La rassegna gastronomica del Mais Ottofile nei castelli di Arcevia
Ad Arcevia, in provincia di Ancona, l'inverno ha il sapore caldo e avvolgente della polenta. Una Domenica andando a Polenta è la rassegna enogastronomica che ogni anno, tra febbraio e marzo, trasforma i fine settimana del borgo marchigiano in un percorso del gusto dedicato a un prodotto raro e prezioso: il Mais Ottofile di Arcevia. L'edizione 2026 segna un traguardo importante, quello dei vent'anni di manifestazione.
Il protagonista assoluto è il Mais Ottofile, antica varietà di granoturco coltivata sulle colline di Roccacontrada (l'antico nome di Arcevia), così chiamata perché la pannocchia porta otto file di chicchi. Quasi scomparso, è stato recuperato e custodito negli anni grazie al lavoro dell'agricoltore custode Marino Montalbini, che ne ha preservato la continuità e la qualità promuovendolo in Italia e all'estero. La sua farina, macinata a pietra secondo metodi artigianali, dà una polenta dall'aroma marcato e dal gusto deciso ma equilibrato, cotta lentamente nel paiolo.
Cuore della rassegna è la rete di una decina di ristoranti distribuiti su tutto il territorio comunale di Arcevia. Ogni locale aderente propone il proprio menù a base di polenta di Mais Ottofile, condita con i sughi della tradizione marchigiana, offrendo al visitatore interpretazioni diverse dello stesso prodotto. Nell'edizione 2026, per la prima volta, i menù sono serviti sia il sabato sia la domenica a pranzo, ampliando le occasioni di partecipazione.
La manifestazione non è solo tavola. La Pro Loco Arcevia organizza visite guidate gratuite alla scoperta del centro storico e dei celebri nove castelli medievali del comune, tra cui gioielli come la Collegiata di San Medardo. Il programma si arricchisce di spettacoli teatrali, iniziative culturali e mercatini di prodotti tipici locali, per un'esperienza che intreccia gastronomia, storia e paesaggio dell'entroterra delle Marche.
Nata nel 2006 per iniziativa di Alfiero Verdini e dell'Accademia Misena, con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare questo patrimonio agricolo locale, la rassegna è cresciuta fino a diventare un appuntamento di riferimento per l'enogastronomia marchigiana, capace di richiamare oltre diecimila presenze. L'edizione 2026 è dedicata alla memoria del suo fondatore, recentemente scomparso.
L'edizione 2026 ha celebrato i vent'anni della manifestazione. La conferenza stampa di presentazione si è tenuta il 5 febbraio 2026 a Palazzo Raffaello, alla presenza del vicepresidente della Regione Marche e assessore all'Agricoltura Enrico Rossi, della sindaca di Arcevia Marisa Abbondanzieri, dell'assessore al Turismo Paola Petroni e del custode del Mais Ottofile Marino Montalbini.
La novità principale dell'anno è stata l'apertura dei menù anche al sabato a pranzo, oltre alle tradizionali domeniche. La giornata del 7 febbraio è stata dedicata ai riconoscimenti storici della manifestazione.
I ristoranti aderenti hanno proposto i menù di polenta di Mais Ottofile a pranzo nelle seguenti date:
L'elenco completo dei ristoranti e dei rispettivi menù è stato pubblicato nel pieghevole ufficiale scaricabile su www.arceviaturismo.it.
Tutte le domeniche e i sabati a pranzo di febbraio e marzo. Nel 2026: 14-15 e 21-22 febbraio, 1, 7-8, 14-15 e 21-22 marzo.
Arcevia si raggiunge in auto dalla SS76 (uscita Serra San Quirico) o dalla statale che risale la Valle del Misa. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Senigallia, da cui proseguire in autobus o auto. L'aeroporto di riferimento è Ancona-Falconara.
I menù vanno prenotati direttamente presso i ristoranti aderenti. Il pieghevole con l'elenco dei locali e dei menù è scaricabile dal sito www.arceviaturismo.it. Le visite guidate sono organizzate dalla Pro Loco Arcevia.
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