a Palazzo Giordano.

Programma 2VITE 2026

Sabato 13 giugno 2026 — Montefusco

  • ore 9.30, Chiesa di San Francesco — «Legati a Te», laboratorio di arte partecipativa a cura di Rita Fischer (ADART-DiARC, Università Federico II di Napoli) con la consulenza storica di Emilia Dente: fili, nodi e racconti per un'opera tessile collettiva realizzata insieme alle pizzillare di «Trine di Memoria».
  • ore 16.00, Chiesa di San Francesco — convegno internazionale «2VITE – Costellazione di Futuri», introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, Federico II), con gli interventi della prof.ssa Carla Langella (DiARC) e del prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile) e le conclusioni del prof. Alfonso Morone (DiARC).
  • ore 18.30, Carcere Borbonico — inaugurazione della mostra «2VITE – Costellazione di Futuri», a cura di Carla Langella e Adelina Picone: oltre venticinque tra artisti, designer e artigiani irpini mettono in dialogo artigianato tradizionale, product design e arte contemporanea.

Domenica 14 giugno 2026 — Montefusco

  • ore 11.00, Chiesa di San Francesco — International Living Lab «Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni», promosso da CRISP e MAVV Wine Art Museum: presentazione del volume conclusivo del progetto 2 V.I.TE., interventi su economia agraria, diritto agroalimentare e internazionalizzazione delle aziende vitivinicole, con i sindaci dei tre Comuni e Angelo Basile (CNR).
  • ore 13.00, Oratorio di San Giacomo — banco d'assaggio con le cantine del territorio del Greco di Tufo.

Coda del progetto — martedì 28 luglio 2026, Montefusco

  • ore 18.00, Carcere Borbonico — finissage della mostra «2VITE – Costellazione di Futuri» con incontro tra artisti e designer.
  • ore 19.15, centro storico — «Trine di memoria: storie di pizzillo e passioni».
  • ore 20.15, Palazzo Giordano — «Restituire il futuro. Bilancio e prospettive del progetto», con sindaci, docenti e rappresentanti del territorio, e proclamazione del progetto vincitore per la nuova identità visiva.
  • ore 20.45 — consegna del premio «In Vino Veritas» by MAVV.
  • ore 21.00, corte di Palazzo Giordano — buffet conviviale.
  • ore 21.30, Villa Comunale — concerto finale del Virginia Sorrentino Quintet.

In evidenza 2VITE 2026

  • La mostra «2VITE – Costellazione di Futuri» allestita negli ambienti del Carcere Borbonico, monumento nazionale, con oltre venticinque tra artisti, designer e artigiani irpini.
  • «Legati a Te»: il laboratorio di arte partecipativa che fa lavorare insieme giovani e pizzillare attorno al merletto a tombolo.
  • Il convegno internazionale con relatori della Federico II e della Universidade Federal de Campina Grande (Brasile).
  • L'International Living Lab sul paesaggio del Greco di Tufo e la presentazione del volume conclusivo del progetto.
  • Il banco d'assaggio all'Oratorio di San Giacomo con le cantine dell'areale del Greco di Tufo DOCG.

Prezzi 2VITE 2026

Le fonti locali non segnalano biglietti a pagamento per i laboratori, i convegni e la mostra dell'edizione 2026, inseriti in un progetto pubblico finanziato dal PNRR. Per il banco d'assaggio con le cantine e per le visite guidate conviene verificare eventuali quote di partecipazione o la necessità di prenotare, contattando il Comune di Montefusco.

Informazioni pratiche — 2VITE

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si esce ad Avellino Est o a Grottaminarda, poi si prosegue sulla SS 88 in direzione Benevento; Montefusco dista circa 20 km da Avellino e 25 km da Benevento. In treno: stazioni di Avellino o Benevento, poi autolinee locali o taxi. In aereo: Napoli-Capodichino, a poco più di un'ora di auto.

Dove si svolge

Gli appuntamenti si distribuiscono tra il Carcere Borbonico, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Giordano, l'Oratorio di San Giacomo e la Villa Comunale di Montefusco, con tappe a Santa Paolina (Cantina Bambinuto, Museo del Tombolo, Villa Comunale) e a Torrioni.

Biglietti

Le fonti locali non segnalano biglietti a pagamento per convegni, laboratori e mostra. Per degustazioni, visite in cantina ed escursioni conviene verificare eventuali quote di partecipazione o la necessità di prenotare, contattando il Comune di Montefusco (tel. +39 0825 964003) o la Pro Loco di Montefusco.

Consigli

Scarpe comode: il borgo è in salita e in gran parte acciottolato. Conviene prenotare per tempo l'alloggio tra agriturismi e cantine dell'areale del Greco di Tufo, e abbinare alla visita del festival una sosta al Carcere Borbonico, monumento nazionale, e un giro tra le cantine di Santa Paolina e Torrioni.

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Dove si svolge — 2VITE

Carcere Borbonico, Chiesa di San Francesco e centro storico di Montefusco

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Tel
+39 0825 964003

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