La manifestazione artistica diffusa nel Quadraro Vecchio, dentro l'IPER Festival delle periferie
Überlagerungen — parola tedesca che significa «sovrapposizioni» — è una manifestazione artistica diffusa che anima il Quadraro Vecchio, uno dei quartieri più identitari della periferia storica di Roma, nella Regione Lazio. Curata dall'associazione Spazio Y con la direzione artistica di Paolo Assenza, la rassegna è parte integrante dell'IPER Festival delle periferie, la grande kermesse cittadina prodotta dal Museo delle Periferie sotto la direzione di Giorgio de Finis.
Il titolo dice già tutto: Überlagerungen lavora sull'idea di stratificazione. Il Quadraro diventa una superficie viva su cui artisti e operatori culturali intervengono facendo emergere strati di tempi, tracce e percezioni che si depositano senza gerarchie, generando significati inattesi. Il quartiere, con la sua memoria antifascista, la sua vocazione popolare e la sua recente scena di street art, è il palcoscenico ideale per un discorso sull'identità dei margini urbani.
Per un pomeriggio e una sera, dalle 16 alle 23, il pubblico è invitato a percorrere le vie del Quadraro Vecchio seguendo un itinerario di installazioni, performance ed esposizioni. Le opere non si concentrano in un unico luogo, ma si distribuiscono tra spazi indipendenti, botteghe e locali del quartiere, trasformando la vita quotidiana in scenografia. Tra i luoghi coinvolti figurano lo spazio Kina, il wine bar Moggio, l'osteria Grandma, la Bar Pasticceria Bianca e la sede storica di Spazio Y.
La rassegna riunisce numerosi artisti e collettivi della scena contemporanea romana e nazionale, tra cui Carmelo Baglivo, Lucia Bricco, Giulio Cassanelli, Elena Cucci, Luca Grechi, Felice Levini, Nicolas Martino, Flavio Orlando, Cristiana Pacchiarotti, Clarissa Secco, Silvia Spoti, Nadia Vallino, insieme a realtà come PrimaLinea Studio, LoSpizio, ME(a)LS Duo e Studio 54. La cura del progetto è affidata a un gruppo di curatori che accompagna il pubblico nella lettura delle opere.
Überlagerungen è una delle tante voci dell'IPER Festival delle periferie, che nel 2026 raggiunge la sua quinta edizione con il tema «Super Lieux. Periferie: storie e geografie». In attesa del completamento della sede permanente del Museo delle Periferie, il festival adotta un formato diffuso che attraversa l'intera Roma, dal centro ai quartieri più esterni, per far «apparire» un museo ancora in costruzione. Il Quadraro, con Überlagerungen, ne è uno dei presìdi più vivaci.
Sabato 16 maggio 2026, dalle ore 16 alle 23, il Quadraro Vecchio è diventato una galleria a cielo aperto. La manifestazione, curata da Spazio Y, ha animato il quartiere romano con un percorso di installazioni, performance ed esposizioni sviluppato lungo le vie e all'interno di spazi indipendenti e locali.
L'edizione ha declinato il tema della stratificazione, invitando gli artisti a far emergere strati di tempo, tracce e percezioni del quartiere. Tra i luoghi coinvolti: lo spazio Kina in Via Filippo Re, il wine bar Moggio, l'osteria Grandma, la Bar Pasticceria Bianca e la sede di Spazio Y in Via dei Juvenci.
Manifestazione artistica diffusa nel Quadraro Vecchio, sabato 16 maggio 2026, dalle 16 alle 23. Il percorso ha attraversato le vie del quartiere con installazioni, performance ed esposizioni negli spazi indipendenti e nei locali aderenti (Kina, Moggio, Grandma, Bar Pasticceria Bianca, Spazio Y).
Hanno preso parte, tra gli altri, Carmelo Baglivo, Lucia Bricco, Giulio Cassanelli, Elena Cucci, Luca Grechi, Felice Levini, Nicolas Martino, Flavio Orlando, Cristiana Pacchiarotti, Clarissa Secco, Silvia Spoti, Nadia Vallino, PrimaLinea Studio, LoSpizio, ME(a)LS Duo e Studio 54.
Il Quadraro Vecchio si trova nel quadrante sud-est di Roma, nel Municipio V. È servito dalla metropolitana Linea A, fermate Porta Furba-Quadraro e Numidio Quadrato, oltre a diverse linee di autobus. Si consiglia di raggiungere il quartiere con i mezzi pubblici per via delle limitazioni al parcheggio.
La manifestazione si svolge in un'unica giornata, dalle 16 alle 23, lungo le vie del quartiere. L'accesso alle installazioni e alle performance diffuse è libero. Si consiglia di seguire la mappa dei luoghi pubblicata dagli organizzatori nei giorni precedenti l'evento.
Indossare scarpe comode per il percorso a piedi tra le vie del Quadraro. Il quartiere offre numerosi bar e locali dove fare una sosta durante l'itinerario.
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Quadraro Vecchio
Via dei Juvenci 11, 00174 Roma