La celebrazione ecumenica presieduta dal Papa che chiude la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani nella Basilica di San Paolo fuori le Mura
I Vespri Conclusivi della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani rappresentano uno dei momenti spirituali più significativi del calendario liturgico romano. Ogni anno, il 25 gennaio, solennità della Conversione di San Paolo Apostolo, la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura nel Comune di Roma, nel Lazio, ospita la celebrazione dei Secondi Vespri presieduta dal Santo Padre. È il gesto che chiude solennemente l'ottavario di preghiera iniziato il 18 gennaio, otto giorni durante i quali le comunità cristiane di tutto il mondo pregano insieme per la piena unità visibile dei credenti.
La Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani è un'iniziativa ecumenica di portata mondiale, promossa dal Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani insieme al Consiglio Ecumenico delle Chiese. Ogni edizione ruota attorno a un tema biblico scelto e a sussidi preparati di volta in volta dalle Chiese di un Paese diverso. La celebrazione dei Vespri a San Paolo fuori le Mura, con la presenza del Vescovo di Roma, ne costituisce il culmine e il segno più visibile a livello universale.
La celebrazione riunisce il Cardinale a capo del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, i membri e i consultori del Dicastero, insieme ai delegati e ai rappresentanti delle varie Chiese e Comunioni cristiane presenti a Roma: il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, la Comunione Anglicana, le Chiese ortodosse orientali e molte altre confessioni. Prendono parte alla liturgia anche gli studenti dell'Istituto Ecumenico di Bossey e i giovani sostenuti dal Comitato per la collaborazione culturale con le Chiese ortodosse. Il canto dei salmi, l'ascolto della Parola e l'omelia del Papa fanno di questi Vespri un momento di intensa preghiera condivisa.
La scelta del luogo non è casuale. La Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, eretta sul luogo della sepoltura dell'Apostolo delle genti, è una delle quattro basiliche papali di Roma e custodisce la tomba di San Paolo. La solennità della Conversione dell'Apostolo, che il 25 gennaio conclude idealmente la Settimana, richiama proprio la figura di colui che dedicò la vita all'annuncio del Vangelo a tutti i popoli, facendone il simbolo naturale del cammino verso l'unità.
Nel 2026 la manifestazione ha raggiunto la sua cinquantanovesima edizione. I Secondi Vespri sono stati presieduti da Papa Leone XIV nel pomeriggio del 25 gennaio, con i sussidi liturgici preparati dalle Chiese in Armenia sul tema tratto dalla Lettera agli Efesini: «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4). Un evento aperto ai fedeli e ai pellegrini, che ogni anno riafferma l'impegno delle Chiese cristiane a camminare insieme.
Domenica 25 gennaio 2026, nella solennità della Conversione di San Paolo Apostolo, Papa Leone XIV ha presieduto alle ore 17.30 la celebrazione dei Secondi Vespri nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, concludendo la cinquantanovesima Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
I sussidi liturgici dell'edizione sono stati preparati dalle Chiese in Armenia, con il tema tratto dalla Lettera agli Efesini: «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4).
La celebrazione dei Secondi Vespri si è tenuta alle ore 17.30 del 25 gennaio 2026, presieduta da Papa Leone XIV. Alla liturgia hanno preso parte il Cardinale Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, i membri e i consultori del Dicastero, insieme ai rappresentanti delle Chiese e Comunioni cristiane: il Metropolita Polykarpos per il Patriarcato Ecumenico, l'Arcivescovo Khajag Barsamian per la Chiesa Apostolica Armena e il Vescovo Anthony Ball per la Comunione Anglicana, oltre agli studenti dell'Istituto Ecumenico di Bossey.
La Basilica di San Paolo fuori le Mura si trova in Piazzale San Paolo 1, nel quartiere Ostiense di Roma. È raggiungibile con la metropolitana Linea B, fermata Basilica San Paolo, a pochi passi dall'ingresso. In auto è collegata alla Via Ostiense e alla Via del Mare.
La celebrazione dei Secondi Vespri si tiene nel tardo pomeriggio del 25 gennaio (nel 2026 alle ore 17.30). L'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia di arrivare con ampio anticipo per motivi di sicurezza e di accesso.
Trattandosi di una celebrazione liturgica solenne presieduta dal Papa, si raccomanda un abbigliamento decoroso e il rispetto del silenzio durante la preghiera.
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Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura
Piazzale San Paolo 1, 00146 Roma