Arte contemporanea diffusa nel cratere del vulcano di Roccamonfina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Vulcano Contemporaneo è la rassegna di arte contemporanea che il Comune di Roccamonfina, in provincia di Caserta, ha ideato per raccontare un luogo davvero singolare: un abitato che sorge all'interno del cratere di un antico vulcano spento, nel cuore dell'Alto Casertano. Qui, dove la geologia ha disegnato un anfiteatro naturale di boschi di castagni e terrazze panoramiche, le opere non vengono chiuse in una sala espositiva ma escono per strada, occupano le piazze, i vicoli, i belvedere e soprattutto la Villa Comunale, che della manifestazione è il cuore pulsante.
L'idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: portare il linguaggio dell'arte contemporanea in un territorio ricco di storia, identità e paesaggio, e verificare che cosa succede quando la scultura, la fotografia e la performance incontrano la pietra vulcanica, il verde del Parco Regionale Roccamonfina-Foce Garigliano e la vita quotidiana di un borgo campano di poco più di tremila abitanti.
La rassegna è nata nell'estate del 2025, quando dal 26 luglio al 24 agosto Roccamonfina ha ospitato un laboratorio artistico diffuso lungo cinque settimane. In mostra sono state presentate circa quaranta opere tra scultura, pittura, installazione e ricerca concettuale, selezionate per la qualità e l'originalità del linguaggio visivo. La direzione artistica è stata affidata a Claudia Grasso, direttrice di Toro Arte Contemporanea, con il coordinamento organizzativo di Gianpaolo Coronas; il progetto è stato promosso dall'amministrazione comunale con il patrocinio dell'Ente Parco Regionale.
Accanto ad artisti campani e italiani hanno esposto autori di respiro internazionale, con una presenza significativa di scultori stranieri: un dialogo che ha permesso di misurare la ricerca locale su un orizzonte più ampio, senza rinunciare al radicamento nel territorio.
Vulcano Contemporaneo non è una semplice esposizione: il calendario alterna vernissage, visite guidate, concerti a lume di candela, spettacoli di danza, sfilate in costume storico, body painting, letture e incontri con gli artisti. Una parte importante del programma è dedicata alle famiglie, con laboratori creativi gratuiti per i bambini, e alla partecipazione del pubblico, chiamato a fotografare il borgo attraverso un concorso fotografico dedicato.
Il tratto più interessante del progetto riguarda il futuro. Insieme alla rassegna è stato lanciato un bando internazionale rivolto a giovani scultori, italiani e stranieri: una giuria di critici, curatori e artisti seleziona i vincitori, che possono realizzare opere permanenti o temporanee in dialogo con il paesaggio urbano e naturale. Alcune opere sono destinate a restare stabilmente nel borgo, contribuendo a costruire nel tempo un parco di scultura all'aperto.
Gli organizzatori hanno inoltre presentato la prima edizione come l'anteprima di una biennale della scultura pensata per il cratere di Roccamonfina, con l'obiettivo di dare al paese una manifestazione artistica di respiro internazionale a cadenza regolare. Un progetto che, se confermato, farebbe di questo angolo di Campania una tappa insolita e preziosa nel calendario dell'arte contemporanea del Sud Italia.
Chi sale a Roccamonfina scopre molto più di una mostra. Il paese, a circa 600 metri di quota, è celebre per la castagna IGP e si trova nel cuore del Parco Regionale Roccamonfina-Foce Garigliano, tra boschi di castagni e sentieri panoramici. Visitare Vulcano Contemporaneo significa così unire una passeggiata d'arte a una giornata di natura, tra le trattorie e i prodotti dell'entroterra casertano.
La formula scelta dal Comune è quella dell'accesso libero: la mostra diffusa si visita gratuitamente e anche gli appuntamenti serali sono a ingresso gratuito. Per gli spettacoli con posti a sedere è però prevista la prenotazione online, perché la capienza della Villa Comunale è limitata.
Al momento non sono state pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 di Vulcano Contemporaneo a Roccamonfina, in provincia di Caserta. La rassegna del 2025 si era svolta tra la fine di luglio e la fine di agosto, ed è quindi ragionevole attendersi anche per il 2026 una collocazione nel pieno dell'estate, ma nessuna fonte lo conferma con un calendario alla mano.
Gli organizzatori avevano annunciato l'intenzione di dare seguito al progetto con una biennale della scultura nel cratere del vulcano, accompagnata dal bando internazionale per giovani scultori lanciato nel 2025. Non è però stato reperito alcun programma dettagliato: prima di mettersi in viaggio conviene verificare la conferma dell'evento sui canali ufficiali del Comune di Roccamonfina e di Toro Arte Contemporanea.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Caianello, poi strade provinciali in direzione Roccamonfina lungo una salita panoramica. Parcheggi disponibili nei pressi della Villa Comunale e all'ingresso del centro storico.
In treno: stazione di Sessa Aurunca-Roccamonfina sulla linea Roma-Napoli via Formia, oppure stazione di Caianello-Vairano; dalle stazioni il collegamento prosegue in autobus o taxi.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, collegato a Roccamonfina tramite l'autostrada A1.
L'ingresso alla mostra diffusa e agli eventi è gratuito. Per gli spettacoli serali con posti a sedere nella Villa Comunale la prenotazione online è obbligatoria; gli spettacoli all'aperto con posto in piedi sono invece ad accesso libero.
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Villa Comunale e centro storico di Roccamonfina