La grande festa della musica tradizionale a Roma
L'Errichetta Festival è una delle esperienze più originali del panorama musicale del Comune di Roma e dell'intera regione Lazio. Nasce nel 2012 dall'idea di otto giovani musicisti romani — il collettivo Errichetta Underground — che, tornati in città dopo gli studi nei principali conservatori europei, decidono di darsi appuntamento una volta all'anno per condividere il proprio lavoro sulle musiche di tradizione orale. Quella che era una riunione tra amici è diventata in poco più di dieci anni un appuntamento riconosciuto a livello internazionale, prodotto dall'associazione Officina delle Culture APS e sostenuto dal Ministero della Cultura tra i festival di musica contemporanea e d'autore.
Il cuore del progetto è una convinzione semplice: le musiche di tradizione orale non sono un reperto da museo, ma una lingua viva che continua a generare nuove forme. Per questo la programmazione affianca sempre grandi interpreti dei repertori tradizionali — polifonie, canti, danze, strumenti antichi — e nuove creazioni originali ispirate a quelle stesse radici. Negli anni sono passati sul palco musicisti provenienti da Georgia, Macedonia, Moldavia, Polonia, Grecia, Turchia, Catalogna, Portogallo, Libano e Francia, sempre in dialogo con le tradizioni romane e italiane.
L'Errichetta Festival si distingue per la sua struttura multidisciplinare, che va ben oltre la formula del concerto serale:
La casa dell'Errichetta è il Teatro Garbatella, in Piazza Giovanni da Triora 15, nel quartiere popolare più amato di Roma: un luogo dall'identità forte, lontano dai circuiti turistici, che si presta perfettamente allo spirito comunitario della manifestazione. Negli anni il festival si è allargato ad altri spazi della capitale e della provincia romana — la Chiesa di San Giorgio in Velabro, il centro sociale La Città dell'Utopia sulla via Ostiense, il Cinema Greenwich a Testaccio, e in alcune edizioni la Chiesa di San Nicola a Riofreddo, nell'alta valle dell'Aniene.
Pur restando un progetto indipendente e autogestito, l'Errichetta Festival ha costruito negli anni una fitta rete di partner culturali: la Fondation Meyer, l'ISMEO, l'Accademia di Francia a Villa Medici, l'Institut Ramon Llull e gli Istituti di cultura di Polonia, Bulgaria, Svizzera, Turchia e Georgia. Il festival è inoltre membro del network europeo dei festival ed è sostenuto anche attraverso lo strumento dell'Art Bonus, il credito d'imposta statale per il mecenatismo culturale, che permette a privati e imprese di contribuire direttamente al progetto.
Chi cerca a dicembre un'alternativa alla Roma delle luminarie e dei mercatini trova qui qualcosa di raro: cinque giorni in cui si può ascoltare una polifonia georgiana, imparare un passo di danza greca, assistere a un concerto in una chiesa medievale e finire la serata ballando. È un festival a misura d'uomo, con un pubblico affezionato e prezzi accessibili, che restituisce il senso più autentico della parola « tradizione »: qualcosa che si trasmette perché continua a essere praticato.
Il festival romano della musica tradizionale taglia il traguardo della quindicesima edizione. Le date sono confermate: dal 10 al 14 dicembre 2026, con il consueto impianto che alterna le serate di concerto al Teatro Garbatella agli appuntamenti nei luoghi storici della capitale e ai seminari gratuiti di musica tradizionale.
Come da tradizione, la programmazione metterà a confronto interpreti internazionali dei repertori orali europei e mediterranei con produzioni originali nate all'interno del collettivo Errichetta Underground. Il festival è prodotto da Officina delle Culture APS con il sostegno del Ministero della Cultura.
Il programma completo, con line-up, orari, sedi e prezzi, non è ancora stato pubblicato: sarà diffuso sul sito ufficiale e sui canali social del festival, di norma tra la fine di ottobre e novembre.
Il Teatro Garbatella si trova in Piazza Giovanni da Triora 15, a Roma. In metropolitana: linea B, fermata Garbatella, a pochi minuti a piedi. In treno: la stazione Roma Ostiense è il nodo più vicino, collegata a Termini e all'aeroporto di Fiumicino con il Leonardo Express (cambio a Termini) o con la linea FL1 fino a Ostiense. In auto: uscita dalla via Cristoforo Colombo o dalla via Ostiense; il festival convenziona abitualmente un garage nelle vicinanze con tariffa agevolata, poiché il parcheggio in zona è difficile.
I biglietti delle serate hanno storicamente un prezzo contenuto (indicativamente tra 10 e 25 euro a giornata, con abbonamenti per più serate). I seminari di musica tradizionale sono gratuiti ma richiedono l'iscrizione preventiva. La vendita avviene online tramite le piattaforme indicate di volta in volta sul sito ufficiale.
Le serate al Teatro Garbatella iniziano generalmente intorno alle 20.45, con apertura delle porte alle 20.00: conviene arrivare in anticipo perché la sala non è grande e i posti si esauriscono. Dicembre a Roma è mite ma umido: una giacca è sufficiente. Per chi arriva da fuori città, il quartiere Garbatella e la zona Ostiense-Testaccio offrono numerosi bed & breakfast e una vivace scelta di trattorie e locali dove cenare prima del concerto.
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Teatro Garbatella
Piazza Giovanni da Triora 15, 00154 Roma