Serate di poesia libera e gratuita allo Spigolo, nel cuore del Pigneto
Al Pigneto, quartiere popolare del quadrante est di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio), esiste da anni una rassegna poetica che non ha una data fissa né un cartellone stampato: si chiama MERCOLEdìPOETA, GIOVEdìPOETA oppure VENERdìPOETA a seconda del giorno della settimana in cui capita. È lo stesso appuntamento, la stessa formula, lo stesso luogo: il crocicchio che al Pigneto tutti chiamano lo Spigolo, all'incrocio tra via Braccio da Montone e via Fanfulla da Lodi.
Qui, di solito a partire dalle 20, ci si trova per leggere poesia ad alta voce. Nessun biglietto, nessuna selezione, nessuna giuria: chi vuole porta i propri versi, chi preferisce ascolta. La rassegna nasce e vive a sostegno della Biblioteca Anarchica L'Idea, realtà attiva dalla metà degli anni Ottanta in via Braccio da Montone 71a, che si autofinanzia senza contributi istituzionali.
La formula è essenziale e sempre uguale a sé stessa. Ci si ritrova all'aperto, sul marciapiede e attorno ai tavolini dello Spigolo. Si alternano poete e poeti annunciati sui volantini digitali della rassegna e chiunque altro decida di prendere la parola: nelle locandine la formula ricorrente è «e chi je va», che dice bene lo spirito della cosa. Le letture si intrecciano con la chiacchiera, e per tutta la serata sono disponibili cibo e bevande vegane, il cui ricavato va alla biblioteca.
La Biblioteca Anarchica L'Idea è insieme biblioteca e archivio: raccoglie libri, opuscoli e periodici del pensiero antiautoritario e li mette a disposizione di chi passa. È aperta il martedì e il venerdì dalle 17 in poi, e in quelle giornate la lettura si accompagna spesso alla conversazione e alla cena vegana condivisa. Le serate poetiche allo Spigolo sono uno dei modi con cui la biblioteca sostiene la propria attività, insieme alla «Campagna di Prosperità» che accompagna tutto l'anno.
Il Pigneto non è un quartiere qualsiasi per chi si occupa di scrittura: è il paesaggio delle borgate raccontate da Pier Paolo Pasolini, un tessuto di villini bassi, officine e osterie diventato negli ultimi decenni uno dei luoghi più vivi della notte romana. Che la poesia detta ad alta voce trovi casa proprio qui, su un incrocio di strada e non in una sala, è una coerenza che i frequentatori della rassegna rivendicano volentieri. Le locandine parlano di «poesia di un altro mondo» e di una poesia «che non serve a niente», cioè libera da qualunque obbligo di risultato.
Perché è uno dei pochi appuntamenti letterari romani davvero senza filtro, dove un nome noto e un esordiente assoluto leggono uno dopo l'altro con lo stesso identico spazio. Perché è gratuito e si tiene all'aperto, con il traffico del quartiere sullo sfondo. E perché è un'occasione concreta per conoscere una realtà di quartiere che a Roma resiste da quarant'anni. Chi arriva per la prima volta farà bene a controllare i canali della biblioteca: le date non seguono un calendario regolare e vengono annunciate di volta in volta.
Il calendario 2026 della rassegna si è aperto con un GIOVEdìPOETA il 19 marzo e ha poi trovato il suo ritmo nei mercoledì di primavera: 15 aprile, 6 maggio, 20 maggio, 3 giugno, 17 giugno e 1° luglio, tutti allo Spigolo, all'incrocio tra via Braccio da Montone e via Fanfulla da Lodi al Pigneto.
Il 17 luglio 2026 è toccato al VENERdìPOETA intitolato «NON CI MANCHINO LE PAROLE», con letture di Lughiedda, Maleghinta, Asma, Veronica Beccabunga «e chi je va», secondo la formula abituale del microfono aperto. Inizio dalle ore 20, con cibo e bevande vegane a sostegno della biblioteca.
Le serate poetiche si sono intrecciate nel corso dell'anno con le altre iniziative della Biblioteca L'Idea: le MERENDE rigenerANTI dello Spigolo in aprile e maggio, le CAMMINATE sul MARGINE ad Acque Albule e a Gabii, l'incontro «Le rivoluzioni del nostro tempo» del 21 giugno in biblioteca. Ulteriori appuntamenti sono attesi nella seconda parte dell'anno: vengono annunciati di volta in volta e non seguono un calendario fisso.
Nuove date vengono pubblicate sul sito della Biblioteca Anarchica L'Idea nel corso dell'anno.
Lo Spigolo si trova all'incrocio tra via Braccio da Montone e via Fanfulla da Lodi, nel quartiere Pigneto di Roma. Metro C, fermata Pigneto, a pochi minuti a piedi; in alternativa la stazione ferroviaria Roma Pigneto (linee FL) o i tram e autobus che servono via Prenestina e la Circonvallazione Casilina. Il quartiere è a traffico intenso e con parcheggio difficile: meglio arrivare con i mezzi pubblici.
Ingresso libero e gratuito. Cibo e bevande vegane a contributo volontario, a sostegno della Biblioteca Anarchica L'Idea.
Biblioteca Anarchica L'Idea, via Braccio da Montone 71a, Roma — aperta il martedì e il venerdì dalle ore 17. Telefono 06 270886, e-mail [email protected]. Le date degli appuntamenti vengono annunciate volta per volta sul sito della biblioteca e sull'agenda cittadina Gancio de Roma.
Si sta all'aperto: nelle serate di primavera e autunno può servire una felpa. Chi vuole leggere non deve iscriversi, basta presentarsi con i propri testi. Il quartiere offre molte osterie e locali per proseguire la serata.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Lo Spigolo (Pigneto)
Incrocio via Braccio da Montone / via Fanfulla da Lodi, 00176 Roma