Storie Borboniche al Serra – Affabulazione, Espressioni della Napoli Policentrica
Edizione 2026 Teatro Danza Danza contemporanea

Storie Borboniche al Serra – Affabulazione, Espressioni della Napoli Policentrica

La Napoli dei Borbone in scena al Teatro Serra di Fuorigrotta, tra spettacoli e laboratori gratuiti

Napoli — Napoli (263) Dal 2025
Date 01 nov 2026
Località Napoli (263)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Storie Borboniche al Serra

Ospitata dal Teatro Serra di Fuorigrotta, “Storie Borboniche al Serra” è la rassegna che porta in scena la Napoli dei Borbone all'interno del progetto cittadino Affabulazione – Espressioni della Napoli Policentrica, promosso dal Comune di Napoli. Cinque compagnie, cinque spettacoli serali e cinque laboratori aperti al pubblico raccontano intrighi di corte, figure femminili dimenticate e vita quotidiana del Regno, intrecciando parola, corpo e musica dal vivo. Tutto a ingresso gratuito, con prenotazione.

Teatro, danza e musica nella Napoli borbonica

Storie Borboniche al Serra è la rassegna multidisciplinare che il Teatro Serra di Fuorigrotta ospita a Napoli, capoluogo della Campania, nell'ambito di Affabulazione – Espressioni della Napoli Policentrica, il progetto promosso dal Comune di Napoli e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Curata dall'Associazione Motus, la rassegna ha debuttato dal 19 al 23 novembre 2025 con cinque spettacoli serali e cinque laboratori, tutti a ingresso gratuito.

Non è un festival di piazza: è un percorso teatrale serrato, cinque sere di fila, in cui compagnie diverse per linguaggio affrontano lo stesso tema storico. Il risultato è un ritratto a più voci del Regno di Napoli.

Affabulazione: la città che si racconta per quartieri

Affabulazione nasce per portare lo spettacolo dal vivo nelle periferie di Napoli e riequilibrare l'offerta culturale della Città Metropolitana. Ogni Municipalità coinvolta riceve un periodo storico da raccontare, così che l'intera vicenda urbana si componga come un mosaico: la Napoli greco-romana, quella dai Normanni agli Angioini, la Napoli aragonese, il Viceregno fino al 1799, il Novecento. Alla Municipalità 10, che riunisce Fuorigrotta e Bagnoli, è toccata la Napoli borbonica: il lungo Settecento e Ottocento che diede alla capitale del Regno le sue architetture, le sue riforme, le sue contraddizioni sociali e una vita di corte tra le più raffinate d'Europa.

La quarta edizione del progetto si è svolta dal 6 giugno al 29 novembre 2025 su sei Municipalità, con decine di spettacoli e attività formative sempre a ingresso gratuito con prenotazione.

Cinque compagnie, cinque sguardi

A Fuorigrotta si sono alternate cinque formazioni napoletane, ciascuna con la propria visione del tema. Il programma del novembre 2025 ha proposto:

  • Varco Attivo con Donne di Potere e Resistenza, regia di Patrizia Eger, con Patrizia Eger, Maria Strazzullo e Massimo Finelli, musiche di Sergio Mautone;
  • Dramadonna con L'influenza di Tanucci alla corte di Re Ferdinando, regia di Cinzia Mirabella, con Cinzia Mirabella e Patrizia Di Martino, musiche dal vivo di Marcello Vitale;
  • Akerusia Danza con Napoli Borbonica – Splendore e Contraddizioni di un Regno, drammaturgia e interpretazione di Anita Mosca, coreografie di Sabrina D'Aguanno, musica dal vivo di Julia Primicile Carafa;
  • Itinerarte con Eleonora e Carolina, con Giorgia Palombi e Susanna Poole;
  • Naturarte con Le Donne Aragonesi a Napoli – Li Cunti e Li Canti, regia di Patrizia Di Martino, con Patrizia Di Martino e Marcella Vitiello, musica dal vivo di Gianni Migliaccio.

I laboratori: il pubblico entra in scena

Ogni spettacolo è accompagnato da un laboratorio gratuito condotto dagli artisti stessi, nel pomeriggio che precede la replica serale. Sono sessioni di tre ore dedicate alle emozioni in conflitto della Napoli borbonica, agli intrighi di corte, alla trasmissione orale delle storie, alle maschere della tradizione popolare e alla vita quotidiana del Regno attraverso l'improvvisazione storica. È la parte più partecipativa della rassegna, quella che ne fa un progetto di comunità.

Il Teatro Serra, presidio culturale di Fuorigrotta

La sede è il Teatro Serra, in via Diocleziano 316, uno spazio raccolto che da anni anima la vita culturale di Fuorigrotta con una stagione propria e una scuola di teatro. La zona flegrea, con i suoi crateri e le antiche riserve di caccia reali, è stata a lungo terreno di svago per la corte dei Borbone, e oggi convive con la Napoli densa e popolare dello stadio e della Mostra d'Oltremare.

Un progetto gratuito, per tutti

Tutti gli appuntamenti, spettacoli e laboratori, sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, secondo la regola che il Comune di Napoli impone ai progetti finanziati da Affabulazione: una delle occasioni più accessibili per avvicinarsi al teatro di ricerca napoletano.

Verso il 2026

Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando Affabulazione 2026, con una dotazione complessiva di circa 900.000 euro destinata a spettacoli di teatro, musica e danza nelle periferie cittadine, tra cui Bagnoli, Soccavo, Ponticelli, Barra, Scampia, Miano, Secondigliano e Poggioreale. I progetti selezionati si svolgeranno dal 20 settembre al 10 dicembre 2026, dovranno prevedere almeno cinque spettacoli con attività laboratoriali e mantenere l'ingresso gratuito. Alla data di redazione di questa scheda non è stata annunciata una nuova edizione di “Storie Borboniche al Serra”: il ritorno della rassegna resta da confermare.

Storie Borboniche al Serra — edizione 2026

Per il 2026 non è ancora stata annunciata una nuova edizione di “Storie Borboniche al Serra” al Teatro Serra di Fuorigrotta. Il Comune di Napoli ha però pubblicato il bando Affabulazione 2026, con circa 900.000 euro destinati a spettacoli di teatro, musica e danza nelle periferie cittadine, Bagnoli compresa, da realizzare tra il 20 settembre e il 10 dicembre 2026. Le date della rassegna restano quindi da confermare.

Un'edizione ancora da confermare

Alla data di aggiornamento di questa scheda non risulta pubblicato alcun calendario 2026 per “Storie Borboniche al Serra”, la rassegna che nel novembre 2025 ha animato il Teatro Serra di Fuorigrotta con cinque spettacoli e cinque laboratori dedicati alla Napoli borbonica.

Il quadro di Affabulazione 2026

Il contesto però esiste: il Comune di Napoli ha aperto il bando Affabulazione 2026 per la selezione dei progetti di spettacolo dal vivo nelle periferie, con una dotazione complessiva di circa 900.000 euro e contributi fino a 75.000 euro per progetto. I quartieri interessati sono Secondigliano, Miano, Scampia, Ponticelli, Barra, Soccavo, Bagnoli e Poggioreale; ogni progetto dovrà prevedere almeno cinque spettacoli accompagnati da attività laboratoriali e garantire l'ingresso gratuito. Il periodo di realizzazione va dal 20 settembre al 10 dicembre 2026.

Cosa aspettarsi

Se la rassegna del Teatro Serra dovesse tornare, si collocherebbe con ogni probabilità nella finestra autunnale del progetto, come già accaduto nel 2025. Consigliamo di verificare gli aggiornamenti sul sito del Comune di Napoli e sui canali dell'Associazione Motus prima di programmare la visita.

In evidenza Storie Borboniche al Serra 2026

Bando Affabulazione 2026 pubblicato dal Comune di Napoli: circa 900.000 euro, contributi fino a 75.000 euro per progetto, quartieri periferici coinvolti (tra cui Bagnoli, nella stessa Municipalità 10 del Teatro Serra), almeno cinque spettacoli con laboratori per ogni progetto, ingresso gratuito obbligatorio, realizzazione tra il 20 settembre e il 10 dicembre 2026.

Prezzi Storie Borboniche al Serra 2026

Il bando Affabulazione 2026 impone la gratuità di tutti gli spettacoli finanziati: come nel 2025, l'ingresso sarà libero, verosimilmente con prenotazione obbligatoria per via dei posti limitati.

Informazioni pratiche — Storie Borboniche al Serra

Dove si svolge

Teatro Serra di Fuorigrotta, via Diocleziano 316, 80125 Napoli (Municipalità 10 – Fuorigrotta e Bagnoli).

Come arrivare

  • Treno e metropolitana: stazione Napoli Campi Flegrei (Linea 2 e treni regionali) oppure fermata Mostra (Linea 6 della metropolitana e ferrovia Cumana), entrambe a breve distanza dal teatro.
  • Auto: uscita Fuorigrotta della tangenziale di Napoli; parcheggio difficile nelle sere di eventi allo stadio, meglio privilegiare i mezzi pubblici.
  • Aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, collegato al centro con il servizio Alibus e poi metropolitana.

Biglietti e prenotazioni

Ingresso gratuito a spettacoli e laboratori, con prenotazione obbligatoria: WhatsApp 366 8711689 oppure e-mail [email protected]. Informazioni sul progetto Affabulazione: Comune di Napoli, [email protected], tel. +39 081 7955262.

Consigli

I posti sono limitati: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo, soprattutto per i laboratori pomeridiani, che hanno numeri chiusi. Fuorigrotta offre numerose trattorie e pizzerie di quartiere per una cena prima o dopo lo spettacolo.

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Dove si svolge — Storie Borboniche al Serra

Teatro Serra di Fuorigrotta

Via Diocleziano 316, 80125 Napoli

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Tel
+39 366 8711689

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