La periferia si fa palcoscenico: teatro, danza, circo e musica nelle borgate di Roma
Il Roma Borgata Festival è una rassegna diffusa che, dal 9 maggio al 13 settembre 2026, anima le periferie del Comune di Roma con oltre 80 appuntamenti tra teatro, danza, circo contemporaneo, musica, laboratori e residenze artistiche. Ideato e curato da Alessandra Muschella per l'associazione A.S.A.P.Q., il festival ribalta la geografia culturale della Capitale: non il centro storico, ma le borgate diventano il cuore pulsante della scena. Nel 2025 la prima edizione ha raccolto oltre 8.000 spettatori, dando nuova linfa a un percorso avviato con le otto edizioni di «La Città Ideale».
L'edizione 2026 attraversa otto quartieri romani: Centocelle, Alessandrino, Primavalle, Montespaccato, Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara. Mercati rionali, cortili delle case popolari ATER, bar, edicole e parchi urbani si trasformano in palcoscenici a cielo aperto. La programmazione segue una staffetta tra i quartieri:
La rassegna intreccia linguaggi diversi, dalla lirica nei cortili al teatro di narrazione, dalla danza contemporanea site-specific al circo. Tra gli appuntamenti annunciati: il Pic Nic Performativo del 17 maggio a Villa De Sanctis con Le Radiose, «Il Menù della Poesia» e gli interventi di Giulia Anania e Ivan Talarico; «Garrincha, l'angelo dalle gambe storte» della compagnia Malalingua; «Operai all'Opera – La Fanciulla del West»; il debutto di «Scuolabus – quando il viaggio diventa racconto», che trasforma un vecchio scuolabus in teatro itinerante; le residenze coreografiche «Pillole urbane» (Kodance) e gli spettacoli circensi «Winner The Big Jump» del Circo Pacco. A Torpignattara chiudono i «Dialoghi Sinfonici» dell'Orchestra Eico diretta dal M° Germano Neri.
Con biglietti popolari da 1 a 2 euro, il Roma Borgata Festival persegue una missione precisa: rendere l'arte accessibile e riportarla nei luoghi della vita quotidiana delle periferie. La manifestazione è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, con il patrocinio dei Municipi V, VIII, XI e XIV di Roma Capitale e la collaborazione di ATER Roma. Un modello di teatro di comunità che fa della decentralizzazione culturale la sua forza, restituendo protagonismo ai quartieri troppo spesso ai margini dell'offerta artistica della Capitale.
Dal 9 maggio al 13 settembre 2026 il festival attraversa Centocelle, Alessandrino, Primavalle, Montespaccato, Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara. La curatela è di Alessandra Muschella per l'associazione A.S.A.P.Q., con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio.
Tra gli spazi trasformati in palcoscenici: Villa De Sanctis, il Mercato Primavalle II, il Parco Torre a Tor Marancia e il Parco Sangalli a Torpignattara.
Dal 9 maggio al 13 settembre 2026, con una programmazione a staffetta tra gli otto quartieri.
Evento diffuso nelle borgate di Roma (Lazio): Centocelle, Alessandrino, Primavalle, Montespaccato, Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara. Sedi principali: Villa De Sanctis, Mercato Primavalle II, Parco Torre a Tor Marancia, Parco Sangalli a Torpignattara e vari cortili ATER.
Ingresso popolare a 1-2 euro a sostegno del festival. Programma completo, luoghi e prenotazioni sul sito ufficiale.
I quartieri sono raggiungibili con la rete di autobus e metropolitana ATAC di Roma. Centocelle e Torpignattara sono serviti dalla linea metro C; gli altri quartieri periferici sono collegati da numerose linee di superficie.
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Quartieri e borgate di Roma (evento diffuso)