La grande festa della vendemmia nel borgo di Arcevia, tra locande, carri allegorici e tradizioni contadine
La Festa dell'Uva di Arcevia è la manifestazione che, ogni anno a fine settembre, celebra il rito antico della vendemmia nel cuore di uno dei borghi più suggestivi delle Marche. Arcevia, comune in provincia di Ancona arroccato sui colli che dividono la Valle del Misa dalla Valle del Cesano, apre per quattro giorni il proprio centro storico e lo trasforma in un grande villaggio della convivialità, dove vino, cibo della tradizione, musica e folklore si intrecciano nelle piazze e nei vicoli.
Le origini della festa affondano nella tradizione contadina degli anni Venti del Novecento, quando i carri allegorici, costruiti dai diversi rioni e dalle frazioni, sfilavano per le vie del paese a celebrare il raccolto. Da allora la manifestazione non si è mai fermata, rinnovandosi di edizione in edizione senza perdere il legame con le proprie radici. Nel 2026 la Festa dell'Uva raggiunge la sua 70ª edizione, un traguardo che ne fa una delle sagre storiche più longeve della regione.
Il valore della manifestazione è stato riconosciuto anche a livello nazionale: nel 2026 la Festa dell'Uva è stata premiata al Senato della Repubblica con il marchio di 'evento di qualità', un riconoscimento alla capacità del Comune di Arcevia e della Pro Loco di tenere viva una tradizione che, come hanno sottolineato gli organizzatori, 'non è solo un evento, ma un patrimonio collettivo' che racconta l'identità del territorio.
Cuore pulsante della festa sono le Locande del Buon Ristoro, le taverne allestite nel centro storico dove i volontari servono i piatti della cucina arceviese e marchigiana accompagnati dai vini locali. Tra le specialità protagoniste ci sono il Mais Ottofile di Arcevia, prodotto identitario del territorio, le tagliatelle e le pappardelle tirate a mano, i calcioni e i dolci della tradizione, il tutto in abbinamento ai vini della Val Mivola.
La festa è anche fatta di competizioni che ne raccontano lo spirito popolare:
L'elemento più scenografico resta la sfilata dei carri allegorici, che attraversa il centro storico nell'ultima giornata della festa coinvolgendo associazioni, rioni e la comunità scolastica. Accanto alla parata, il programma offre concerti e dj set, musica di strada, animazione e giochi per bambini, spettacoli pirotecnici e una mostra mercato enogastronomica. Quattro giorni in cui l'intero borgo di Arcevia diventa palcoscenico di una festa che è insieme memoria contadina e occasione di incontro per migliaia di visitatori.
La 70ª edizione della Festa dell'Uva di Arcevia si terrà dal 24 al 27 settembre 2026 nel centro storico del borgo. L'edizione segna un traguardo storico per una delle sagre più longeve delle Marche e arriva nell'anno in cui la manifestazione è stata premiata al Senato della Repubblica come 'evento di qualità'.
Confermata l'ossatura tradizionale della festa: le Locande del Buon Ristoro distribuite tra piazze e vicoli, la sfilata dei carri allegorici nella giornata conclusiva, i concerti e la musica di strada, l'animazione per le famiglie e la mostra mercato enogastronomica. Spazio anche alle sfide identitarie come la Vergara in Gara e il Miglior Piatto della Tradizione.
Il programma dettagliato della 70ª edizione, con gli orari e gli artisti delle quattro giornate, sarà annunciato dal Comune di Arcevia e dalla Pro Loco nelle settimane precedenti la manifestazione.
Sulla base della struttura consolidata della festa, l'edizione 2026 prevede:
La Festa dell'Uva si svolge nel centro storico di Arcevia (provincia di Ancona, Marche), tra le piazze, i corsi e i vicoli del borgo. Le Locande del Buon Ristoro e gli spazi degli spettacoli sono distribuiti nel cuore del paese.
In auto: Arcevia è raggiungibile dalla SS76 (uscita per la Vallesina) o dalla Val Misa risalendo da Senigallia. In treno: la stazione di riferimento è quella di Senigallia o Montecarotto-Castelplanio sulla linea adriatica, con proseguimento in autobus o auto. L'aeroporto più vicino è quello di Ancona-Falconara.
L'accesso al centro storico e alle vie della festa è libero; le degustazioni nelle Locande del Buon Ristoro si pagano a consumazione. Si consiglia di arrivare con anticipo nelle giornate clou, in particolare la domenica della sfilata dei carri allegorici.
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Centro storico di Arcevia